tommy271
Forumer storico
Lagarde: 'Ripresa fragile, fase pericolosa'
'Eliminare subito incertezze'
27 agosto, 22:10
NEW YORK - Serve "un'azione concreta per stimolare la crescita". E' quanto è stato sottolineato nel corso di una telefonata tra il presidente Usa, Barack Obama, e la cancelliera tedesca, Angela Merkel.
Obama e Merkel - spiega la Casa Bianca - si sono trovati d'accordo sull'importanza di un'azione concreta, anche attraverso il G20, per affrontare le attuali sfide economiche e stimolare la crescita e la creazione di posti di lavoro a livello mondiale".
L'economia mondiale ''continua a crescere, ma non abbastanza'': lo ha affermato il direttore generale dell'Fmi, Christine Lagarde, intervenendo al meeting dei banchieri centrali di tutto il mondo in corso a Jackson Hole, nel Wyoming. ''I rischi al ribasso sull'economia mondiale stanno aumentando'', ha detto Lagarde, sottolineando come ''siamo in una nuova fase pericolosa e rischiamo di vedere la fragilE ripresa deragliare. Dobbiamo agire''. Lagarde ha spiegato come ''i rischi si sono aggravati ulteriormente a causa del deteriorarsi della fiducia e a causa di una crescente sensazione che i politici non abbiano la giusta determinazione, o semplicemente non abbiano la volonta', di prendere le decisioni che servono''. Per questo - ha insistito il numero uno dell'Fmi - quello che serve, ''e' un'azione risoluta che aiuti a disperdere tutti i dubbi'' che alimentano le incertezze sui mercati e frenano la ripresa dell'economia. ''Sono convinta che con le giuste decisioni sia possibile tornare ad una crescita forte, sostenibile ed equilibrata. Come nella prima fase della crisi - ha proseguito - siamo arrivati ad un punto in cui l'azione di tutti i Paesi puo' fare molto di piu' dell'azione di pochi. Quindi, una cosa e' chiara: dobbiamo agire ora, in maniera forte e tutti insieme''.
In Europa ''c'e' bisogno di un'azione urgente e decisa per rimuovere le incertezze sulle banche e sui debiti sovrani'': lo ha affermato il direttore generale dell'Fmi, Christine Lagarde, nel suo intervento al meeting di Jackson Hole. Lagarde ha quindi sottolineato come tali incertezze, soprattutto sul fronte delle esposizioni finanziarie, ''stanno trasmettendo paura attraverso i mercati e da Paese a Paese'. Tre per la Lagarde sono i passi che l'Europa deve compiere per ripristinare la fiducia verso la sua economia e il suo sistema finanziario. Il primo - ha spiegato - ''i debiti sovrani devono essere riportati ad un livello sostenibile''. Questo - ha sottolineato - ''non significa solo stringere la cinghia'', ma affrontare il problema dell'aumento della spesa pubblica nel lungo termine, come quella per le pensioni e quella per la sanita'. Da li' possono arrivare le risorse per rilanciare l'occupazione. Secondo passo da compiere, per la Lagarde, e' ''l'urgente ricapitalizzazione delle banche'' che ''devono essere forti abbastanza per reggere ai rischi legati ai debiti sovrani e a una crescita debole''. ''Questa - ha aggiunto - e' la chiave per tagliare la catena del contagio''. Terzo passo per l'Europa deve essere quello di cominciare a parlare davvero con una sola voce, ''senza piu' equivoci e incertezze sulla direzione da prendere''. Questa la via per riconquistare la giusta credibilita'.
TRICHET, CREARE FORTE CRESCITA, SERVONO RIFORME - Di fronte a una crescita stentata sia in Europa che negli Usa, l'obiettivo principale per tutti i Paesi deve essere quello di ''una crescita forte'' attraverso ''riforne strutturali di lungo termine''. Lo ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, intervenendo al simposio dei banchieri centrali a Jackson Hole, nel Wyoming. L'uso di misure ''non standard'' da parte della Bce (quelle varate per contrastare la crisi, vedi la maggiore liquidita' alle banche) sara' valutato caso per caso. Lo ha detto il presidente della Bce, Jesan-Claude Trichet, intervenendo a Jackson Hole. ''L'uso di tali misure - ha spiegato - dipende da come funzione la trasmissione della politica monetaria e deve essere commisurato con il livello di malfunzionamento dei mercati finanziari''.
SACCOMANNI, EUROBOND AL MOMENTO NON SOLUZIONE - L'eurobond "non è la soluzione per il momento". Lo ha detto il direttore generale di Bankitalia Fabrizio Saccomanni a margine del Premio Capalbio. "Può essere la soluzione per finanziare progetti di investimento di interesse europeo; per la sostituzione del debito pubblico dei Paesi al momento non è una soluzione percorribile", ha spiegato Saccomanni.
