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marketinsight.it - EUROZONA - BRUSCA FRENATA DELLE VENDITE AL DETTAGLIO A DICEMBRE
Battuta d'arresto delle vendite al dettaglio in Eurozona nel
mese di dicembre che sono risultate sostanzialmente in linea con
le attese del mercato. Secondo l'Eurostat, le vendite al
dettaglio sono diminuite dell'1,1% dopo il +2% di novembre (dato
rivisto da +1,5% inizialmente comunicato). La flessione risulta
pressochè in linea con le attese degli analisti, che avevano
stimato un [...]
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Usa: ancora pressione rialzista su tassi Treasuries: decennali al 2,88%, trentennali oltre 3,1%
Prosegue il trend rialzista dei tassi sui Treasuries, con
quelli decennali che tornano a salire fino al 2,88%, al record
in quattro anni. Sotto pressione invece i tassi a due anni,
che scendono al 2,137%, mentre i rendimenti dei Treasuries a 30
anni salgono al 3,109%. I Treasuries Usa continuano a
scontare la pubblicazione, venerdì scorso, del report
occupazionale, che ha messo in evidenza un aumento dei salari,
nel mese di gennaio, pari a +2,9% su base annua, al ritmo più
veloce dal 2009. In ribasso oggi, invece, i tassi sui Bund a
10 anni, che cedono oltre -3%, attestandosi allo 0,739%.
Milano, Finanza.com
 
Risk-on sull’Italia, ma ancora nessun allarme (Axa IM)
Se il mese di gennaio è stato fra i migliori degli ultimi anni,
altrettanto non si può dire di questo primo scorcio di
febbraio. Nelle prime 3 sedute di questo mese, infatti,
l’indice FTSE Mib ha perso il 3% circa perdendo di vista i
recenti massimi a 3 anni recentemente conquistati. Si può
parlare di uno scenario di risk-on? Secondo Alessandro
Tentori, Cio Axa Investment Managers Italia, è ancora presto
per dichiarare defunta la fase rialzista dei mercati. “A scanso
di equivoci, io non mi aspetto che il MIB si faccia il 7% ogni
mese – ha scritto Tentori in una nota-. Ciononostante, la view
espressa nei nostri portafogli è una view positiva sulle tutte
le classi di attivo Italiane. I dati ci indicano che gli
investitori internazionali sono ancora sottopesati sul rischio
Italia”. Alla base della convinzione di Tentori vi è la piena
fiducia nello scenario macroeconomico del Belpaese. “Siamo in
una fase che si può definire di goldilocks per il Belpaese. Da
un lato la crescita globale sincronizzata aiuta la congiuntura
interna attraverso i canali delle esportazioni e della fiducia
delle imprese. Dall’altro, i rischi inerenti ai bilanci delle
banche stanno diminuendo a vista d’occhio come evidenziato
dall’inversione di tendenza delle sofferenze. Anche il tema
delle elezioni politiche sembra destare poche preoccupazioni,
in particolare all’estero”. A tal proposito, la data
designata per le elezioni politiche si avvicina inesorabilmente
ma Tentori ci ricorda che un “outcome neutrale – grande
coalizione piuttosto che un Gentiloni bis – sarebbe uno
scenario molto positivo per i mercati. Il governo Italiano può
contare su crescita economica, inflazione timidamente in
aumento e un possibile miglioramento dei parametri fiscali”.
Tentori nota inoltre un interesse crescente per i BTP da parte
di portafogli non-residenti, in prevalenza anglosassoni. “In
assenza di scossoni politici e altri rischi non quantificabili,
è lecito pensare che sia l’azionario come anche
l’obbligazionario Italiano possano esprimere una
sovraperformance relativa agli indici Europei nel prosieguo di
2018”. Milano, Finanza.com
 
Usa: ISM non manifatturiero batte anche le attese
Netta crescita per l'ISM composto non manifatturiero di
gennaio negli Stati Uniti. Il dato si è attestato a 59,9 punti,
rispetto ai 56 di dicembre. La rilevazione è anche superiore
alle attese degli analisti, ferme a 56,6 punti. Milano,
Finanza.com
 
