Trading Bar 2011 by gli amici di Windjets

ucg ed ms stoppate
mi son giocato 2 pizze...
fnc e pmi ancora buone...sono molto fiducioso..
domani raddoppio..;);)
 
auguro a tutti una buona serata!!
stasera non ci sono...
a domani!
un saluto particolare ai clienti abituali del bar kero drinex free barone rindo frengo hatiro bye bye,al proprietario mat e al capo wind!!!
ciao a tutti!!:up::up:
 
spalla destra fatta!credevo ci mettessero piu tempo invece questi vogliono tutto e subito...
hs rialzista orario ancora validissimo...
entrare long domani in mattina stop 1% sotto i minimi di oggi...
:specchio::specchio:;)


Bel lavoro Jim......
;):D:D.

domani spingo--------:lol::lol:



ciao.

oggi fly down sul book di ....., eseguito mat sa........, domani provo------

1,47 entro le 10.00:ciao:



GUIIIIIIIIIDDDDDDDDOOOOOOOO Angelo ancora leccaaaaaaaa.....
ciauz
 
SONO PASSATO SOLO PER TE..........., sono stato raggiunto da un pixello viaggiatore

TI AUGURO DI CUORE UNA BOOBS GUARIGIONE...

UN ABBRACCIO ....... CI MANKI

DIVERTITI LECCA & CIUCCIA ...



quazzo nn carica la mia cake

fatto

CIUAZ KLA'
1309976716kl.jpg
 
Ultima modifica:
morale della favola,questo sgrullone che alla fine è avvenuto senza eclatanti volumi mi sembra tanto un fake...un'acchiappa short...
!

buona sera jim,
pensavo esattamente la stessa cosa :rolleyes:
il capo ha un'ineguagliabile talento a riconoscere i movimenti acchiappa stop... ma in questo periodo è un poco assente... peccato
 
Bel lavoro Jim......
;):D:D.

domani spingo--------:lol::lol:



ciao.

oggi fly down sul book di ....., eseguito mat sa........, domani provo------

1,47 entro le 10.00:ciao:



GUIIIIIIIIIDDDDDDDDOOOOOOOO Angelo ancora leccaaaaaaaa.....
ciauz

buona sera capo,
lieto di sapere che si torna a spingere tutti insieme :V

tengo d'occhio anche il tuo eseguito :)

a presto
 
Banco Popolare: fusione per l’incorporazione di Efibanca

Si informa che in data odierna, a seguito dell’ottenimento dell’autorizzazione alla fusione rilasciata dalla Banca d’Italia con provvedimento del 27 giugno 2011 e comunicata in data 30 giugno 2011 [...]



06 luglio 2011 ore 18:04 :rolleyes:
Comunicato stampa Banco Popolare

Si informa che in data odierna, a seguito dell’ottenimento dell’autorizzazione alla fusione rilasciata dalla Banca d’Italia con provvedimento del 27 giugno 2011 e comunicata in data 30 giugno 2011, è stato iscritto, presso il Registro delle Imprese di Lodi e Verona, il progetto di fusione per incorporazione di Efibanca S.p.A. (“Efibanca”) nel Banco Popolare – Società Cooperativa (“Banco Popolare”) redatto ai sensi degli artt. 2501- ter e 2505 del codice civile (“il Progetto di Fusione”).
Si informa altresì che il Progetto di Fusione, unitamente ai Bilanci di esercizio al 31 dicembre 2010 del Banco Popolare e di Efibanca, quali situazioni patrimoniali ai sensi dell’art. 2501-quater del codice civile, sono a disposizione del pubblico, in conformità alla normativa vigente, presso la sede sociale delle società partecipanti alla fusione e presso Borsa Italiana S.p.A., nonché consultabili sul sito internet Banco Popolare - Home Page e Efibanca.
Si informa infine che sono a disposizione del pubblico presso la sede sociale delle società partecipanti alla fusione, in conformità alla normativa vigente, i rispettivi bilanci degli ultimi tre esercizi.
 
