Borsa/ La Consob prepara le misure contro la speculazione. E gli hedge found scommettono contro l'Italia
Lunedí 11.07.2011 07:53
Un pacchetto di misure per blindare il mercato dalle manovre speculative che lo hanno bersagliato nei giorni scorsi: è quello cui sta lavorando la Consob, e che si potrebbe concretizzare già lunedì in apertura di Borsa con un intervento relativo alle 'vendite allo scoperto'</STRONG>, per proteggere i titoli specie del comparto bancario dalle speculazioni al ribasso.
Le banche italiane sono state l'oggetto principale degli attacchi, anche se venerdi' scorso il numero uno di via Nazionale, Mario Draghi, e' intervenuto con parole rassicuranti in cui esprimeva la certezza che gli intermediari nazionali supereranno - e "con un margine significativo" - gli stress test europei grazie alla loro adeguata capitalizzazione (
vedi box).
L'Eba, Autorità europea sulle banche, pubblicherà i risultati dei test venerdi' prossimo, 15 luglio, alla chiusura dei mercati continentali. Un appello alla "responsabilita'" per stemperare le opportunita' speculative e' stato fatto dal Pdl all'opposizione.
Le preoccupazioni relative alla tenuta del governo o a eventuali dimissioni di componenti dell'esecutivo hanno accentuato nei fatti le tensioni verso la fine della settimana scorsa, incoraggiando le vendite massicce dei bancari. Gli uomini di Vegas potrebbero pertanto valutare o un divieto delle 'vendite allo scoperto' o un intervento di tipo regolatorio.
HEDGE FUND SCOMMETTONO CONTRO L'ITALIA - Gli hedge fund americani scommettono contro l'Italia. Lo riporta il Financial Times citando alcuni investitori. I rendimenti sui titoli di stato italiani sono saliti - afferma il Financial Times - venerdì ai massimi dall'ottobre 2002 in seguito alle tensioni fra il primo ministro, Silvio Berlusconi, e il ministro delle finanze, Giulio Tremonti, sul piano di austerity. Gli hedge fund preferiscono scommettere direttamente invece che acquistare credit default swap, la cui efficacia è stata messa in dubbio dai tentativi dell'Unione Europea di evitare il default della Grecia che avrebbe fatto salire i pay-out sui cds.
BRUXELLES, RIUNIONE UE - Il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, ha convocato una riunione di emergenza per lunedì mattina per discutere della crisi del debito nell'Eurozona e degli attacchi speculativi all'Italia. Tuttavia la notizia è stata poi smentita dal portavoce di Van Rompuy, Dirk De Backer, secondo il quale l'incontro "è di routine, per preparare l'Eurogruppo, e non di emergenza per parlare dell'attacco all'Italia sui mercati". "Si tratta di una riunione di coordinamento settimanale tra il presidente Van Rompuy ed il presidente della Commissione europea Josè Manuel Durao Barroso", ha chiarito il portavoce. Dal momento che la riunione è "sull'attualitá economica e finanziaria", Van Rompuy ha deciso di convocare anche il presidente della Bce Jean- Claude Trichet, il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker, il commissario agli affari economici e monetari Olli Rehn e il direttore del Tesoro italiano Vittorio Grilli, nella sua veste di presidente del Comitato economico e finanziario europeo, ha sottolineato ancora De Backer
Nelle sale operative molti sottolineano che il crollo di Piazza Affari di venerdì scorso è stato molto simile al 'flash crash', il crollo improvviso dei listini, già visto venerdì 24 giugno, e che per questo si potrebbe quasi scommettere sul bis dei cauti rialzi visti dopo quell'episodio, alla riapertura cioè delle Borse lunedì 27 giugno.
Ma alcuni preferiscono essere cauti. Questa volta infatti nel mix della speculazione è intervenuta anche una nuova componente, tutta politica, e relativa in particolare alla posizione del ministro delle Finanze Giulio Tremonti. Per non parlare poi della
sentenza Mondadori (vedi box), giunta sabato e non ancora scontata dal mercato, che peserà su Mediaset in particolare ma che si traduce anche in un progressivo indebolimento del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Il bilancio della Borsa di Milano in questo momento è comunque ben lontano da quello delle altre grandi piazze finanziarie. Mentre negli Stati Uniti l'indice Dow Jones viaggia in rialzo di oltre il 9% da inizio anno, Milano è in negativo del 5,5%. Sono in positivo da gennaio anche Londra, Parigi e Francoforte (con il 5%), mentre tra le grandi quella milanese è comunque la piazza peggiore e solo negli ultimi 5 giorni ha perso il 7,15%.
Quanto ai titoli di stato, i bond italiani sono scesi per il quinto giorno consecutivo, con i rendimenti ai massimi da nove anni e lo 'spread' decennale a un nuovo record a un passo dai 250 punti base.
MODIFICHE ALLA MANOVRA - Parte intanti l'iter parlamentare della manovra. L'appuntamento è per le prime audizioni alla Commissione Bilancio del Senato ma già martedì scadrà il termine per gli emendamenti e poi il giorno dopo di corsa al voto perchè per il via libera definitivo c'è meno di un mese di tempo. Si lavora alle modifiche e i gruppi di maggioranza si vedranno tra lunedì e martedì per mettere a punto gli emendamenti. Anche Confindustria auspica "l'apertura a suggerimenti", come ha detto oggi il vice presidente Alberto Bombassei, che ha anche espresso «delusione» per i "non ampi" tagli ai costi della politica. Assicurazioni sull'apertura al confronto arrivano dal sottosegretario all'Economia Luigi Casero. "Metteremo la fiducia per dare un segnale di approvazione nei tempi, ma in Commissione siamo pronti - garantisce il rappresentante del Tesoro - a discutere le proposte dell'opposizione, ovviamente salvaguardando i saldi". Tra i temi suscettibili di modifica il blocco della rivalutazione delle pensioni.