Zen lento
Forumer attivo
tu hai perfettamente ragionediciamo che la mia è una licenza poetica presa dal linguaggio sociologico dove per liquidizzazioni delle relazioni sociali si intende quello stato in cui le relazioni sociali tendono ad aumentare di frequenza ma a ridursi di intensità rendendo più fluidi i rapporti consolidati, in questo caso voglio indicare anche il fatto che queste operazioni rendono più scambiabili gli asset illiquidi ma tendono a disgregare il tessuto connettivo del sistema finanziario globale....
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Nella misura in cui , a monte della pratica situazionale, si estremizzano le condizioni della superfetazione monetizzante, la corroborazione includente della legitimazzione autarchica avvia una statalizzazzione dai contorni limitati solo dall'implosione relazionale tra i soggetti statutari; estremizzando , un buco, anche nella sua versione stigmatizzata dall'economia, è una entropia stabilizzata solo dalla tipizzazione di una qualche forma di tappo. L'aristotelica omoestasi relazionale tra il vaccum del buco e l'occlusione potenziale, in fieri per cosi' dire, della forma idealtipica del tappo razionalizza ad libitum la crisi ponendo indiscutibilmente la liquidizzazione
del contenuto e il suo versamento nella pozzanghera (un buco oblungo di sbasso spessore).Pertanto non di tessuto connettivo smagliato trattasi, ma di verticalizzazzione , sversamento e dispersione di risorse tangibili, semanticamente trattenuta dall'attesa fideistica strutturalmente connessa alla sistemica del paradigma vigente.
In altre parole si buttano soldi , fingendo di moltiplicare valori. Cioè si liquida tutto in attesa della futura e auspicabile benefica inflazione.
o sbaglio ?!?!
'notte grande gipa


ormai le azioni sui tassi sono finite, e la FED per il 2009 cosa farà ? comprerà di tutto, a destra e a manca