Usa: PMI servizi in calo
Cala il PMI servizi negli Stati Uniti. Il dato si attesta a
53.3 punti in gennaio, rispetto ai 53.7 del mese precedente.
Milano, Finanza.com
 
Grafici cambi:

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marketinsight.it - ITALIA - A GENNAIO PMI RETAIL SUI MINIMI DI LUGLIO 2017
L'Indice PMI IHS Markit delle Vendite al Dettaglio, che monitora
i cambiamenti su base mensile delle vendite comparabili, ha
misurato a gennaio 47,3 punti, indicando un valore inferiore
rispetto a 49,5 di dicembre ed il più basso dallo scorso luglio.
E' da novembre 2017 che si registrano cali delle vendite su base
mensile. Rispetto ad [...]
Leggi la notizia sul sito marketinsight.it Buon giorno
 
Un po di VIX:
Shock volatilità, VIX vola ancora e supera 40 punti. BlackRock avverte su ETP legati al XIV
Dopo essere balzato fino a +124,2%, volando fino a 38,8 punti,
il massimo dalla metà del 2015, l'indice VIX continua a
marciare verso l'alto, superando la soglia di 40 punti, e
attestandosi a 40,14 punti. BlackRock ha lanciato intanto
l'allarme sugli ETP che shortano la volatilità, confermando
la sua view, secondo cui gli ETP "leverage", che scommettono
sui parametri inversi, e che tendono a raddoppiare se non a
triplicare i ritorni dei mercati, "non sono ETF, e non
riportano trend simili a quelli degli ETF in situazioni di
stress. Ed è per questo - ha continuato - che iShares non offre
tali prodotti". (iShares è il nome che rappresenta gli ETF di
BlackRock). Focus sulle perdite che stanno soffrendo i trader
che hanno scommesso contro la volatilità attraverso alcuni
prodotti finanziari, dopo che l'indice XIV - noto come Short
VIX ETF, ovvero l'ETF che shorta il VIX - è crollato ieri
nelle contrattazioni dell'afterhours di ben -90%, a 10
dollari. Milano, Finanza.com
 
FIB.........................Un sunto sul nostro Fib: Si era portato sui 24000 punti circa..una resistenza ostica ,anche perchè dai dati in mio possesso lo fermavo a 23500 .Il supporto cadeva proprio sui 21800 ed oggi ci è arrivato più o meno.Lassù permane la resistenza (24000) che prendo per buona.Ora ci sarà qualche settimana di presa di posizione sul FIB con una lateralizzazione.. dagli USA i ribassi si fanno sentire..non un poco alla volta ma con colpi da artiglieria pesante.

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Fed: Bullard, ultimi dati mercato lavoro non implicano aumento automatico inflazione
Wall Street ha aperto la seduta odierna in deciso ribasso,
proseguendo le vendite dei giorni scorsi. In avvio l'indice
Dow Jones cede quasi il 2% per poi rallentare la discesa a un
-1,08%, l'S&P500 perde l'1,16% e il Nasdaq segna un -0,90%.
Ieri la Borsa di New York ha registrato la peggiore seduta
dall’estate del 2011, erodendo i guadagni di inizio anno. Tanto
che alcuni lo stanno già chiamando Black Monday 2018, facendo
riferimento al sell off che ha messo in ginocchio Wall Street
nel 1987. Milano, Finanza.com
I dati del mercato del lavoro Usa relativi al mese di gennaio
non vanno letti come anticipatori di un aumento automatico
dell'inflazione. E' quanto sottolineato oggi dal presidente
della Federal Reserve di St. Louis, James Bullard, nel
commentare i dati arrivati venerdì scorso e che il mercato ha
interpretato come un segnale di crescenti pressioni inflattive
(crescita salari ai massimi dal 2009, +2,9% annuo). Milano,
Finanza.com
 

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