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:rotfl::rotfl::rotfl: tu non lo puoi sapere, ma essendo io un ex apneista, di pinne, fucili ed occhiali ...ne ho da vendere...

Niente bombole ma il boccaglio con filtri a carbone va benissimo, gli occhiali li hai, poi le pinne servono a tenere a distanza il dirimpettaio, puoi portare il fucile senza fiocina per allontanare ancora di più il possibile untore :devil: :squalo: :titanic:
 
Intanto i casi aumentano anche nel continente americano. Brasile, Ecuador, Messico, Stati Uniti, siamo all'inizio, certo, dai 2 aI 20 casi, e non e' detto si peggiori.
Lo scrivo per pura informazione, casomai @kiappo volesse rifugiarsi in Brasile sotto le cure di pettorute infermiere :D
Quanto alle mascherine, tutte conferme che non servono, nonstante sia carnevale. Infatti, tutti gli addetti sanitari visti in foto non hanno la mascherina, bensi' uno scafandrame da Guerre Stellari, forse allo scopo di terrorizzare i virus e metterli in fuga cosi'.
Mi tocca quasi sperare che sospendano e posticipino il mio volo. Magari restando in hotel a carico della Compagnia :winner:
O piu' probabilmente sottoposto a trasferimenti e fatiche molto piu' pericolosi per la salute che un banale covid-19 :sad:
Comechesia, tutto sommato andarsene in febbraio non e' stata la scelta peggiore.:fiu: Solo, bisognava tornare in aprile. Se ci riesco, te' e paste per tutti. :jack:
 
Mi sa che non sei al sicuro neanche li.

Primo caso coronavirus in Rep.Dominicana - Ultima Ora

(ANSA) - NEW YORK, 1 MAR - La Repubblica Dominicana ha annunciato oggi il suo primo caso di Coronavirus: si tratta di un cittadino italiano arrivato nel Paese il 22 febbraio senza sintomi del virus. Il caso sarebbe il primo nei Caraibi.
L'italiano, che ha 62 anni, è ricoverato nell'ospedale militare di Ramon de Lara a San Isidro e le sue condizioni non destano preoccupazione. (ANSA).
 
Mi sa che non sei al sicuro neanche li.

Primo caso coronavirus in Rep.Dominicana - Ultima Ora

(ANSA) - NEW YORK, 1 MAR - La Repubblica Dominicana ha annunciato oggi il suo primo caso di Coronavirus: si tratta di un cittadino italiano arrivato nel Paese il 22 febbraio senza sintomi del virus. Il caso sarebbe il primo nei Caraibi.
L'italiano, che ha 62 anni, è ricoverato nell'ospedale militare di Ramon de Lara a San Isidro e le sue condizioni non destano preoccupazione. (ANSA).
A parte che, appunto, stanno spuntando casi in tutta America, Cuba ha scelto di misurare la temperatura a chi arriva in aereo, cioe' tutti i turisti, crociere escluse - ma le lasceranno fuori. Il metodo e' certamente perdente, visto che esiste una latenza ecc ecc. Cio' significa che il virus arrivera' anche qui e, essendo le strutture assai deboli, fara' pesanti danni. Il fatto e' che gia' sono in perenne crisi economica e credo non possano permettersi di rinunciare al denaro che i turisti portano in ristoranti e alberghi.
Peraltro, stanno perseguendo una politica volta a scoraggiare gli stranieri viaggiatori che vengono per stare in case private, e usano vari mezzucci per farti capire che se vuoi stare qui devi spendere molto, da turista di gregge. Per dare solo un esempio, una recente legge esclude che uno straniero possa viaggiare con i mezzi locali, deve usare solo taxi ufficiali (con prezzi ad minkiam) e praticamente se vuole andare in un villaggio non servito dagli autobus per turisti spendera' un patrimonio. In tal modo nasce una forma di razzismo verso lo straniero, e pensa te che l'altra sera in tv celebravano proprio la prima donna negra che negli USA pretese di sedersi nei posti di autobus riservati ai bianchi (Rosa Parks, 1955).
Insomma, facile fare i democratici con le natiche altrui. :-x
Comunque, mi sembra matematico che pagheranno cara questa mancanza di controlli, anche se non e' detto che permettano che il mondo lo sappia.
 
Scrivo qui alcuni pensieri che ho maturato in questi giorni come se fossimo davanti ad un bicchiere di vino (buono).
Ho percepito un cambiamento nelle abitudini delle persone derivante dalla chiusura forzata di scuole, eventi aperti al pubblico. Ritengo che sia in atto un cambiamento di comportamento volto ad isolare sempre più le persone togliendo gli spazi normalmente dedicati alla socializzazione. Parlando con aziende riscontro come ci sia stato un enorme passaggio al tele lavoro. Le fobie da contagio (in gran parte indotta dai media e social) unite a questi fattori volti ad isolare sempre più gli individui ritengo che provocheranno un imbarbarimento di rapporti.
Dopo questi in(felici) pensieri lascio spazio alle vostre opinioni.
 
Io ritengo che le decisioni prese siano ancora inadeguate per bloccare il contagio ma che in Italia (e in Europa) non potremo mai fare come hanno fatto in Cina.
E credo che una volta finito tutto ci sarà un'esplosione di socialità. Saremo tutti più poveri, ma sarà un'occasione per ripartire come l'Italia ha saputo fare dopo la guerra.
 
Mando un abbraccio virtuale a tutti :rosa::rosa::baci: anche perchè siete forse nella zone più colpite, chiedo scusa anche per tutte le prese in giro che circolano su Codogno, in effetti un posto di 15.000 persone dove viaggiano tutti!!!!.... qui nel genovese pian piano si modificano le abitudini, ma week scorso a sciare nel monregalese la situazione direi normale!
Io non ci capisco più niente, ho solo la sensazione che non ce la stiano raccontando giusta, un allarme mondiale per una forma più forte di influenza? mah...
Comunque l'aumento di polmoniti in Italia c'era già a dicembre!
Io sono preoccupata un pò per i miei genitori.. Gino non stare a rientrare!!!!... lasciamo stare le preoccupazioni sulle azioni e mercato in generale... perchè.. ecco lasciamo perdere...:eek:
 

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