Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Domani vediamo chi tirerà fuori i soldi.
La Germania dovrà studiare la maniera giusta per far "indorare" la pillola ai propri contribuenti ... ma la soluzione la troveranno ;)

In effetti i contribuenti tedeschi non avrebbero tutti i torti ad incazzarsi, come fai a spiegargli che devono pagare le tasse anche per mandare in pensione i greci a 61 anni e dopo il 2015 a 63?
La spagna sta pensando di portare l'età pensionabile a 70 anni e penso che prima o poi toccherà anche a noi.
 
In effetti i contribuenti tedeschi non avrebbero tutti i torti ad incazzarsi, come fai a spiegargli che devono pagare le tasse anche per mandare in pensione i greci a 61 anni e dopo il 2015 a 63?
La spagna sta pensando di portare l'età pensionabile a 70 anni e penso che prima o poi toccherà anche a noi.


perfetto, così vado a fare il Gaudente 2 a Pattaya ADESSO!

..lavorare fino a 70 anni sottopagato?? Hell, no!
 
In effetti i contribuenti tedeschi non avrebbero tutti i torti ad incazzarsi, come fai a spiegargli che devono pagare le tasse anche per mandare in pensione i greci a 61 anni e dopo il 2015 a 63?
La spagna sta pensando di portare l'età pensionabile a 70 anni e penso che prima o poi toccherà anche a noi.

La Spagna pensa ai 67 anni (:eek:), a mio modo di vedere la soglia dei 65 è già tanta ... comunque ognuno cercherà di sistemare al meglio il proprio welfare.

In effetti da questa mattina al tardo pomeriggio è stato un susseguirsi di conferme e smentite.
Domani vedremo cosa salterà fuori: un impegno diretto degli stati oppure un coinvolgimento di alcune banche più o meno governative?
La soluzione ottimale sarebbero i famosi "eurobond" ma temo ci voglia troppo tempo per metterli in campo. Oppure potrebbe saltare fuori qualche garanzia di qualche ente sovrannazionale.
Comunque ci sono gli "sherpa" che stanno studiando. Sono pagati per farlo, tireranno fuori qualcosa.
 
Grecia, improbabili dettagli salvataggio da minFin euro - fonte

mercoledì 10 febbraio 2010 17:55



10 febbraio (Reuters) - E' improbabile che dalla riunione dei ministri finanziari della zona euro emergano dettagli su aiuti finanziari alla Grecia prima che del tema si sia discusso a livello tecnico.
Lo spiega un funzionario al Tesoro di uno tra i grandi dei sedici paesi Uem.
"Credo l'ipotesi più probabile sia che dai ministri arrivi un impegno politico a sostenere la Grecia senza però una definizione dei dettagli" dice la fonte che chiede di mantenere l'anonimato.
Il funzionario aggiunge che delle opzioni tecniche di come venire finanziariamente in aiuto ad Atene non si è finora discusso in sede di Efc, il comitato economico e finanziario dei tecnici che prepara l'agenda della riunione mensile dei ministri.
I sedici responsabili alle Finanze dei paesi euro si sono consultati nel pomeriggio sul dossier Grecia con una 'conference call' da cui non è però emersa ancora alcuna notizia.
Il funzionario del Tesoro spiega che un sostegno alla Grecia potrebbe prendere una forma bilaterale o configurarsi come garanzia Ue sul debito ellenico da collocare.
Sarebbe inoltre "logico", aggiunge, che il grosso dei costi fosse sostenuto da Germania e Francia.
"Ho l'impressione che ci sia stata un'escalation nella volontà politica di sostegno alla Grecia dopo il vertice franco-tedesco della scorsa settimana".
 
Sarkozy, colloquio con Merkel prima di incontro premier Grecia

mercoledì 10 febbraio 2010 17:42

PARIGI, 10 febbraio (Reuters) - Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha parlato con il cancelliere tedesco Angela Merkel prima del "costruttivo" incontro avuto oggi col capo del governo greco George Papandreou. Lo comunica l'ufficio di presidenza dell'Eliseo.
In giornata Sarkozy, prosegue il comunicato, intende parlare col presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy in vista del summit di domani a Bruxelles dei leader dell'Unione europea. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sul contenuto dei colloqui.
Si prevede che l'incontro Ue di domani sarà largamente dominato dal tema della difficile situazione finanziaria della Grecia.
 
18:00 10/02/10
Grecia; domani piano franco-tedesco per salvare Atene

La Francia e la Germania intendono presentare domani prima del Consiglio europeo di Bruxelles una serie di "proposte concrete" per evitare il fallimento della Grecia. E' quanto ha indicato una fonte vicina al presidente francese, Nicolas Sarkozy, al sito Internet del quotidiano Le Monde. "Non possiamo abbandonare la Grecia", ha sintetizzato la fonte.

(Swisscom)
 
Grecia, l'UE pronta ad intervenire

L'Unione europea non vuole rischiare una «retrocessione»





L'Unione europea, i cui capi di Stato e di governo si incontreranno domani a Bruxelles per concentrarsi sulla crisi economica e sulla situazione finanziaria della Grecia, deve agire e riuscire ad imporsi se non vuole correre un rischio di "retrocessione". Lo ha detto il segretario di Stato francese agli Affari europei, Pierre Lellouche, alla radio francese BFM. Per quanto riguarda la crisi greca, ha detto Lellouche, "gli annunci saranno fatti domani al livello di capi di Stato". In effetti La Francia e la Germania intendono presentare domani prima del consiglio europeo di Bruxelles una serie di "proposte concrete" per evitare il fallimento della Grecia. E' quanto ha indicato una fonte vicina al presidente francese, Nicolas Sarkozy, al sito Internet del quotidiano Le Monde. "Non possiamo abbandonare la Grecia", ha sintetizzato la fonte.

