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Anche il Regno Unito si becca il downgrade e perde la tripla A

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Anche il Regno Unito si becca il downgrade e perde la tripla A

di REDAZIONE
In un’Eurozona ancora falcidiata dalla crisi economica, dopo la Francia anche il Regno Unito perde la prestigiosa ‘tripla A’. E nel club dei ‘virtuosi’ nel Vecchio Continente restano oramai solo quattro Paesi: Germania, Olanda, Finlandia e Lussemburgo. Ad abbattersi su Londra Š stata la scure di Moody’s, che …

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DAGOSPIA: GRILLO CE L'HA FATTA!

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1. TSUNAMI A PIAZZA SAN GIOVANNI: “BERLUSCONI, BERSANI... E’ INUTILE PARLARNE… QUESTI SONO GIÀ MORTI! SAREBBE VILIPENDIO DI CADAVERE!” (NULLA SARÀ COME PRIMA) - 2. SEGNATEVI QUESTA DATA, 22 FEBBRAIO 2013: L’ITALIA POLITICA DEI POLITICANTI ROTTAMATA E SEPOLTA DA UN MOVIMENTO NATO DA UN COLPO DI MOUSE APPENA TRE ANNI FA - 3. ‘’CI CHIAMAVANO PAZZI, MA ORA LI ABBIAMO SPIAZZATI. SE NE ELEGGEREMO 100, APRIREMO IL PARLAMENTO COME UNA SCATOLA DI TONNO. ARRENDEVI, ORMAI SIETE CIRCONDATI” - 4. ‘’A ROMA LI VEDETE TUTTI I GIORNI, SULLE LORO AUTO BLU: SONO SCONNESSI DA QUALUNQUE COSA. NON HANNO CAPITO CHE COSA GLI STA CAPITANDO. NOI SIAMO QUI E LORO NEI LORO TEATRINI, NEI LORO LOFT A MENTIRE PER LA LORO ULTIMA VOLTA” - 5. SU BERSANI: “LUI È UN FIGLIO DI UN BENZINAIO E IO SONO UN MILIARDARIO. NO, NON È COSÌ: IO NON SONO UN PARASSITA COME LUI PERCHÈ I SOLDI ME LI SONO GUADAGNATI” - 6. SU BERLUSCONI: “HA LA CONGIUNTIVITE? NOOOO! IL NANO DI ARCORE HA VISTO BENE CHE IN PIAZZA NON CI SAREBBE PIÙ ANDATO NESSUNO....” -

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1. VIDEO - 800 MILA PERSONE IN PIAZZA PER GRILLO
Grillo, l'invasione di Roma - Corriere.it

GRILLO A SAN GIOVANNIGRILLO A SAN GIOVANNI
2. VIDEO - GRILLO: POLITICI ARRENDETEVI, SIETE TRISTI E INVISIBILI
Grillo, l'invasione di Roma - Corriere.it

GRILLO A SAN GIOVANNI
3. VIDEO - LA PRIMA VOLTA DI CASALEGGIO SUL PALCO DI GRILLO
Grillo, l'invasione di Roma - Corriere.it

