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:24 - BORSA: commento di preapertura


MILANO (MF-DJ)--Si preannuncia un avvio di seduta in rialzo per le borse europee dopo il recupero sul finale di Wall Street, grazie al settore dei trasporti e della raffinazione, ed i progressi di Tokyo. Sul fronte macro da monitorare dagli Usa i prezzi alla produzione e le vendite al dettaglio di agosto (14h30), le scorte alle imprese di luglio (16h00) e il dato preliminare relativo all'indice di fiducia dei consumatori dell'universita' del Michigan (16h00).

A piazza Affari da seguire Atlantia, gia' in progresso ieri, dopo che Dmt ha confermato le trattative per le infrastrutture di telefonia mobile ed Enel all'indomani dell'ok del Cda all'acconto sul dividendo per il 2008, pari a 0,20 euro per azione.

Tra i bancari focus su Intesa Sanpaolo che, secondo indiscrezioni, potrebbe trovare un'alleanza con State Street sulla banca depositaria, sul Credem dopo che il d.g. Adolfo Bizzocchi ha ribadito che la banca non e' interessata agli sportelli Mps e su Mediobanca in virtu' dell'accordo tra Geronzi e il management sulla governance.

Nel resto del listino occhi puntati su Ergo P. dopo l'annuncio che la holding Ergo I. lancera' un'Opa totalitaria a 4,4 euro per azione (3,92 euro l'ultimo prezzo registrato dal titolo in Borsa), su T.I.Media in scia alle indiscrezioni di MF sul nuovo piano industriale e sul duo Indesit/De' Longhi di riflesso all'avvio di copertura con rating neutral da parte di Goldman Sachs. fus

(END) Dow Jones Newswires
 
Giappone: Pil rivisto da -2,4 a -3%





(ANSA) - TOKYO, 12 SET - L'economia giapponese segna un tonfo, il peggiore degli ultimi sette anni, nel secondo trimestre 2008, piu' ampio della prima rilevazione. Il governo ha reso noto che il Pil in aprile-giugno ha avuto un crollo annuo reale del 3%, a fronte del -2,4% precedente.
Nel confronto con i primi tre mesi dell'anno, la flessione e' dello 0,7%, contro lo 0,6% della prima lettura. Per l'economia nipponica e' la prima contrazione in quattro trimestri e la piu' ampia dal -4,5% di luglio-settembre 2001.
 
Alitalia, vertice a Palazzo Chigi. Per Cai non ci sono condi

dona46 ha scritto:
rotta trattativa CAI

come sei sintetica :lol:

Da www.ilsole24ore.com:

Alitalia, vertice a Palazzo Chigi. Per Cai non ci sono condizioni

«CAI prende atto, dopo sette giorni di incontri, che non esistono le condizioni per proseguire le trattative». È quanto annuncia un portavoce della società spiegando che «evidentemente non ci si rende conto della drammatica situazione di Alitalia e della necessità di profonda discontinuità rispetto al passato che il piano di salvataggio richiede».

Vertice a Palazzo Chigi

E' in corso a Palazzo Chigi un vertice sulla questione Alitalia, dopo che questa mattina le trattative tra la Cai e i sindacati sono state sospese. Al vertice partecipa il consigliere delegato di Intesa SanPaolo, Corrado Passera che prima dell'inizio dell'incontro aveva accusato le organizzazioni sindacali di non rendersi conto della gravità della situazione. Non ci sono per ora conferme ufficiali sugli altri partecipanti all'incontro, ma secondo indiscrezioni il vertice è con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta; sono presenti anche Roberto Colaninno e Rocco Sabelli.



Le accuse di Passera ai piloti«Non si rendono conto della situazione in cui si trova Alitalia, in particolare i piloti». Lo ha detto all'ANSA il consigliere delegato di Intesa SanPaolo Corrado Passera commentando la situazione al limite della rottura in cui si trova la trattativa per il salvataggio di Alitalia dopo gli incontri di questa notte.

