stefanofabb
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T-Bond: asta titoli a 5 anni dimostra scetticismo su rialzo tassi Fed
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - New York, 24 ago - Gli
investitori non sembrano convinti del fatto che la Federal
Reserve sia pronta a normalizzare la sua politica monetaria.
Lo dimostra l'asta odierna di Treasury a 5 anni per un valore
di 34 miliardi di dollari. Il Tesoro Usa ha offerto
rendimenti pari all'1,125%. Il rapporto tra domanda e offerta
e' stato pari a 2,51 volte, sopra la media di 2,41. L'asta e'
andata meglio di quella di ieri di titoli a due anni per 26
miliardi di dollari. Agli acquirenti indiretti - riflesso
della domanda dall'estero che comprende le banche centrali -
e' andato il 69% dell'asta contro una media del 58%. A quelli
diretti - che includono gestori Usa - e' andato il 6%, meno
dell'8% recente. L'appetito degli investitori dall'estero
dimostra come siano a caccia di rendimenti in un mondo dove
in alcuni casi sono negativi, complici i piani di acquisto di
bond della Bce e della Bank of Japan. Il decennale vede i
rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - in lieve
rialzo all'1,5543% dall'1,553% di ieri. I rendimenti del
titolo Usa a tre mesi sono allo 0,3146%.
Questo l'andamento delle altre scadenze:
Titolo a 2 anni, rendimenti fermi allo 0,7657%.
Titoli a 5 anni, rendimenti in calo all'1,1364%.
Titoli a 30 anni, rendimenti in rialzo al 2,238%.
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - New York, 24 ago - Gli
investitori non sembrano convinti del fatto che la Federal
Reserve sia pronta a normalizzare la sua politica monetaria.
Lo dimostra l'asta odierna di Treasury a 5 anni per un valore
di 34 miliardi di dollari. Il Tesoro Usa ha offerto
rendimenti pari all'1,125%. Il rapporto tra domanda e offerta
e' stato pari a 2,51 volte, sopra la media di 2,41. L'asta e'
andata meglio di quella di ieri di titoli a due anni per 26
miliardi di dollari. Agli acquirenti indiretti - riflesso
della domanda dall'estero che comprende le banche centrali -
e' andato il 69% dell'asta contro una media del 58%. A quelli
diretti - che includono gestori Usa - e' andato il 6%, meno
dell'8% recente. L'appetito degli investitori dall'estero
dimostra come siano a caccia di rendimenti in un mondo dove
in alcuni casi sono negativi, complici i piani di acquisto di
bond della Bce e della Bank of Japan. Il decennale vede i
rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - in lieve
rialzo all'1,5543% dall'1,553% di ieri. I rendimenti del
titolo Usa a tre mesi sono allo 0,3146%.
Questo l'andamento delle altre scadenze:
Titolo a 2 anni, rendimenti fermi allo 0,7657%.
Titoli a 5 anni, rendimenti in calo all'1,1364%.
Titoli a 30 anni, rendimenti in rialzo al 2,238%.