Manovra finanziaria 2011 testo

Dopo le consuete e italiche smentite e smentite alle smentite, la Manovra Finanziaria 2011 è giunta finalmente al Quirinale (Napolitano avrebbe già firmato). Da giorni membri del governo parlano della manovra come del primo provvedimento che implica sacrifici distribuiti a tutti. Tali sacrifici (ammesso che siano equamente distribuiti), non servono tanto per cercare di uscire dalla grave crisi economica ma quanto per cercare di raggiungere il pareggio del bilancio entro il 2014. Già da questo elemento si può dedurre un elemento di importanza non marginale: la manovra finanziaria 2011 non rappresenta un progetto ma una mera operazione di ragioneria, come è stata definita da più parti. Ma vediamo nel dettaglio.
Manovra finanziaria 2011 aumento imposta bollo

Complessivamente l’ammontare della manovra è di circa 51 mld di euro a cui si devono poi aggiungere altri 17 mld di euro di tagli in arrivo sul fronte dell’asssistenza prevista nella delega fiscale. Particolare significativo è che quasi un quinto di questa somma immensa andrà a pesare sui risparmiatori, nello specifico su chi ha un conto titoli, la cui apertura è necessaria per appoggiare i Bot comprati. Il bollo su tale conto passerà dagli attuali 34,2 euro a 150 euro e fino a 380 euro per i risparmiatori che hanno più di 50mila euro in investimenti. A essere colpiti da questo provvedimento saranno i tantissimi possessori di Bot.
Manovra finanziaria 2011: Bot

Le critiche a questa offensiva contro i piccoli risparmiatori non sono mancate, anche perchè è evidente che l’aggravio delle imposte di bolle renderà poco convenienti investimenti in questa direzione, visto e considerato che gli interessi saranno mangiati dall’aumento del bollo. Secondo alcuni calcoli del Corriere della Sera la patrimoniale sui depositi titoli colpirà non meno di 10 milioni di piccoli risparmiatori italiani, con conseguente rischio fuga da Bot e Btp.
Manovra finanziaria 2011 tagli enti locali

Un’ulteriore quinto del peso della manovra sarà poi a carico degli enti locali. In base a quanto messo in conto nella manovra 9,6 mld di euro proverranno dalle casse degli enti territoriali, nello specifico 2,4 mld dalle regioni, 3 dai Comuni, 1,2 mld dalle province e 3 dagli enti a statuto speciale. Non manca poi il solito riferimento jolly ai giochi e alle scommesse clandestine, la cui stretta dovrebbe portare nelle casse del Tesoro non meno di 2 mld di euro. Altri capitoli molto importanti sono i tagli ai ministeri. Il governo conta di incassare 11 mld da varie sforbiciate ai ministeri. Tagli anche sulla sanità: 7,5 mld di euro è l’obiettivo del governo.
A questo punto fermiamoci un attimo e facciamo una breve somma: 9 (bollo su depositi) + 9 (tagli enti locali) + 2 (scommesse) + 11 (tagli ministeri) + 7,5 (tagli sanità) è uguale a circa 38,5 mld di euro? E le altre entrate? E i temi focus di questi giorni ossia la tassa sui suv, l’incremento dell’Irap sulle assicurazioni, il taglio ai costi della politica?
Manovra finanziaria 2011 Irap Assicurazioni

La manovra finanziaria 2011 prevede l’inasprimento dell’Irap sulle assicurazioni e sul settore finanziario. Ebbene da questo provvedimento (su cui abbiamo ampliamente discusso) dovrebbero entrare 1,8 mld di euro. In pratica è previsto che per gli istituti di credito e per le altre società finanziarie l’Irap passi al 4,65% mentre per le assicurazioni l’aliquota passerà 5,90%. La questione non ha mancato di suscitare le forti prese di posizione da parte dell’Abi e dell’Ania, oltre a quelle del timoniere di Generali che ieri ha dichiarato che colpire il settore assicurativo e incrementare le tasse senza prima ridurre le spese non creerà di certo lavoro.
Tassazione trading banche

