doncraudio
intellettuale stronzissimo
durante la sua oretta di allenamento quotidiano un runner dilettante s’imbatte in un uomo incappucciato che d’improvviso tira fuori una pistola e gli spara. Cinque colpi. Tutti a segno: uno alla coscia, tre fra addome e petto, uno alla spalla. Le ipotesi sono quelle di routine. Una storia di mala. La punizione per uno sgarro. Una resa dei conti per una controversia sentimentale. Macché. Il runner non ha precedenti, si accerta. È una brava persona, la vita sentimentale tranquilla. Ma è con il passare delle ore - una volta messo a fuoco dagli investigatori antiterrorismo il milieu da cui sono comparsi Coulibaly e la sua compagna Hayat Boumeddiene (la «dama nera» fuggita in Siria) - che il quadro va sempre più definendosi: delineando un’altra delle sanguinose follie commesse dai terroristi.
Gli inquirenti: un «tiro d’addestramento»
Durante la sua corsa, Romain ha avuto la sfortuna di imbattersi in Coulibaly o in uno dei suoi complici, forse il «quarto uomo» fermato qualche giorno fa. Laconici gli inquirenti: chi ha sparato al podista, doveva semplicemente fare «un tiro d’addestramento» con laTokarev acquistata, probabilmente per il tramite dei fratelli Kouachi, al mercato clandestino di Bruxelles assieme a mitraglietta Skorpion, lanciagranate Rpg e kalashnikov. Arsenale preso in saldo, 5 mila euro anticipati da una banca, un mutuo ottenuto da Coulibaly semplicemente presentando la carta d’identità.
Gli inquirenti: un «tiro d’addestramento»
Durante la sua corsa, Romain ha avuto la sfortuna di imbattersi in Coulibaly o in uno dei suoi complici, forse il «quarto uomo» fermato qualche giorno fa. Laconici gli inquirenti: chi ha sparato al podista, doveva semplicemente fare «un tiro d’addestramento» con laTokarev acquistata, probabilmente per il tramite dei fratelli Kouachi, al mercato clandestino di Bruxelles assieme a mitraglietta Skorpion, lanciagranate Rpg e kalashnikov. Arsenale preso in saldo, 5 mila euro anticipati da una banca, un mutuo ottenuto da Coulibaly semplicemente presentando la carta d’identità.