Esuberi, in 5mila a rischio.
Dai dati che sarebbero stati presentati questa notte ai tavoli di trattativa, secondo quanto riferiscono fonti sindacali, il numero degli esuberi sarebbe di oltre 5mila, considerando anche le attività del gruppo per le quali è prevista una esternalizzazione. In particolare, per i piloti ci sarebbero mille esuberi dei quali 130 riguardano l'esternalizzazione delle attività cargo. I dati emersi al tavolo di confronto riguardano complessivamente sia i lavoratori per i quali è previsto il ricorso ad ammortizzatori sociali con una copertura per sette anni, sia i dipendenti di
attività per le quali è prevista l'esternalizzazione con la cessione ad altre società.
Guardando le singole categorie, sarebbero 1.600 gli esuberi previsti per gli assistenti di volo, 840 per gli operai della manutenzione leggera, 950 nei servizi di terra aeroportuali, 800 per le attività di manutenzione pesante concentrate negli stabilimenti Atitech di Napoli e 360 tra i dipendenti (non piloti) delle attività cargo da esternalizzare.

Trattativa sospesa.
La decisione di sospendere la trattativa sul salvataggio di Alitalia significa che l'accordo tra governo, Cai e sindacati non è vicino. Lo ha sottolineato il leader della Uil, Luigi Angeletti, alla fine dell'incontro al ministero del Lavoro in via Veneto. «Abbiamo deciso di sospendere un attimo - ha spiegato Angeletti - e la trattativa riprenderà nel primo pomeriggio. Il fatto di aver sospeso la trattativa alle 7.30 di mattina significa che la firma non era vicina». Gli incontri, a quanto si apprende, riprenderanno alle 13.
Pessimista anche il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi: «Le condizioni oggettive fanno temere il peggio», ha affermato. Quanto alla possibilità che l'amministratore straordinario di Alitalia possa avviare subito le procedure per la mobilità, il ministro ha indicato che «certamente» lo farà «perché è tenuto a farlo».

Come previsto fin dall'apertura dei tavoli nella sede del ministero del Lavoro, nella notte la trattativa si è rivelata difficile, sempre sul filo della rottura. Nel cuore della notte si sono aggiunti anche i segretari generali di Cisl, Uil e Ugl (Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti e Renata Polverino), un segretario confederale della Cgil (Fabrizio Solari), per incontrare prima il ministro Maurizio Sacconi, poi anche Rocco Sabelli, che tratta con una delega piena per conto della Cai, la Compagnia Aerea Italiana, la società di imprenditori italiani creata nell'ambito del piano di salvataggio. All'appello mancano l'SdL, e le organizzazioni dei piloti e degli assistenti di volo. I piloti avevano già avvertito nel pomeriggio di ieri dell'alto rischio che di una situazione sul punto di precipitare.
 
Cina: produzione industriale frena





(ANSA) - ROMA 12 SET - Il tasso di crescita della produzione industriale cinese frena ad agosto: il rialzo e' del 12,8% su base annua, il ritmo piu' lento da 6 anni. Il dato segue il +14,7% segnato a luglio ed e' inferiore alle stime degli economisti che si attendevano una crescita del 14,5%. Il rallentamento della crescita della produzione industriale riflette l'indebolimento delle esportazioni e si deve anche alla chiusura di alcune fabbriche decisa in occasione delle Olimpiadi.
 
Re: Alitalia, vertice a Palazzo Chigi. Per Cai non ci sono c

fo64 ha scritto:
L'ultimo quote non esiste!


è talmente sudamericana questa trattativa, chiamiamola cosi', che non ci spendo 2 parole in più, mi viene il vomito solo a sentir parlare sacconi. Scusami per il termine
 
Crisi diplomatica fra Stati Uniti, Bolivia e Venezuela. Il giorno dopo la decisione di La Paz di dichiarare "persona non gradita" l'ambasciatore statunitense in Bolivia, oggi Washington ha deciso l'espulsione dell'ambasciatore boliviano. La Paz accusa l'ambasciatore Usa di aver sobillato la protesta antigovernativa in corso nel Paese, che ha causato scontri e anche alcune vittime. Pronta la risposta del Venezuela a sostegno della Bolivia: Hugo Chavez ha deciso in segno di solidarieta' di espellere l'ambasciatore americano a Caracas. "Quando gli Stati Uniti avranno una nuova amministrazione, quando arrivera' alla Casa Bianca un governo che rispetta l'America Latina" ha detto Chavez, "manderemo un ambasciatore". Chavez ha anche minacciato di sospendere le forniture di petrolio agli Usa.
 

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