GRILLO A SAN GIOVANNI
Corriere.it
"Non fate così che è tutta la notte che mi esercito per non commuovermi....» Beppe Grillo inizia così il suo comizio finale in piazza San Giovanni, a Roma, accolto dal boato della folla. «Non è possibile, voi siete fatti con il Photoshop. Non è possibile che siate 800 mila persone in piazza e 150 mila collegate in streaming» dice a chi lo ha atteso per ore. «Quello che ci aspetta sarà un periodo molto difficile. C'è , però, una nuova Italia da costruire e sarà bellissimo farne parte. Da qui inizia qualcosa che non c'è mai stato in questo Paese». Poi si interrompe: «Mi commuovo...».
CASALEGGIO - Dopo il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, Grillo ha chiamato sul palco «una persona perbene», Gianroberto Casaleggio (il co-fondatore del Movimento 5 stelle più volte attaccato da chi è uscito dal movimento) in una delle sue rare apparizioni in pubblico. «Mi ricordo un famoso slogan del 1968 si parlava di fantasia al potere - ha detto tra gli applausi, ma anche da qualche fischio - Noi abbiamo bisogno di fantasia, però oltre alla fantasia e alla creatività, abbiamo bisogno di trasparenza, di onestà, di competenza. Così cambieremo l'Italia».
GRILLO A SAN GIOVANNIGRILLO A SAN GIOVANNI
SCATOLA DI TONNO- «Ci chiamavano pazzi, ma ora li abbiamo spiazzati. Se ne eleggeremo 100, apriremo il Parlamento come una scatola di tonno. Siamo la terza, la seconda, anzi la prima forza politica del Paese. Io ho dato solo fuoco alla miccia: il resto lo abbiamo fatto insieme» ha detto Grillo. E poi rivolto alle persone: «A Roma li vedete tutti i giorni, sulle loro auto blu sono sconnessi da qualunque cosa. Non hanno capito che cosa gli sta capitando. Noi siamo qui e loro nei loro teatrini, nei loro loft a mentire per la loro ultima volta. Arrendevi, ormai siete circondati». E su Berlusconi: «Ha la congiuntivite? No ha visto bene che in piazza non ci sarebbe più andato nessuno....».
GRILLO A SAN GIOVANNI
IL MILIARDARIO - «Potevo fare il miliardario come dice Gargamella - dice Grillo riferendosi all'attacco Bersani - Lui è un figlio di un benzinaio e io sono un miliardario. No, non è così : io non sono un parassita come lui perchè i soldi me li sono guadagnati. E mi sono sentito in dovere di dare qualcosa in cambio agli altri, a voi: è questo il grande messaggio del movimento. È così che cambiamo il Paese». E poi: «Gargamella dice che non ci sono soldi. Iniziamo a prendere un miliardo retroattivo di rimborsi elettorali. Noi non li abbiamo presi».
GRILLO A SAN GIOVANNIGRILLO A SAN GIOVANNI
NAPOLITANO- «Mi aspettavo che su Monte dei Paschi il presidente della Repubblica battesse i pugni sul tavolo e invece lui cosa ha fatto? Ha chiesto la privacy» è l'accusa di Grillo che in piazza è tornato a chiedere nazionalizzazione della banca toscana e di «mettere sotto processo tutti i vertici del Pdl degli ultimi 25 anni». Ma non è questo l'unico passaggio che Grillo riserva al Capo dello Stato: «Invece di andarsene in Germania per quattro giorni sotto elezioni, cominciamo a capire quanto ci costa...».
 
Mps, Mussari indagato anche a Salerno. Ecco gli audio dell’accusa

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Mps, Mussari indagato anche a Salerno. Ecco gli audio dell’accusa:

“Fui avvicinato dal cavaliere Amato che mi chiese come contattare i vertici di Mps. Così fu organizzata una cena nella villa del cavaliere in costiera amalfitana (a Vietri sul Mare, ndr)”. E’ il 12 luglio scorso e l’ex sottosegretario Paolo Del Mese, in carcere per il crac del pastificio Amato, spiega al pm Vincenzo Senatore come avvenne il contatto tra i vertici dell’azienda e l’allora presidente di Mps Giuseppe Mussari, raggiunto anch’egli nelle scorse ore da un avviso di garanzia nell’ambito di un’inchiesta stralcio della Procura di Salerno sulla bancarotta della storica azienda alimentare.

Del Mese afferma che in una sera di fine estate del 2006 Mussari e gli attuali sindaci di Siena e di Salerno, all’epoca deputati Ds, Franco Ceccuzzi e Vincenzo De Luca, si ritrovarono a tavola con i vertici del gruppo Amato per una cena “di stampo familiare”. Pochi mesi dopo Mps concederà un finanziamento di 19 milioni di euro a favore dell’Amato Re per un’operazione di delocalizzazione dell’azienda e per trasformare il vecchio pastificio in un complesso residenziale su progetto dell’archistar francese Jean Nouvel.

De Luca non è indagato. Un finanziere chiede: “Lui che c’entrava a quella cena”? Del Mese risponde: “Non l’ho invitato io”. E secondo lui la volontà di contattare Mps per Del Mese si spiega “col fatto che la provincia di Salerno è ai primi posti degli interventi finanziari della banca senese”.