E’ invece scomparsa la tassazione separata al 35% sugli utili da trading delle banche.
Manovra finanziaria tassa Suv

Per quanto riguarda il tanto discusso superbollo sui Suv, dopo le polemiche dei giorni scorsi, la montagna ha finalmente partorito il suo topolino. L’incremento del bollo porterà nelle casse dello stato 197,7 milioni di euro ossia 50,3 milioni nel 2011, 48,6 milioni nel 2012, 49,4 milioni nel 2013, 49,4 milioni nel 2014. Praticamente le briciole.
Costi della politica

Briciole (o superbricole) sono anche quelle che entreranno dai tagli ai costi della Politica: ben 15 mln di euro. Anche in questo caso è impossibile non ricordare i proclami dei giorni scorsi su tagli alle auto blu, tagli agli aerei blu, riduzione al finanziamento pubblico ai partiti (che era stato abolito con un referendum). In pratica una goccia in un mare, esaltata comunque da Tremonti perchè è necessario seguire “un percorso compatibile con la struttura istituzionale del Paese, facendo una legge che rispetta la legge“.
Riprendendo il nostro calcolo originario è facile rendersi conto che per arrivare ai famigerati 49,4 mld mancano ancora alcuni milioncini che il governo, giorni fa, pensò bene di rastrellare attraverso l’indicizzazione delle pensioni (nello specifico 3,8 mld di euro), la quale però, dopo le proteste leghiste, sembrerebbe non essere più tanto certa se è vero che lo stesso ministro Scaroni in conferenza stampa ha dichiarato che il governo è pronto a discutere sull’introduzione di opportune modifiche.
E qui terminiamo il nostro calcolo (approssimato) su questa manovra che, numeri alla mano, andrà a pesare su risparmiatori e enti locali.
 
Manovra finanziaria 2011 testo

Dopo le consuete e italiche smentite e smentite alle smentite, la Manovra Finanziaria 2011 è giunta finalmente al Quirinale (Napolitano avrebbe già firmato). Da giorni membri del governo parlano della manovra come del primo provvedimento che implica sacrifici distribuiti a tutti. Tali sacrifici (ammesso che siano equamente distribuiti), non servono tanto per cercare di uscire dalla grave crisi economica ma quanto per cercare di raggiungere il pareggio del bilancio entro il 2014. Già da questo elemento si può dedurre un elemento di importanza non marginale: la manovra finanziaria 2011 non rappresenta un progetto ma una mera operazione di ragioneria, come è stata definita da più parti. Ma vediamo nel dettaglio.
Manovra finanziaria 2011 aumento imposta bollo

Complessivamente l’ammontare della manovra è di circa 51 mld di euro a cui si devono poi aggiungere altri 17 mld di euro di tagli in arrivo sul fronte dell’asssistenza prevista nella delega fiscale. Particolare significativo è che quasi un quinto di questa somma immensa andrà a pesare sui risparmiatori, nello specifico su chi ha un conto titoli, la cui apertura è necessaria per appoggiare i Bot comprati. Il bollo su tale conto passerà dagli attuali 34,2 euro a 150 euro e fino a 380 euro per i risparmiatori che hanno più di 50mila euro in investimenti. A essere colpiti da questo provvedimento saranno i tantissimi possessori di Bot.
Manovra finanziaria 2011: Bot

Le critiche a questa offensiva contro i piccoli risparmiatori non sono mancate, anche perchè è evidente che l’aggravio delle imposte di bolle renderà poco convenienti investimenti in questa direzione, visto e considerato che gli interessi saranno mangiati dall’aumento del bollo. Secondo alcuni calcoli del Corriere della Sera la patrimoniale sui depositi titoli colpirà non meno di 10 milioni di piccoli risparmiatori italiani, con conseguente rischio fuga da Bot e Btp.
Manovra finanziaria 2011 tagli enti locali

