Buongiorno a tutti e complimenti per i contributi: da un po' di tempo seguo i post con vero interesse. Non ho conoscenze professionali in tema di economia, mi occupo di tutt'altro, ma grazie alla lettura del forum e a tanti preziosi suggerimenti credo di aver migliorato la mia strategia di risparmio.
Così mi sono registrato per dire:
"Grazie!"
Vorrei, in questi frangenti di grande "turbolenza" dei mercati, invitare a riflettere sulla differenza fra PAURA e ANSIA quando si tratta di operare...
Avere paura significa spesso cercare di razionalizzare le proprie preoccupazioni, reagendo in maniera congrua (o più appropriata possibile) nei confronti di stimoli destabilizzanti, mentre l'ansia può condurre a comportamenti addirittura controproducenti pur di "scaricare" velocemente la tensione per ciò che non conosciamo o non riusciamo a comprendere...
Ecco perchè ritengo - e credo di rispecchiare l'opinione di molti del forum - che questo periodo, da parecchi paventato come temibile e foriero di sventure, sia in realtà un'ottima occasione di investimento se gestita in maniera metodica e razionale (V. g.In).
Non è questione di ottimismo o pessimismo, ma semplice e tranquilla presa di coscienza del quadro per sfruttarlo a proprio favore: del resto, la calma è la virtù dei forti e - come dice correttamente qualcuno più saggio di me - i TDS a zero non ci vanno!