Pubblicato daMaurizio Barbero *****************Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su TwitterCondividi su Facebook




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ELEZIONI 2013: GLI UOMINI DI BLACKROCK A CACCIA DI SONDAGGI, ULTIME TATTICHE PRIMA DEL VOTO
Postato il Giovedì, 21 febbraio @ 04:09:50 CST di davide
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DI GIULIA BELARDELLI

FONTE: huffingtonpost.it

Le Borse vanno bene. Lo spread sembra tenere. Ma... Ma gli uomini di Blackrock, la più grande società di investimento del mondo, non si muovono mai per caso. Il loro compito è fiutare il vento, capire dove è meglio comprare, quando vendere e quando investire. E ora stanno puntando il loro mirino di nuovo sull'Italia per farsi "ispirare" dagli ultimi sondaggi elettorali, che come si sa sono interdetti ai comuni cittadini ma ben disponibili a chi è pronto a mettere mano al portafogli.
Venerdì i vertici del fondo saranno in missione a Roma per farsi consegnare le ultime proiezioni e decidere. Decidere se posizionarsi corti, gergo finanziario che significa vendere allo scoperto. Oppure no. Quello che farà Blackrock sarà pesato con il bilancino da tutti gli altri investitori. Il fondo americano è un pesce pilota.


In passato Blackrock si è distinta per operazioni non proprio gentili nei confronti dell'Italia. Sono stati loro a cedere, il 28 gennaio scorso, con un tempismo perfetto, il misterioso pacchetto del 2,3% di Saipem, poche ore prima che il titolo crollasse del 34%. Sono stati ancora loro a far crollare il titolo di Unicredit con una comunicazione mirata durante l'aumento di capitale a inizio 2012. E sono ancora loro che adesso si stanno precipitando in Italia per decidere le ultime mosse prima del risultato elettorale. Un risultato che, se fino a qualche settimana fa sembrava più scontato, potrebbe dare esiti inattesi e soprattutto portare a una situazione di totale instabilità.
Come scrive oggi il Corriere della Sera:
Chi fa il giro dei sondaggisti alla vigilia del voto, come Blackrock, ha tutta l'aria di voler preparare tattiche da fine settimana: prendere posizioni venerdì, rialzate o al ribasso, in base agli ultimi rilevamenti.​
I sondaggi, insomma, spariti dai giornali e dalle televisioni, continuano a nutrire le banche d'affari. Se fino a poco tempo fa lo scenario di una vittoria del centrosinistra con alleanza post elettorale con Monti sembrava abbastanza probabile, gli ultimi indizi fanno capire che il quadro è diventato più complesso. Secondo Credit Suisse, un eventuale accordo post-elettorale tra la coalizione di centrosinistra e quella centrista per formare il governo "sarebbe chiaramente positivo" per i mercati, ma solo se la maggioranza al Senato fosse "sufficiente", e cioè "di almeno 170-180" voti. Uno scenario che è dato al 50% delle possibilità - comunque tanto rispetto all'ipotesi di un successo netto di Bersani alla Camera e al Senato (solo il 25% delle possibilità). Anche l'agenzia di valutazione del rischio Eurasia stima l'alleanza Bersani-Monti al 50-60%
Si sa che il mondo, in queste ore, ci sta guardando. Le elezioni italiane restano per i mercati europei la prova del nove: se l'Italia dovesse uscire dalle urne divisa e ingovernabile, sarebbe tutta l'Europa a pagarne le conseguenze. I principali quotidiani internazionali pubblicano report e analisi sulla situazione italiana. Pochi giorni fa l'Economist aveva dedicato alle nostre elezioni un lungo articolo, mettendo in risalto l'apatia degli elettori italiani e le alte probabilità di un risultato incerto.
Oggi l'agenzia Reuters ha pubblicato un "insight" sulla situazione italiana che dice tutto fin dal titolo: "Roma brucerà, a prescindere dal risultato elettorale". "Al di là di chi vincerà le elezioni - si legge - è probabile che il lungo declino economico dell'Italia continuerà perché il prossimo governo non sarà sufficientemente forte per portare avanti le dure riforme necessarie per rendere di nuovo competitiva la sua economia".
La Reuters riporta le preoccupazioni e la “disperazione” di banchieri, diplomatici e industriali a Roma e a Milano: in molti non si danno pace di come gli elettori italiani stiano reindirizzando le loro preferenze verso “nuovi arrivati anti-establishment” (alias Grillo e il Movimento 5 Stelle). Una tendenza che – scrive sempre la Reuters – “rende più probabile che nessun blocco abbia la forza politica per contrastare la profonda crisi economica dell’Italia, che l’ha fatta diventare l’economia più lenta e apatica d’Europa per gli ultimi due decenni”.
Business Insider non usa parole più confortanti, anzi. L'Italia è definita come un Paese in cui "il governo è riuscito a far abbassare i tassi di interesse sui prestiti, ma dove l'economia reale sta andando a rotoli": un Pil in declino, standard di credito sempre più ristretti, capitale azionario in calo e disoccupazione alle stelle. Uno "spettacolo dell'orrore" sintetizzato in due slide di Morgan Stanley.
Giulia Belardelli
Fonte: www
 
