[Exit strategy] ho chiesto all'INPS il riscatto della laurea

Ignatius

sfumature di grigio
Con l'ausilio della mia università, che mi ha fornito tutti i dati (compresi i non rilevanti voti degli esami), ho redatto l'autocertificazione sulla mia laurea (in Italia la P.A. non ha diritto di chiedere certificati autentici, a quanto pare), ho avuto dei problemi tecnici, ho segnalato il bug, e alla fine ho inserito nel portale INPS la mia domanda.

Pare che, a una domanda inserita in un certo mese, non venga data risposta prima che l'INPS abbia acquisito i contributi relativi a quel mese.
In questo momento, sul loro sito, vedo che i contributi milionari sono aggiornati a dicembre 2024, per cui inizieranno a lavorare la mia pratica tra tre mesi, presumo.

Ho chiesto la rateizzazione della cospicua cifra (*) in 44 rate.


Epperò non so se l'INPS sarà ancòra vivo tra 5 anni, se le pensioni anticipate (43/44 anni di contributi compreso il riscatto) esisteranno ancora, se cambierà la normativa sulle detrazioni / deduzioni (**)...
Per fortuna ho un trimestre abbondante per pensare se, una volta ottenuta la risposta, che dovrebbe arrivare insieme ai relativi PagoPA, procederò o meno con il riscatto.


Comunque il sito INPS, a parte quel problema. è fatto bene.
Ho "giocato" con varie ipotesi, che poi ho riportato su un foglio Google perché so che Alphabet ha a cuore la mia privacy:
0) non faccio niente e attendo la pensione di vecchiaia
1) riscatto la laurea con il sistema misto ma non per smettere di lavorare prima (pensionamento di vecchiaia "arricchito")
2) riscatto la laurea con il sistema misto per smettere di lavorare prima (pensionamento anticipato)
3) riscatto la laurea in modalità "agevolata" (costa 6k euro all'anno) passando al contributivo ma non per smettere di lavorare prima (pensionamento di vecchiaia, con pensione falcidiata)
4) smetto di lavorare a fine ottobre 2028 e attendo la pensione di vecchiaia
5) smetto di lavorare adesso e attendo la pensione di vecchiaia


Un mio ex collega, attuario, diceva che a spanne si può ipotizzare che la pensione venga percepita per 20 anni, per cui ho valutato l'impatto delle diverse scelte.
E mi sembra che il calcolo del riscatto "con il metodo della riserva matematica" sia piuttosto solido: se confronto le uscite (riscatti) e le entrate (pensioni) che sono previste nei vari scenari, in effetti il saldo è molto simile negli scenari 0, 1 e 2.

[Il mio ex collega, poraccio, è morto un anno dopo esser andato in pensione]


E poi ho scoperto una cosa che non sapevo.
In pratica, se uno ha versato almeno 15 anni di contributi di cui 3 anni negli ultimi 5, e muore prima di essere diventato un pensionato, se non ho capito male la sua coniuge ha eventualmente diritto ad una pensione "indiretta".
Quindi se, ad esempio, io schiatto oggi, nel momento in cui avrei raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia (es. 2035) la mia coniuge (se nel frattempo non si è risposata) avrà diritto alla reversibilità.

Pertanto prevedo che mia malvagia moglie cercherà di assassinarmi ancor più di quanto faccia già normalmente.



(*) cifra invero cospicua giacché io sono ancora nel sistema "misto retributivo contributivo" e la mia retribuzione è alta.
(**) al momento, se verso 100mila euro all'INPS, con la successiva dichiarazione dei redditi me ne riaccreditano 43mila. Ma tutto potrebbe cambiare.
 
Un mio ex collega, attuario, diceva che a spanne si può ipotizzare che la pensione venga percepita per 20 anni, per cui ho valutato l'impatto delle diverse scelte.
E mi sembra che il calcolo del riscatto "con il metodo della riserva matematica" sia piuttosto solido: se confronto le uscite (riscatti) e le entrate (pensioni) che sono previste nei vari scenari, in effetti il saldo è molto simile negli scenari 0, 1 e 2.

Se 0,1,2 sono simili la scelta mi pare logica: la 2 perche' ti consente di uscire prima.

P.S.
ma tu programmi in C?
 
Io ho sempre pensato che il riscatto della laurea consistesse nel rinchiudere la pergamena in uno scantinato e poi richedere all'università frequentata il rimborso di tutte le tasse versate altrimenti si dava fuoco alla pergamena.
 
Se 0,1,2 sono simili la scelta mi pare logica: la 2 perche' ti consente di uscire prima.

P.S.
ma tu programmi in C?
Esatto: se procedo, mi oriento verso lo scenario 2.

Nella vita ho programmato in Basic, Assembler Z80, Logo, qualcosa in Pascal, ACL (antico elaboratore di dati, "Audit Computer Language", quando lavoravo in una società di revisione), Java e Kotlin. C mi manca.


Io ho sempre pensato che il riscatto della laurea consistesse nel rinchiudere la pergamena in uno scantinato e poi richedere all'università frequentata il rimborso di tutte le tasse versate altrimenti si dava fuoco alla pergamena.
Eh, ai miei tempi mia mamma la fece incorniciare.
Forse adesso la pergamena (con una firma autorevolissima) è nella magione di campagna.
 
A proposito: oltre ai vari scenari che ho immaginato, laddove per il 4 e 5 potrei anche aggiungere l'opzione con o senza RITA,

0) non faccio niente e attendo la pensione di vecchiaia
1) riscatto la laurea con il sistema misto ma non per smettere di lavorare prima (pensionamento di vecchiaia "arricchito")
2) riscatto la laurea con il sistema misto per smettere di lavorare prima (pensionamento anticipato)
3) riscatto la laurea in modalità "agevolata" (costa 6k euro all'anno) passando al contributivo ma non per smettere di lavorare prima (pensionamento di vecchiaia, con pensione falcidiata)
4) smetto di lavorare a fine ottobre 2028 e attendo la pensione di vecchiaia
5) smetto di lavorare adesso e attendo la pensione di vecchiaia

nei prossimi 3 mesi devo verificare se ho altre opzioni.
A parte la vincita al Superenal8...
 
Nella vita ho programmato in Basic, Assembler Z80, Logo, qualcosa in Pascal, ACL (antico elaboratore di dati, "Audit Computer Language", quando lavoravo in una società di revisione), Java e Kotlin. C mi manca.
Fa lo stesso 😄
voi programmatori avete il vizio di iniziare gli elenchi con zero, che posso capire da un certo punto di vista.
La cosa piu' logica e' pero' che il primo elemento della lista sia 1, il secondo 2 ecc... cosi' non bisogna rivolgersi all'ennesimo termine con n-1.
 
Fa lo stesso 😄
voi programmatori avete il vizio di iniziare gli elenchi con zero, che posso capire da un certo punto di vista.
La cosa piu' logica e' pero' che il primo elemento della lista sia 1, il secondo 2 ecc... cosi' non bisogna rivolgersi all'ennesimo termine con n-1.
In effetti il primo elemento ERA l'1.
Ma poi mi sono ricordato che ho anche effettuato la simulazione "cosa succede se non faccio niente", e non avevo voglia di rinominare tutta la lista (faccina che fischietta fingendo indifferenza).


ma che minaccia e'? 😄
A me sembrava una minaccia sensata. Ma io sono marxista, tendenza Groucho.
 
ma che minaccia e'? 😄
E' una minaccia seria perchè dando fuoco alla pergamena si rinnega il valore della propria università e su di essa ricade un'onta eterna.
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