Un’ulteriore quinto del peso della manovra sarà poi a carico degli enti locali. In base a quanto messo in conto nella manovra 9,6 mld di euro proverranno dalle casse degli enti territoriali, nello specifico 2,4 mld dalle regioni, 3 dai Comuni, 1,2 mld dalle province e 3 dagli enti a statuto speciale. Non manca poi il solito riferimento jolly ai giochi e alle scommesse clandestine, la cui stretta dovrebbe portare nelle casse del Tesoro non meno di 2 mld di euro. Altri capitoli molto importanti sono i tagli ai ministeri. Il governo conta di incassare 11 mld da varie sforbiciate ai ministeri. Tagli anche sulla sanità: 7,5 mld di euro è l’obiettivo del governo.
A questo punto fermiamoci un attimo e facciamo una breve somma: 9 (bollo su depositi) + 9 (tagli enti locali) + 2 (scommesse) + 11 (tagli ministeri) + 7,5 (tagli sanità) è uguale a circa 38,5 mld di euro? E le altre entrate? E i temi focus di questi giorni ossia la tassa sui suv, l’incremento dell’Irap sulle assicurazioni, il taglio ai costi della politica?
Manovra finanziaria 2011 Irap Assicurazioni

La manovra finanziaria 2011 prevede l’inasprimento dell’Irap sulle assicurazioni e sul settore finanziario. Ebbene da questo provvedimento (su cui abbiamo ampliamente discusso) dovrebbero entrare 1,8 mld di euro. In pratica è previsto che per gli istituti di credito e per le altre società finanziarie l’Irap passi al 4,65% mentre per le assicurazioni l’aliquota passerà 5,90%. La questione non ha mancato di suscitare le forti prese di posizione da parte dell’Abi e dell’Ania, oltre a quelle del timoniere di Generali che ieri ha dichiarato che colpire il settore assicurativo e incrementare le tasse senza prima ridurre le spese non creerà di certo lavoro.
Tassazione trading banche

E’ invece scomparsa la tassazione separata al 35% sugli utili da trading delle banche.
Manovra finanziaria tassa Suv

Per quanto riguarda il tanto discusso superbollo sui Suv, dopo le polemiche dei giorni scorsi, la montagna ha finalmente partorito il suo topolino. L’incremento del bollo porterà nelle casse dello stato 197,7 milioni di euro ossia 50,3 milioni nel 2011, 48,6 milioni nel 2012, 49,4 milioni nel 2013, 49,4 milioni nel 2014. Praticamente le briciole.
Costi della politica

Briciole (o superbricole) sono anche quelle che entreranno dai tagli ai costi della Politica: ben 15 mln di euro. Anche in questo caso è impossibile non ricordare i proclami dei giorni scorsi su tagli alle auto blu, tagli agli aerei blu, riduzione al finanziamento pubblico ai partiti (che era stato abolito con un referendum). In pratica una goccia in un mare, esaltata comunque da Tremonti perchè è necessario seguire “un percorso compatibile con la struttura istituzionale del Paese, facendo una legge che rispetta la legge“.
Riprendendo il nostro calcolo originario è facile rendersi conto che per arrivare ai famigerati 49,4 mld mancano ancora alcuni milioncini che il governo, giorni fa, pensò bene di rastrellare attraverso l’indicizzazione delle pensioni (nello specifico 3,8 mld di euro), la quale però, dopo le proteste leghiste, sembrerebbe non essere più tanto certa se è vero che lo stesso ministro Scaroni in conferenza stampa ha dichiarato che il governo è pronto a discutere sull’introduzione di opportune modifiche.
E qui terminiamo il nostro calcolo (approssimato) su questa manovra che, numeri alla mano, andrà a pesare su risparmiatori e enti locali.

...boh.:(:(:(.....arriverà il giorno della presa della bastiglia:V:V:V

me li lasciate ancora 800 punti????dopo spingo anch'io!!!!:V:V
 

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