ricordi quanti mesi sono trascorsi da quando ho asserito ke si arriva a 7....., ora ci siamo.......,
sono passati 6 mesi
Trimestrale Finmeccanica: nessun dividendo 2011 
Piano dismissioni per 1 mld di euro entro la fine del 2012
Comunicato stampa Finmeccanica – Il Consiglio di Amministrazione approva il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2011 e la struttura del Piano di consolidamento operativo e patrimoniale del Gruppo Finmeccanica.
Il Consiglio di Amministrazione di Finmeccanica, nella riunione del 14 novembre, conclusasinella serata dello stesso giorno, ha esaminato e approvato all’unanimità dei presenti il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2011 e la struttura del Piano di consolidamento operativo e patrimoniale del Gruppo Finmeccanica, per la cui attuazione ha conferito tutti i necessari poteri all’Amministratore Delegato ing. Giuseppe Orsi.
Il Consiglio è stato presieduto dal consigliere anziano Ammiraglio Guido Venturoni in assenza del Presidente.
Il resoconto intermedio di gestione è stato influenzato principalmente dalle mutate condizioni dello scenario di riferimento, oltre che da adeguamenti del capitale investito e accantonamenti per rischi connessi alla gestione di determinate commesse, in particolare per i settori Aeronautica e Trasporti, per i quali alla fine del luglio scorso erano state sospese le guidance.
Piano dismissioni Finmeccanica
Il Piano di consolidamento operativo e patrimoniale si fonda sui seguenti principali obiettivi:
x investimenti selettivi in innovazione e sviluppo di nuovi prodotti, generando occupazione qualificata e “sostenibile”;
x concentrazione degli sforzi su aree strategiche dove è possibile raggiungere un posizionamento di leadership a livello internazionale;
x posizionamento sulle aree di business più resistenti alla crisi e sostenibili nel medio – lungo periodo, con capacità strutturale di autofinanziamento;
x conseguimento di una profittabilità “strutturalmente” più elevata e di migliore qualità, con una maggiore e più stabile capacità di generazione di cassa.
Gli obiettivi indicati rendono necessario l’avvio di un processo fondato sull’adeguamento dei presupposti gestionali e strategici, attraverso la realizzazione di specifiche iniziative volte a rafforzare la concentrazione del perimetro di riferimento, garantendo al contempo la strutturale sostenibilità economico — finanziaria dell’attività industriale nel medio – lungo periodo.
Principali linee di intervento
Le principali linee di intervento identificate riguardano, in sintesi, i seguenti elementi:
x Ristrutturazione dei settori Aeronautica e Trasporti e riorganizzazione del settore Elettronica per la Difesa e Sicurezza;
x Razionalizzazione del piano di investimenti, nel rispetto dei criteri di sostenibilità finanziaria e di ritorno sul capitale;
x Definizione di specifici interventi di riduzione dei costi di struttura;
x Cessione di attività in linea con il percorso di evoluzione strategica e con l’obiettivo di una consistente riduzione del livello di indebitamento.
Finmeccanica ha un ruolo di primo piano nell’industria mondiale dell’aerospazio e difesa ed è presente nei grandi programmi internazionali del settore con le proprie imprese e attraverso partnership consolidate in Europa e negli USA. Leader nella progettazione e produzione di elicotteri, elettronica per la difesa e sicurezza, velivoli civili e militari, aerostrutture, satelliti,
infrastrutture spaziali, sistemi di difesa, è il primo gruppo italiano nel settore dell’alta tecnologia. Finmeccanica vanta anche asset produttivi e competenze di rilievo nei settori Trasporti ed Energia; quotata alla Borsa di Milano, opera attraverso società controllate e joint venture. Al 30 settembre 2011 il Gruppo Finmeccanica impiegava 71.050 addetti, di cui 40.435 in Italia, circa
10.600 negli USA, oltre 9.400 in UK, circa 3.700 in Francia, quasi 3.300 in Polonia e 990 in Germania. Oltre l’85% del personale del Gruppo risulta concentrato nei nostri 3 mercati “domestici” (Italia, UK, USA). Per mantenere e sviluppare la propria eccellenza tecnologica, il Gruppo Finmeccanica impegna in Ricerca e Sviluppo risorse pari all’ 11% dei ricavi.
Ristrutturazioni e riorganizzazioni
Aeronautica: è stato approvato e avviato un piano (siglato l’8 novembre scorso con le organizzazioni sindacali) volto a risanare e rilanciare il settore, attraverso la riduzione della forza lavoro, la ristrutturazione delle attività di produzione e di ingegneria e la razionalizzazione della Supply Chain al fine di ridurre i costi esterni
Trasporti: è stato definito un piano di ristrutturazione di AnsaldoBreda, con l’obiettivo di finalizzare una partnership strategica e industriale, per sostenere il rilancio della società e consentire il progressivo deconsolidamento della stessa dal perimetro del Gruppo.
Elettronica per la Difesa e Sicurezza: sarà avviata nel 2012 l’integrazione tra le società del settore – ad esclusione di quelle statunitensi – al fine di razionalizzare il portafoglio tecnologico, migliorare le performance industriali e finanziarie, aumentare la quota di mercato e ridurre i costi.
Investimenti – Il riposizionamento strategico del Gruppo comporterà interventi volti a garantire il miglioramento della capacità di generare cassa dall’attività ordinaria, anche attraverso la definizione delle priorità degli investimenti.
Costi di struttura – Mirate azioni di contenimento condurranno a una contrazione dei costi di struttura sia nella
capogruppo sia nelle società operative.