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Repubblica di mercoledì 20 luglio 2011, pagina 6
Boccata di ossigeno sui mercati. Fmi: la Ue si muova o sarà contagio
di Polidori Elena
Boccata di ossigeno sui mercati Fmi: la Ue si muova o sarà contagio Milano recupera l'1,9%. Trichet i 'Italia ce lafarà da sola Fondo monetario Il rischio di contagio nell'Eurozona è alto e minaccia la ripresa globale. Serve un'azione più decisa Christine Lagarde, direttore del Fondo Monetario Su Atene non c'è ancora accordo. Telefonata MerkelObama: sosteniamo la ripresa Banca d'Italia, slitta a dopo l'estate la nomina del nuovo governatore ELENA POLIDORI ROMA— Un rimbalzo tecnico. Così gli esperti spiegano il giorno roseo dei mercati. Dopo aver toccato il fondo la Borsa recupera, i titoli bancari respirano e si allentano le tensioni sugli spread (differenziale dei rendimenti) trai titoli pubblici e il bund tedesco. Vale per l'Italia come per il resto di Eurolandia. Ma i problemi di fondo rimangono: da noi la manovra e il maxi-debito, insieme all'incertezza politica; fuori dai confini, il caso Grecia e le sue conseguenze. Per questo dal Fmi arriva un monito: «Un contagio è possibile; serve un'azione più decisa per arrestarlo. I problemi del debito minacciano la ripresa globale. Preoccupato, il presidente Usa Barack Obama telefona al Cancelliere Angela Merkel: «La crisi va gestita in modo efficace per sostenere l'economia. E dunque: la speculazione con- Le frasi Bce Bisogna impedire il fallimento della Grecia, anche il default selettivo, etrovare subito un'altra soluzione Jean-Claude Trichet, presidente della Bce cede una tregua e l'Italia riprende fiato. La Borsa di Milano guadagna 1'1,92%, la migliore performance d'Europa insieme a Stoccolma, grazie ai titoli bancari che risalgono. Lo spread si riduce, ma resta sopra quota 300, segno che permangono tensioni latenti. Il governatore uscente della Bce, Jean-Claude Trichet, si dice convinto che «l'Italia è in grado di superare la crisi da sola, senza aiuto esterno. Di nuovo ribadisce il suo no al default anche selettivo di Atene. Altri esperti, a cominciare appunto dal Fmi, guardano al pericolo-contagio, dicono sì agli eurobond e avvertono: un ritardo nella soluzione della crisi greca pub «essere costoso pertutti*. Il monito non è casuale. Giusto domani, a Bruxelles, si riuniscono in via straordinaria i capi di stato e di governo per trovare una via d'uscita alle vicissitudini diAtene, ilvero detonatore delle turbolenze. «Non ci sarà pero nessuna soluzione spettacolare, avverte Merkel, preannunciando la proposta del suo governo: «Un processo controllato di misure* che «dovranno susseguirsi nel tempo* per risolverei problemi della Grecia «alla radice. Senza bacchetta magica. Pragmatica e determinata, la signora ribadisce che è «un nostro compito storico difendere l'euro/, che una Europa senza la moneta unica è «impensabile* perché l'euro è «un Governo tedesco Non si può risolvere la crisi greca con una singola spettacolare decisione, e ciò non potrà accadere giovedì Angela Merkel, cancelliera tedesca bene per tutti*. Così, mentre gli sherpa sono impegnati in una maratona di incontri anche notturni per trovare un'intesa (ieri anche una teleconferenza tra i vari Tesori) capace di salvare Atene e pure l'euro, la speculazione si mette in attesa. Oltre all'Italia, respira pure la Spagna che colloca titoli per 4, 5 miliardi con tassi in rialzo e una buona domanda. Perfino la Grecia piazza i suoi bond con rendimenti in lieve calo. Ma la corsa ai beni rifugio continua: l'oro supera i 1610,70 dollari l'oncia, un nuovo record. L'euro resta intorno a quota 1,42 sul dollaro. Wall Street guadagna: il DowJones sale dell'1,63%, ilNasdaq de12,22%. In Italia, pare destinata a slittare la nomina del successore di Mario Draghi a via Nazionale. La pausa è auspicata dal Quirinale che ritiene opportuno preservare una scelta così delicata dalle tensioni del momento. Il presidente Giorgio Napolitano ne ha parlato con il premier Silvio Berlusconi nel recente faccia a facci a. Anche per questa sollecitazione il consiglio superiore della Banca d'Italia, che ha un ruolo-chiave nel processo di nomina, si è riunito ieri in via ordinaria e solo per sbrigare la normale amministrazione. Il prossimo appuntamento è dopo l'estate.
*** NEW YORK (Dow Jones) 1,63% NEW YORK (Nasdaq) 2,22% ***