FARE CIRCOLAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
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SNIDARE IL PD, IMPEDIRE LA GOVERNABILITA'. E IN SVIZZERA PUBBLICANO I SONDAGGI
Postato il Sabato, 23 febbraio @ 07:27:15 CST di davide
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DI RED
senzasoste.it

Sono ore nervose nel quartier generale di Pierluigi Bersani, il Pétain italiano. Gli accordi sono stati presi con la Germania. L'Italia, secondo la visione di Bersani, si dovrebbe inginocchiare definitivamente al neo-mercantilismo tedesco e di Bruxelles. Con una finanziaria pesante entro il 2013, nel quadro di una recessione europea, e un fiscal compact da rispettare di 40 miliardi l'anno, per venti anni, a partire dall'inizio del 2015. Le ultime importanti risorse di questo paese dovrebbero scomparire. Destinatari? Direttamente o in una partita di giro i bilanci sinistrati dalla speculazione di Commerzbank, Deutsche Bank, Société Génerale, Paribas, Unicredit, MPS.

E poi le idrovore di risorse di oltreoceano: Jp Morgan, Goldman Sachs, gli ibridi tedesco-americani come Pimco. Salterebbero definitivamente stato sociale, pensioni, istruzione, sanità. Con una disoccupazione alle stelle.

Tutto è pronto, preparato, prono. Da quando il Pd ha svolto le primarie, un rito pallido ed autoreferenziale, nel quartier generale del Pétain italiano ci si è convinti che questo orrore sia possibile. E si è già promesso il solito scambio di sempre: la svendita dei beni del paese in nome del riconoscimento tangibile , nel salotto buono dell'Europa, di chi lo fa. Solo che c'è un problema: sembra proprio che manchino i voti, che non ci sia il consenso necessario. E' un fenomeno salutare che si spera si consolidi. Per cui il popolo sia vigile: il piddino sia snidato e inchiodato alle sue responsabilità, quelle gravi di voler vendere senza pietà una nazione, e l'ingovernabilità sia garantita. Fino al crollo del regime.

Link: I numeri che l'Italia non può sapere
EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
 
Petain italiano. Calza che è una meraviglia.
Ed anche una vergogna che una sinistra si macchi di simili orrori.
Comunque va bene. Così si accelera la fine. Solo che la fine
produrrà cose che nessuno ora neanche immagina.
La fine non sarà solo nostra. Poi ci sarà la ripresa del cammino
del genere umano, se non ci capiterà pure una guerra atomica,
cosa da non escludere. Quando chi comanda non sa più che pesci
pigliare, la guerra è una scappatoia.
 
Petain italiano. Calza che è una meraviglia.
Ed anche una vergogna che una sinistra si macchi di simili orrori.
Comunque va bene. Così si accelera la fine. Solo che la fine
produrrà cose che nessuno ora neanche immagina.
La fine non sarà solo nostra. Poi ci sarà la ripresa del cammino
del genere umano, se non ci capiterà pure una guerra atomica,
cosa da non escludere. Quando chi comanda non sa più che pesci
pigliare, la guerra è una scappatoia.

Petain, magnifica similitudine
solo...gli manca il genio militare che nel 1914 fermò i Tedeschi a 40km da Parigi
no, questo è un modesto burocrate, il vecchio dinosauro dell'ultimo partito comunista d'europa, un essere sopravvissuto alla scomparsa della sua era...
che vinca un essere simile è...segno del declino dell'Italia
 

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