I
semi di zucca, nonostante le loro piccole dimensioni, possono essere considerato come un alimento
ricco di proprietà benefiche e come uno
spezzafame salutare, da sostituire ai classici snack confezionati.
I
semi di zucca sono benefici per il cuore, ci aiutano a garantirci un
buon riposo notturno ed una
buona salute generale. Possono essere consumati crudi oppure tostati in forno a temperatura non troppo elevata per 15-20 minuti. Sono ottimi anche caldi e possono essere conditi con un pizzico di sale marino integrale. Possono essere acquistati già tostati, scegliendoli preferibilmente biologici, nei negozi di prodotti naturali.
Ecco le loro 10 principali proprietà benefiche.
1) Buon riposo
I
semi di zucca presentano un elevato contenuto di triptofano, un aminoacido precursore della
serotonina, che contribuisce ad assicurarci non soltanto di vivere le nostre giornate all'insegna del buonumore, ma anche ad aiutarci a godere di un
buon riposo nelle ore notturne, in modo da recuperare tutte le energie necessarie per affrontare gli impegni della giornata seguente.
2) Cuore e relax
Tra i componenti nutritivi presenti nei semi di zucca vi è il
magnesio, un elemento che contribuisce a regalare al nostro organismo una sensazione di relax. Il magnesio è infatti considerato come una sostanza naturalmente calmante e rilassante, oltre ad essere ritenuto benefico per la corretta attività cardiaca.
3) Equilibrio
I semi di zucca presentano un contenuto da non sottovalutare di
proteine altamente digeribili che contribuiscono a mantenere
regolari i livelli di zuccheri nel sangue quando essi vengono consumati nel corso della giornata come snack. Mantenere i livelli degli zuccheri stabili può essere fondamentale
quando si cerca di perdere peso. Ecco perché i semi di zucca sono spesso consigliati anche a chi segue una dieta dimagrante.
4) Omega3
I semi di zucca contengono
acidi grassi essenziali omega3, fattore che li rende una
fonte vegetale preziosa di questi elementi. La loro presenza permane in un alimento estratto da essi a freddo: l'olio di semi di zucca. Esso potrebbe rivelarsi d'aiuto nella cura di pazienti affetti da ipertrofia prostatica benigna, come suggerito da uno
studio scientifico pubblicato nel 2009.
5) Zinco
Il contenuto di zinco dei semi di zucca li rende un alimento adatto ad essere consumato da parte della popolazione maschile, in quanto tale minerale è ritenuto in grado di svolgere un'
azione protettiva nei confronti della prostata. L'assunzione di alimenti contenenti zinco è inoltre consigliata alle
donne in gravidanza e a coloro che desiderano tenere sotto controllo i
livelli di colesterolo.
6) Ferro
I semi di zucca, insieme a legumi come le lenticchie, i fagioli ed i ceci, possono essere considerati come una
fonte vegetale di ferro. Assumerli come spuntino potrà contribuire a
contrastare i cali di energia lungo il corso della giornata. I semi di zucca tostati possono sostituire in maniera salutare i classici snack acquistati al supermercato.
7) Proprietà antinfiammatorie
I semi di zucca sono considerati come un vero e
proprio antinfiammatorio naturale, dal potere quasi medicinale. La loro assunzione può quindi contribuire ad attenuare gli stati infiammatori del nostro organismo. In alcuni casi possono aiutare a
combattere irritazioni e gonfiori senza gli effetti collaterali tipici dei medicinali.
8) Fitosteroli
Essi sono al terzo posto della classifica dei semi e della frutta secca a maggior contenuto di
fitosteroli. Vengono infatti superati da parte di
semi di girasoli e di pistacchi, ma restano comunque una fonte da non sottovalutare. Tale caratteristica li rende in grado di abbassare i
livelli di colesterolo nel sangue.
9) Benessere intestinale
I semi di zucca contengono una parte di quelle
fibre vegetali da inserire nella nostra alimentazione affinché il nostro intestino possa funzionare in maniera regolare. La loro assunzione è dunque particolarmente indicata a coloro che presentano problemi da questo punto di vista e che desiderano ritrovare il proprio equilibrio.
10) Regolazione del pH
I semi di zucca contribuiscono ad
alcalinizzare il pH dell'organismo. L'eccessiva acidità provocata dall'assunzione di alcuni alimenti (come carne, zuccheri e dolciumi, farina 00 e derivati) è stata correlata all'insorgere di stati dolorosi ed infiammatori. Altri cibi alcalinizzanti sono le verdure, con particolare riferimento a quelle che è possibile consumare crude.