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Unicredit: cda approva condizioni e calendario offerta azioni ordinarie in opzione ai soci
Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit SpA ha approvato le condizioni e il calendario dell'offerta di azioni ordinarie in opzione ai soci da emettersi in esecuzione della delibera dell'Assemblea straordinaria dei soci del 15 dicembre 2011.
"L'avvio dell'Offerta in Opzione - precisa una nota - e le condizioni della stessa sono subordinate al rilascio, atteso entro la giornata odierna, delle autorizzazioni previste dalla vigente normativa.
Fermo restando l'ottenimento delle necessarie autorizzazioni, l'Offerta in Opzione avra' a oggetto azioni ordinarie di nuova emissione, senza valore nominale, da offrirsi in opzione agli azionisti titolari di azioni ordinarie e ai portatori di azioni di risparmio della Societa', al prezzo di sottoscrizione di Euro 1,943 per azione, nel rapporto di opzione di n. 2 azioni ordinarie di nuova emissione ogni n. 1 azione ordinaria e/o di risparmio posseduta.
Di conseguenza, l'Offerta in Opzione comportera' l'emissione di massime n. 3.859.602.938 nuove azioni ordinarie, per un aumento del capitale sociale e un controvalore complessivo pari a Euro 7.499.208.508,53.
Il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni ordinarie che avranno le stesse caratteristiche e attribuiranno i medesimi diritti delle azioni ordinarie UniCredit gia' negoziate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("MTA"), presso la Borsa di Francoforte ("General Standard Segment") e presso la Borsa di Varsavia, alla data di emissione (godimento regolare) - e' stato determinato dal Consiglio di Amministrazione tenuto conto, tra l'altro, delle condizioni di mercato e incorpora uno sconto del 43% circa rispetto al prezzo teorico ex diritto (Theoretical Ex Right Price o TERP) delle azioni ordinarie UniCredit, calcolato secondo le metodologie correnti, sulla base del prezzo ufficiale di borsa del 3 gennaio 2012.
Oltre a una offerta al pubblico in Italia, e' inoltre prevista una offerta al pubblico in Germania, Polonia e Austria sulla base del prospetto che verra' notificato dalla CONSOB alle competenti autorita' locali secondo la procedura prevista dalle vigenti disposizioni comunitarie in materia.
Pertanto, fermo restando quanto sopra indicato relativamente all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni, e' previsto che:
- i diritti di opzione possano essere esercitati, a pena di decadenza, dal 9 gennaio 2012 al 27 gennaio 2012, estremi inclusi, in Italia, Germania e Austria e dal 12 gennaio 2012 al 27 gennaio 2012, estremi inclusi, in Polonia;
e
- i diritti di opzione siano negoziabili sul MTA dal 9 gennaio 2012 al 20 gennaio 2012 e sulla Borsa di Varsavia dal 12 gennaio 2012 al 20 gennaio 2012.
I diritti di opzione non esercitati entro il 27 gennaio 2012 saranno offerti sul MTA, ai sensi dell'articolo 2441, comma 3, del Codice Civile.
Inoltre la Societa' comunica che, a esito dell'odierna riunione del Consiglio di Amministrazione, e' stato sottoscritto il contratto di garanzia relativo all'operazione. Il consorzio di garanzia e' coordinato e diretto da BofA Merrill Lynch, Mediobanca e UniCredit Corporate & Investment Banking in qualita' di Joint Global Coordinator e Joint Bookrunner e composto, oltre che da BofA Merrill Lynch e Mediobanca, da Banca IMI, BNP PARIBAS, Credit Suisse, Deutsche Bank, HSBC, J.P. Morgan, Socie'te' Ge'ne'rale e UBS in qualita' di Joint Bookrunner, ING, Nomura, RBC, RBS e Santander in qualita' di Co-Bookrunner, da BBVA, Credit Agricole CIB, Mizuho International plc, MPS Capital Services in qualita' di Co- Lead Manager, nonche' da BANCA AKROS S.p.A., Banca Aletti & C. S.p.A. Banca Carige S.p.A., Equita SIM S.p.A., Intermonte, Investec Bank plc e Keefe, Bruyette & Woods in qualita' di Co-Manager. I membri del consorzio di garanzia si sono impegnati a sottoscrivere, disgiuntamente tra loro e senza vincolo di solidarieta', le azioni ordinarie che rimarranno eventualmente non sottoscritte al termine dell'Offerta in Opzione e della successiva offerta sul MTA dei diritti di opzione non esercitati, ai sensi dell'articolo 2441, comma 3 del Codice Civile, fino all'importo complessivo di Euro 7,5 miliardi. Il contratto di garanzia contiene, tra l'altro, le usuali clausole che condizionano l'efficacia degli impegni di garanzia ovvero attribuiscono ai membri del consorzio di garanzia la facolta' di recedere dal contratto, in linea con la migliore prassi internazionale.
La Societa' informa, infine, che gli azionisti Allianz SE, Carimonte Holding S.p.A., Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e il Consigliere di Amministrazione Luigi Maramotti si sono impegnati a sottoscrivere, direttamente o indirettamente, azioni ordinarie di nuova emissione per una percentuale pari al 10,68% delle nuove azioni oggetto dell'Offerta in Opzione. Tali impegni rimangono soggetti ad alcune condizioni tra le quali la mancata realizzazione di eventi straordinari che possano incidere sull'Offerta in Opzione e/o sul buon esito della stessa.
Inoltre, secondo quanto indicato in un comunicato stampa, il socio Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona ha deliberato di sottoscrivere nuove azioni per il 3,51% dell'Offerta in Opzione, utilizzando totalmente mezzi propri, senza vendita di diritti e senza ricorso all'indebitamento.
In aggiunta a quanto sopra, per quanto a conoscenza della Societa', alcuni attuali azionisti, seppur non avendo assunto degli impegni vincolanti, hanno avviato le proprie procedure al fine di poter seguire l'Offerta in Opzione sottoscrivendo complessivamente fino a un massimo di circa il 10% delle azioni oggetto dell'Offerta in Opzione che, sommato agli impegni di cui sopra, comporterebbe una sottoscrizione massima fino a circa il 24% delle azioni oggetto dell'Offerta in Opzione".
- FTA Online News