Stavo pensando che, data la situazione attuale del mondo occidentale, lo speculatore ribassista è un anticorpo, un antidoto, la sentinella che lancia l'allarme prima della disfatta.
Poichè a mio parere il modello della crescita obbligata ed ossessiva non è più sostenibile, il ribassista non fa altro che segnalare l'opportunità di cambiare modello di sviluppo, non più orientato alla rincorsa ormai vana dell'aumento del benessere economico, per lo più fittizio e falso, ma verso la ricerca dii una sana decrescita in cui l'obiettivo del benessere venga spostato dal consumo all'essere, dall'accumulo di ricchezza, alla salvaguardia del tempo, dallo scopo economico all'obiettivo umano.
Allo speculatore ribassista dovrebbero dare le medaglie.