gianni76
Forumer storico
in parte è vero. Ma basterebbero pochi correttivi almeno nel mondo della formazione universitaria per indirizzare il giusto numero di persone nel settore scientifico, dove servono laureati. Basterebbe mettere ad esempio un costo base universitario a 20.000 euro l'anno (come è nelle migliori università inglese per gli stranieri) e poi dare una borsa di studio equivalente a chi si iscrive nei settori STEM (e nulla nelle materie umanistiche-sociali). In tal modo indirizzeresti importanti numeri verso i settori in cui servono laureati.Veramente se guardiamo in Italia vediamo che attualmente c'è richiesta di circa 100.000 posti di lavoro, prevalentemente di basso livello (occupabili teoricamente da immigrati) ma anche di livello medio-alto (medici, infermieri, ingegneri, ecc.). Il problema è da un lato la bassa qualità professionale degli immigrati che invece arrivano e che stanno in strada vivendo di assistenza (o peggio) e la massa di giovani italiani che non studiano oppure hanno diploma o laurea in materie umanistiche, troppo distanti da quel che occorrerebbe per il mondo del lavoro.