Investing.com - I titoli azionari USA sembrano destinati ad aumentare la corsa a nuovi massimi storici questo giovedì, dopo che il Presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha segnalato più chiaramente di quanto non abbia mai fatto finora che la banca centrale statunitense taglierà i tassi di interesse per la prima volta in un decennio questo mese.
Nella
testimonianza davanti alla Commissione ai Servizi Finanziari della Camera ieri, Powell ha affermato che, rispetto a quando i funzionari della Fed si sono incontrati il mese scorso, “le incertezze riguardo alle tensioni commerciali ed i timori per la forza dell’economia globale continuano a pesare sulle prospettive economiche USA”.
Il capo della Fed ha confermato che l’economia USA è ancora sotto la minaccia di un’attività manifatturiera deludente, di un’inflazione debole e del persistere dello scontro commerciale.
Ha aggiunto che la banca agirà “nel modo appropriato” per sostenere l’espansione, mentre delle “correnti contrarie” pesano sulle prospettive economiche.
La testimonianza cauta di Powell ha spinto i trader a riaccendere le speranze di un allentamento maggiore in occasione del prossimo vertice di politica monetaria del 30-31 luglio.
La probabilità di un taglio di 50 punti base si attesta a circa il 33% questa mattina, in salita da appena il 3% segnato all’inizio della settimana.
Il report sull’occupazione USA incoraggiante pubblicato alla fine della scorsa settimana aveva ridimensionato le attese di un taglio significativo durante il vertice di questo mese.
L’udienza è avvenuta tra le critiche frequenti arrivate dal Presidente Donald Trump contro la Fed e tra le richieste della Casa Bianca di abbassare i tassi di interesse.
Powell riprenderà la sua testimonianza, stavolta davanti alla Commissione Bancaria al Senato, alle 10:00 ET (14:00 GMT).
Sulla scia dei commenti di Powell, il
dollaro si è indebolito, allontanandosi ancora dal picco di tre settimane, mentre la curva del rendimento dei Buoni del Tesoro USA ha aumentato la sua pendenza.
L’indice
S&P 500 ha brevemente superato per la prima volta il livello di 3.000 ed anche il
Nasdaq Composite e il
Dow Jones Industrial Averagehanno raggiunto massimi storici.