(ansa.it)
***
Panoramica generale.
'Eliminare subito incertezze'
27 agosto, 22:10
NEW YORK - Serve "un'azione concreta per stimolare la crescita". E' quanto è stato sottolineato nel corso di una telefonata tra il presidente Usa, Barack Obama, e la cancelliera tedesca, Angela Merkel.
Obama e Merkel - spiega la Casa Bianca - si sono trovati d'accordo sull'importanza di un'azione concreta, anche attraverso il G20, per affrontare le attuali sfide economiche e stimolare la crescita e la creazione di posti di lavoro a livello mondiale".
L'economia mondiale ''continua a crescere, ma non abbastanza'': lo ha affermato il direttore generale dell'Fmi, Christine Lagarde, intervenendo al meeting dei banchieri centrali di tutto il mondo in corso a Jackson Hole, nel Wyoming. ''I rischi al ribasso sull'economia mondiale stanno aumentando'', ha detto Lagarde, sottolineando come ''siamo in una nuova fase pericolosa e rischiamo di vedere la fragilE ripresa deragliare. Dobbiamo agire''. Lagarde ha spiegato come ''i rischi si sono aggravati ulteriormente a causa del deteriorarsi della fiducia e a causa di una crescente sensazione che i politici non abbiano la giusta determinazione, o semplicemente non abbiano la volonta', di prendere le decisioni che servono''. Per questo - ha insistito il numero uno dell'Fmi - quello che serve, ''e' un'azione risoluta che aiuti a disperdere tutti i dubbi'' che alimentano le incertezze sui mercati e frenano la ripresa dell'economia. ''Sono convinta che con le giuste decisioni sia possibile tornare ad una crescita forte, sostenibile ed equilibrata. Come nella prima fase della crisi - ha proseguito - siamo arrivati ad un punto in cui l'azione di tutti i Paesi puo' fare molto di piu' dell'azione di pochi. Quindi, una cosa e' chiara: dobbiamo agire ora, in maniera forte e tutti insieme''.
In Europa ''c'e' bisogno di un'azione urgente e decisa per rimuovere le incertezze sulle banche e sui debiti sovrani'': lo ha affermato il direttore generale dell'Fmi, Christine Lagarde, nel suo intervento al meeting di Jackson Hole. Lagarde ha quindi sottolineato come tali incertezze, soprattutto sul fronte delle esposizioni finanziarie, ''stanno trasmettendo paura attraverso i mercati e da Paese a Paese'. Tre per la Lagarde sono i passi che l'Europa deve compiere per ripristinare la fiducia verso la sua economia e il suo sistema finanziario. Il primo - ha spiegato - ''i debiti sovrani devono essere riportati ad un livello sostenibile''. Questo - ha sottolineato - ''non significa solo stringere la cinghia'', ma affrontare il problema dell'aumento della spesa pubblica nel lungo termine, come quella per le pensioni e quella per la sanita'. Da li' possono arrivare le risorse per rilanciare l'occupazione. Secondo passo da compiere, per la Lagarde, e' ''l'urgente ricapitalizzazione delle banche'' che ''devono essere forti abbastanza per reggere ai rischi legati ai debiti sovrani e a una crescita debole''. ''Questa - ha aggiunto - e' la chiave per tagliare la catena del contagio''. Terzo passo per l'Europa deve essere quello di cominciare a parlare davvero con una sola voce, ''senza piu' equivoci e incertezze sulla direzione da prendere''. Questa la via per riconquistare la giusta credibilita'.
TRICHET, CREARE FORTE CRESCITA, SERVONO RIFORME - Di fronte a una crescita stentata sia in Europa che negli Usa, l'obiettivo principale per tutti i Paesi deve essere quello di ''una crescita forte'' attraverso ''riforne strutturali di lungo termine''. Lo ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, intervenendo al simposio dei banchieri centrali a Jackson Hole, nel Wyoming. L'uso di misure ''non standard'' da parte della Bce (quelle varate per contrastare la crisi, vedi la maggiore liquidita' alle banche) sara' valutato caso per caso. Lo ha detto il presidente della Bce, Jesan-Claude Trichet, intervenendo a Jackson Hole. ''L'uso di tali misure - ha spiegato - dipende da come funzione la trasmissione della politica monetaria e deve essere commisurato con il livello di malfunzionamento dei mercati finanziari''.
SACCOMANNI, EUROBOND AL MOMENTO NON SOLUZIONE - L'eurobond "non è la soluzione per il momento". Lo ha detto il direttore generale di Bankitalia Fabrizio Saccomanni a margine del Premio Capalbio. "Può essere la soluzione per finanziare progetti di investimento di interesse europeo; per la sostituzione del debito pubblico dei Paesi al momento non è una soluzione percorribile", ha spiegato Saccomanni.
(ansa.it)
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Panoramica generale.
Ciao, ciao, Giuseppe