Ho messo mi piace all'intervento di captain sparrow, perché anch'io ho sempre un po' avuto questo sospetto. Per essere più chiaro ho sempre avuto la convinzione che alcune forze politiche usa, soprattutto democratiche, ed apparati dello stato, avessero come obiettivo la continuazione ad oltranza della guerra con la Russia; ma sulla posizione personale di trump non sono mai riuscito a darmi una risposta certa.
Se nei confronti di Putin ritengo che soddisfatte determinate condizioni da lui stesso apertamente esplicitate( per favore ora non crocifiggetemi subito con il ritornello della "pace giusta")si potrebbe aprire una fase di distensione reale e soprattutto permanente, nei confronti dei reali intendimenti di trump come persona ho avuto talvolta dei dubbi.
Su questo punto, a cascata, per cercare di fare chiarezza, nascono degli interrogativi di non poco conto.
Primo fra tutti è il seguente, ammesso che trump desideri fortemente il raggiungimento della pace, ha il potere sufficiente, all'interno del suo paese, per piegare in modo definitivo, sempre all'interno degli usa, tutte le forze che invece vogliono la guerra ad oltranza?
E secondariamente, ammettendo che ce l'abbia, gliene resta abbastanza per potersi accordare con il solo Putin, spazzando via tutta l'accozzaglia di paesi europei, con nato e gb al seguito, che si sono già sottoposti ad un autolesionismo inconcepibile a danno delle loro popolazioni pur di continuare a finanziare ed armare l'Ucraina?
Se a monte di questi interrogativi inseriamo poi, come documentato dagli approfondimenti riportati da captain sparrow, il presumibile doppiogiochismo dello stesso Trump che apparentemente manifesta la ferma volontà di fare terminare il conflitto, ma segretamente ne favorisce la sua continuazione per dei vantaggi economici per il suo paese che sono sotto gli occhi di tutti(armi ed energia in testa) non resta che metterci nelle mani, per gli invidiabili credenti, di Dio.