"Dopo quello che è successo a Copenaghen e ad Haiti - ha aggiunto Pierre Lellouche ora arrivano gli attacchi contro la moneta degli Stati europei: c'é bisogno che l'Europa si imponga". Lellouche ha quindi sottolineato il ruolo motore dell'asse franco-tedesco. "C'é una nuova responsabilità della Germania e della Francia affinché l'Europa si affermi, non dico di dominare, ma quando c'é qualcosa che non va, si guarda verso la Francia e la Germania". E ancora: "Il mondo non ci aspetta, è tempo che le istituzioni europee si mettano al lavoro insieme e forniscano delle soluzioni ai problemi che si presentano".

"Parlo di retrocessione, di rischio retrocessione per l'Europa" ha tagliato corto Lellouche spiegando che anche gli Usa "sono in attesa che gli europei si organizzino".Domani, il presidente francese Nicolas Sarkozy e il cancelliere tedesco Angela Merkel terranno una conferenza stampa congiunta al termine del vertice informale Ue di Bruxelles. La Grecia sta attraversando una crisi finanziaria senza precedenti nata dal suo debito colossale che si eleva a più di 294 miliardi di euro mentre il deficit supera abbondantemente il limite del 3% del prodotto interno lordo fissato per i membri della zona euro.


(RSI CH. Informazione)
 
Le chiusure di oggi: un'incredibile risalita poi una leggera discesa. Occhi puntati sul pre-vertice Franco-Tedesco (sono quelli che devono aprire il portafoglio ...)

2013 4,0% 95,10 (92,70)
2014 4,5% 95,76 (93,89)
2016 3,6% 89,50 (86,99)
2017 4,3% 91,59 (88,85)
2018 4,6% 91,00 (89,50)
2019 5,0% 95,80 (94,70)
2020 CMS 82,20 (81,38)
2022 5,9% 99,26 (96,50)
2024 4,7% 87,42 (85,40)
2025 2,9% 83,92 (82,20)
2026 5,3% 91,50 (88,42)
2037 4,5% 79,00 (77,00)

Spread/bund attualmente a 287 pb (ottimo recupero :up::up::up:)
Portogallo 129 pb
Italia 83 pb
Spagna 81 pb
Regno Unito 72 pb.
 
Roma, 10 feb. (Apcom) - Dopo i ministri Finanziari dell'area euro, oggi anche i governatori del Consiglio direttivo della Banca centrale terranno un consulto per teleconferenza sul caso Grecia. Lo riporta Dow Jones, mentre domani la questione del dissesto dei conti della penisola ellenica, e di possibili aiuti da parte di alcuni paesi - come Germania e Francia - o di tutta l'Ue, verrà esaminato dal vertice informale dei capi di stato e di governo dell'unione.

Le ipotesi di una manovra di aiuto alla Grecia si sono moltiplicate negli ultimi giorni, e secondo alcuni analisti Francia e Germania sono particolarmente attive sui questo fronte perché molto esposte, direttamente o tramite le loro banche, al debito pubblico della Grecia. Secondo Sylvain Broyer, di Natixis, messi assieme i due maggiori paesi dell'area euro controllano il 39 per cento dei bond pubblici ellenici.

Altre indiscrezioni di stampa, di un quotidiano tedesco, riferiscono che Berlino vorrebbe nominare il vice presidente della Bce, il greco Lucas Papademos, quale 'supersorvegliante' speciale dell'Ue sulle misure di risanamento promesse da Atene. Intanto oggi segnali positivi sono giunti propio dai conti ellenici.
Il disavanzo di bilancio è calato a gennaio, a 818 milioni di euro contro 1,34 miliardi dello stesso mese di un anno prima, a riflesso di un aumento delle entrate e di un calo della spesa. Quest'anno il governo intende ridurre di 4 punti l'incidenza del deficit rispetto al Pil, dal 12,7 per cento stimato sul 2009. Oggi la Borsa di Atene ha chiuso gli scambi con un più 2,37 per cento. fonte Afp)

***
Ottima l'idea di Papademos quale "sorvegliante" per conto UE. La persona è apprezzata e degna di fiducia.
 
Le chiusure di oggi: un'incredibile risalita poi una leggera discesa. Occhi puntati sul pre-vertice Franco-Tedesco (sono quelli che devono aprire il portafoglio ...)

2013 4,0% 95,10 (92,70)
2014 4,5% 95,76 (93,89)
2016 3,6% 89,50 (86,99)
2017 4,3% 91,59 (88,85)
2018 4,6% 91,00 (89,50)
2019 5,0% 95,80 (94,70)
2020 CMS 82,20 (81,38)
2022 5,9% 99,26 (96,50)
2024 4,7% 87,42 (85,40)
2025 2,9% 83,92 (82,20)
2026 5,3% 91,50 (88,42)
2037 4,5% 79,00 (77,00)

Spread/bund attualmente a 287 pb (ottimo recupero :up::up::up:)
Portogallo 129 pb
Italia 83 pb
Spagna 81 pb
Regno Unito 72 pb.

ottimo recupero....................
 
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