Titoli di Stato Italia Trading Titoli di Stato III° (Gennaio 2010 - Dicembre 2011)

Stato
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Concordo con il folignate; da quello che hai espresso e seguendo poco i mercati nel giorno, la mia modesta opinione è tenere , fra quaqlche mese 4-5-6 ca. se ne riparla. :-o

Grazie a tutti gli amici che hanno risposto; ripeto che mi piaceva solo avere le vs opinioni, solo per curiosità e per avere confronti; il mio ragionamento era (ed è) il seguente:
- se porto a scadenza quel btp, avrei circa un 3,4% di renidmento (irr) in 3 anni, ma con laute cedole (4,25%), che magari potrebbero servire per pagare interessi su mutuo, esigenze di cassa, ecc
- se lo vendo oggi avrei un rendimento (irr) di circa il doppio, ma con rinuncia alle laute cedole e con l'incognita di come/dove reinvestire il nominale
- in qs seconda ipotesi, avrei comunque la possibilità di reinvestire magari in un corporate/CCT che, poco che diano, nel giro dei 3anni, mi garantirebbero un guadagno maggiore anche in termini assoluti e in %.
Sbaglio qualcosa? Grazie e ciao a tutti
 
Avete preso in considerazione l'idea di diversificare il portafoglio con qualche obbligazione perpetua? _C'e' un interessantissimo thread sulle perpetuals, dateci un'occhiata. Good Luck

Sicuramente è un argomento interessante, su cui stavo cercando di approcciarmi ma il settore è di difficile comprensione e pieno di insidie per i neofiti.
Tra l'altro mi stava sorgendo il dubbio sul motivo per cui solo ora anche in banca stanno cercando di indirizzare alcuni clienti verso tali strumenti.
Non è che, come al solito, si cercano compratori quando ormai il grosso della risalita dei prezzi è stata già fatta e occorre piazzare;)?
In ogni caso, leggendo i primi post, si capisce che per un investitore a medio rischio la percentuale da diversificare su tali strumenti resta molto bassa, per cui sostanzialmente non si spostano i termini dei ragionamenti di gestione globale del portafoglio che cercavo di delineare nel post precedente.
Resto dell'idea che le alternative siano sostanzialmente due:
- attendere il futuro rialzo dei tassi senza correre troppi rischi in conto capitale per inseguire cedole di appena qualche decimo in più (utilizzare quindi strumenti di gestione liquidità come c/c, conti di deposito, ctz o cct e simili)
- cercare, almeno con una parte del proprio portafoglio di operare un trading attento su TdS di durata preferibilmente decennale (che al limite consente di portare a scadenza) o obbligazioni corporate a breve (ma qui è molto più difficile e richiede grande impegno e...fortuna).
In questo secondo caso occorre attenzione alle news e al sentiment di mercato nonchè doti di decisionismo senza troppi scrupoli, e mal che vada si gode di una buona cedola che può fungere da paracadute...
 
Io con il 7% di gain mi vendo pure la zia...:D:D
ciao Foli, ciao a tutti..:p


Quando i guadagni sui TDS sono notevoli (io dico sfacciati), es. 6% o 7% in un paio di mesi, io preferisco vendere (anche a lotti), anche se AT mi da indicazione contraria. E' un metodo come un altro, mi fa a volte pentire del mancato ulteriore guadagno, ma mi consente (di solito) di non rimanere incastrato:D.
La liquidità è un missile sempre pronto a partire, e quindi è potere, da utilizzare con coraggio e a stadi, per colpire con precisione i bersagli.
Prudenza e coraggio sono due stati d'animo che bisogna cercar di far convivere!
:ciao:Giuseppe
 
Grazie del file e della guida, ma scusa una domanda: la voce "aggiorna dati" nel menu a tendina mi appare disattivata e non posso andare avanti. Hai un suggerimento?

per avere la funzionalità aggiorna dati attiva ti devi posizionare nella cella indicata nella guida

per la verità l'intervallo è molto più ampio, basta selezionare una cella compresa da A1-->A17 e da B1-->B17 per aggiornare il Bund

da D1-->D17 e da E1-->E17 per aggiornare il Btp
 
Giusto per non lasciarvi soli a 97,30 ho venduto anch'io il '21 :). Forse era da vendere anche il '35 a 101,50 ma l'avidità è sempre in agguato.

Ore 14,40. Già, il '35 a 101,50 era proprio da vendere :wall::wall::wall: per poi riprenderlo anche ora :wall::wall::wall:.
Tradare è anche in festival delle occasioni che ti passano sotto il naso :specchio::rolleyes:.
 
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Grazie a tutti gli amici che hanno risposto; ripeto che mi piaceva solo avere le vs opinioni, solo per curiosità e per avere confronti; il mio ragionamento era (ed è) il seguente:
- se porto a scadenza quel btp, avrei circa un 3,4% di renidmento (irr) in 3 anni, ma con laute cedole (4,25%), che magari potrebbero servire per pagare interessi su mutuo, esigenze di cassa, ecc
- se lo vendo oggi avrei un rendimento (irr) di circa il doppio, ma con rinuncia alle laute cedole e con l'incognita di come/dove reinvestire il nominale
- in qs seconda ipotesi, avrei comunque la possibilità di reinvestire magari in un corporate/CCT che, poco che diano, nel giro dei 3anni, mi garantirebbero un guadagno maggiore anche in termini assoluti e in %.
Sbaglio qualcosa? Grazie e ciao a tutti

secondo me il ragionamento che hai appena espresso è il + coerente di tutti... il numero da prendere in considerazione per fare le proprie scelte è appunto il tasso interno di rendimento dello strumento
 
Giusto per non lasciarvi soli a 97,30 ho venduto anch'io il '21 :). Forse era da vendere anche il '35 a 101,50 ma l'avidità è sempre in agguato.

I futures sono in calo dalle 10 ma forse, ora, si stanno riprendendo un pò.
Il BTPi a 101,50 era già un bel guadagnare per chi è entrato un paio di settimane fa. Specie intorno a quota 96.
Io ho atteso, essendo entrato non propriamente con un buon timing a 97,96.
Vediamo se entro fine mese, nell'attesa, il tempo mi darà torto o ragione :rolleyes:.
 
Stato
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