Roma, 10 feb. (Apcom) - Dopo i ministri Finanziari dell'area euro, oggi anche i governatori del Consiglio direttivo della Banca centrale terranno un consulto per teleconferenza sul caso Grecia. Lo riporta Dow Jones, mentre domani la questione del dissesto dei conti della penisola ellenica, e di possibili aiuti da parte di alcuni paesi - come Germania e Francia - o di tutta l'Ue, verrà esaminato dal vertice informale dei capi di stato e di governo dell'unione.
Le ipotesi di una manovra di aiuto alla Grecia si sono moltiplicate negli ultimi giorni, e secondo alcuni analisti Francia e Germania sono particolarmente attive sui questo fronte perché molto esposte, direttamente o tramite le loro banche, al debito pubblico della Grecia. Secondo Sylvain Broyer, di Natixis, messi assieme i due maggiori paesi dell'area euro controllano il 39 per cento dei bond pubblici ellenici.
Altre indiscrezioni di stampa, di un quotidiano tedesco, riferiscono che Berlino vorrebbe nominare il vice presidente della Bce, il greco Lucas Papademos, quale 'supersorvegliante' speciale dell'Ue sulle misure di risanamento promesse da Atene. Intanto oggi segnali positivi sono giunti propio dai conti ellenici.
Il disavanzo di bilancio è calato a gennaio, a 818 milioni di euro contro 1,34 miliardi dello stesso mese di un anno prima, a riflesso di un aumento delle entrate e di un calo della spesa. Quest'anno il governo intende ridurre di 4 punti l'incidenza del deficit rispetto al Pil, dal 12,7 per cento stimato sul 2009. Oggi la Borsa di Atene ha chiuso gli scambi con un più 2,37 per cento. fonte Afp)
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Ottima l'idea di Papademos quale "sorvegliante" per conto UE. La persona è apprezzata e degna di fiducia.