Elico64
Forumer storico
A me è andata relativamente bene, considerando il tracollo, anche grazie al fatto che incrociavo i "risultati" che davano i normali oscillatori con i tuoi per vedere se c'era coincidenza e anche incrociando con i commenti dei molti analisti che come te mettono gratuitamente il loro prezioso lavoro online.
Sfortunatamente, nonostante abbia studiato un paio di manualetti con alcune regole base, ancora non riesco a farmi piacere questo tipo di analisi e non per qualche idea preconcetta, ma anche leggendo proprio i testi sacri dei "padri" della AC, sia quelli moderni che meno (trovati nientepopodimeno su e-mule e rapidshare) mi sono stupito di come alcuni di questi fossero miei colleghi ingegneri e come avessero potuto scrivere quelle che da un punto di vista strettamente scientifico sono delle immani cazzate.
A volte ho dovuto coinvolgere anche qualche collega più fresco di me, perchè credevo di essermi scordato quel poco di matematica che mi ricordo.
Tipo: equazioni dimensionalmente scorrette, in cui non si capivano quali dovessero essere esattamente le unità di misura di ingresso e uscita, coppie scambiate per forze e, soprattutto, un eccessivo lassismo nella definizione dei multipli e sottomultipli di un ciclo, come se fossero tutti tesi a giustificare i fallimenti che via via si presentavano più che a dare una qualche forma ad un metodo sperimentale di qualsiasi natura.
Come diceva Einstein se uno ha chiaro in testa un concetto è in grado di spiegarlo anche a un bambino.
Per farla breve: molto più chiari (finora e per me) gli indicatori "normali" almeno, per quanti siano (ce ne sono per tutti i gusti) le regole di base per leggerli sono ben strutturate, ormai vincolate e condivise da tutti.
Quello che mi piace è che tu di formule almeno non ne scrivi, ma non riesco a capire spesso le tue regole perchè sembri usare gli stessi parametri, ma in maniera diversa.
Spero un giorno di leggere un bel manualetto con qualche disegnino esplicativo "il metodo Elico", che sicuramente potrebbe essere un bestseller molto più di un Hurst o di un Migliorino (che prevedeva 18.000 punti e lo prevedeva a pagamento).
E per domani auguro a tutti un NON tracollo.
Ma la veggo buia.
ByeBye.
Ti ringrazio Fnaios per la stima o, quantomeno, per le parole di apprezzamento.
C'è da sottolineare che non mi sono inventato nulla senza, però, aver nemmeno letto approfonditamente i testi cui far riferimento. Tuttavia di una cosa vado fiero: dell'analisi ciclica inversa.
Frequentemente ripeto, a chi si avvicina a questa disciplina, che per poter meglio apprendere le dinamiche cicliche dei Mercati bisogna essere, in qualche modo, predisposti.
Non lo affermo con fare "fondamentalista" ma, come in tanti campi della vita, bisogna entrare in sintonia con ciò con cui si ha che fare per fornire i migliori risultati.
Non vi annoio con i miei trascorsi ma vi evidenzio che ho fatto tesoro, sperimentandolo "dal vivo", ciò che avevo letto e riletto con mille sfumature.
La sintesi di tutto ciò è: prezzo (in termini di swing 40%), tempo (40%) ed oscillatori (20%).
Sopra a tutto ciò collochiamo il doppio controllo ciclico ovvero la ciclicità inversa.
Questo è il metodo. Nessun oscillatore miracoloso, nessuna media mobile e/o velocità centrata stupefacente, nessun Battleplan soprannaturale.
Nulla di tutto ciò, ma solo un proporzionato e sano mix delle componenti di cui sopra (tra parentesi vi ho riportato l'importanza che ricoprono nella mia analisi ciclica) e tanta tanta osservazione, studio e anche un pizzico di curiosità.
La stessa che mi ha condotto ad analizzare ciclicamente l'ETF della Lyxor XBear.
Le caciare ed i sensazionalismi li lascio volentieri agli strillatori dall'italiano imbarazzante......