Ve la butto lì
Il bello, o il complicato, è che anche gli esperti non sono tutti d’accordo. UBS, ad esempio, ha abbassato il proprio target sullo S&P 500 a 6.400 punti, proprio a causa dei potenziali effetti negativi delle nuove barriere commerciali imposte dagli Stati Uniti. Al contrario, Goldman Sachs resta positiva e prevede l’indice a 6.600 punti entro fine anno, mentre JPMorgan si ferma a 6.500.