Seduta decisamente volatile per le Borse europee che dopo un avvio poco mosso, hanno cercato inizialmente di spingersi in territorio positivo. Fallito però questo tentativo, gli indici sono stati travolti da una pioggia di vendite, che ha portato a segnare ribassi anche nell'ordine di due punti percentuali, con un recupero nel finale che tuttavia non ha impedito una chiusura preceduta dal segno meno.
Molto simile l'andamento di Piazza Affari dove l'S&P/Mib, dopo aver segnato un massimo poco sopra i 29.800 punti, ha invertito bruscamente la rotta arrivando a registrare un minimo a 29.121. Da questo livello si è avuto un deciso rimbalzo nel pomeriggio che ha permesso alle quotazioni di riportarsi al close a 29.579 punti, con una flessione dello 0,5%.
Di fatto la sessione odierna ha pienamente rispettato le attese prospettate questa mattina dall'analista Carlo Corradin, il quale aveva indicato come possibile una prosecuzione della discesa in direzione dei 29.500 prima e dei 29.000 in seconda battuta. Un livello quest'ultimo che è stato praticamente raggiunto quest'oggi, con un minimo a 29.121 punti. A questo punto non è da escludere che il recupero avviato nella parte finale della sessione odierna possa trovare terreno fertile nelle prossime ore.
A detta di Corradin è comunque cruciale la riconquista dei 30.400 punti, perché un ritorno al di sopra di questo livello potrà confermare l'ipotesi di una falsa rottura dei precedenti minimi. Se il ritorno sopra i 30.400 sarà garantito per qualche seduta, allora si potrà assistere ad un riequilibrio dei valori in direzione dei 31.300 prima e dei 31.750 nella migliore delle ipotesi. L'analista invita in ogni caso a non abbassare la guardia, perché la strada per ritornare su questi livelli è ancora lunga da percorrere.
Intanto non si può ignorare la reazione odierna del mercato che dopo aver avvicinato l'area dei 29.000 punti, si è riportato prontamente poco sopra i 29.500. Difficile comunque classificare quello odierno come un minimo dal quale l'indice potrà ripartire e proseguire nelle prossime sedute.
Il rimbalzo di oggi dovrà trovare immediate conferme che arriveranno con una ripresa dei 30.000 punti, aprendo le porte così al passaggio successivo verso i 30.400 di cui parlava Corradin.
Molto dipenderà come sempre dalla chiusura dei listini americani che intanto hanno già recuperato interamente le perdite iniziali, ma si presentano ancora a poca distanza dalla parità.
La giornata di domani inoltre sarà molto impegnativa sia sul fronte macroeconomico che societario negli Stati Uniti, con diversi appuntamenti da seguire con attenzione. Per gli aggiornamenti macro segnaliamo gli ordini di beni durevoli che a maggio dovrebbero attestarsi sulla parità, in recupero rispetto alla flessione dello 0,5% di aprile. Al netto della componente trasporti si prevede invece un calo dello 0,9%, in confronto alla crescita dello 0,5% dell'ultima lettura. Per le vendite di case nuove a maggio è prevista invece una nuova flessione a 515mila unità, dalle 526mila dell'indicazione precedente.
Sempre domani i riflettori continueranno ad essere puntati sui prezzi del petrolio, in attesa di conoscere nel pomeriggio il report sulle scorte strategiche Usa che sarà diffuso dal Dipartimento dell'energia statunitense. In serata, alle 20.15 ora italiana, l'attenzione sarà catalizzata dall'annuncio della Federal Reserve sui tassi di interesse che, stando alle previsioni, dovrebbero rimanere fermi al 2%. Molto importanti saranno le indicazioni contenute nel comunicato che accompagnerà l'annuncio ufficiale, che offriranno un quadro più chiaro sulle prospettive economiche e sull'outlook inflazionistico, da cui si cercherà di capire quali potranno essere le prossime mosse in materia di politica monetaria.
Guardando al mondo societario, sempre sull'opposta sponda dell'Atlantico, domani saranno diffusi i risultati trimestrali di Monsanto che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un utile per azione pari a 1,34 dollari. In serata, dopo la chiusura dei listini, sarà la volta di Nike e di Research in Motion che dovrebbero consegnare un eps rispettivamente di 0,96 e di 0,85 dollari. Ancor più importante sarà la trimestrale di Oracle per la quale si prevede un utile per azione di 0,44 dollari.
L'unico evento da segnalare nel Vecchio Continente è l'audizione del presidente della BCR, Jean Claude Trichet, davanti alla Commissione Affari Monetari del Parlamento Ue.
Guardando infine al mercato domestico, tra le blue chips resta sotto i riflettori Fiat (Milano: F.MI - notizie) che dopo il nuovo crollo di oggi, potrebbe tentare di risalire la china. Ancor prima dell'apertura delle Borse europee, saranno diffusi dall'Acea (Milano: ACE.MI - notizie) i dati relativi alle immatricolazioni di veicoli commerciali nel Vecchio Continente, in riferimento al mese di maggio.
Da seguire anche Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) che dopo la buona performance di oggi potrebbe provare a proseguire lungo la via del rialzo. Sempre tra le blue chips, possibili movimenti sono attesi anche per Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) sulla scia dell'indicazione della società relativa alla conference call in programma per giovedì prossimo. In occasione di tale appuntamento, il management intende aggiornare investitori e analisti finanziari sulla performance del gruppo, fornire indicazioni sul secondo trimestre dell'anno e confermare le previsioni precedentemente annunciate per l'intero 2008.
Consigliamo di monitorare anche i titoli del settore energy, in attesa del report sulle scorte strategiche di petrolio in Usa che sarà diffuso nel pomeriggio. Infine, tra le società a piccola e media capitalizzazione, segnaliamo Rosss (Milano: ROS.MI - notizie) nel giorno in cui si riunisce l'assemblea per l'approvazione del bilancio dell'ultimo esercizio.