Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 3

N. Pappas: abbiamo bisogno di una soluzione politica







"La nostra missione è uscita della Grecia dalla crisi ed evitare avventure in tutta Europa", ha detto in una dichiarazione esclusiva a Dawn Domenica il Ministro di Stato Nikos Pappas, che aggiunge che "le ricette precedenti non ci sono riusciti."


"La Grecia dice il signor Pappas, ha un parere, i suggerimenti, la determinazione, il lavoro con i partner per sfuggire al rigore predatorio debito sostenibile e coesione sociale. Abbiamo bisogno di una soluzione politica."

Fonte: ANA-MPA


***
Uno dei negoziatori a Bruxelles.
 
Leggendo pagine interessanti di alta strategia politica mi sembra d'aver capito questo :
Tsipras deve essere considerato un grande statista se farà l'accordo (qualunque esso sia), sarà un buffone , che avrà ingannato il suo elettorato , se non farà l'accordo.

Come hanno specificato alcuni utenti (direi, tra gli altri, Baro e Cap. H.) questo è un pensiero, legittimo, ma da bondholder.


Io il programma di Tsipras ben lo ricordo. Forse qualcuno pensava che si rimangiasse immediatamente tutto quello che aveva detto . Così non è stato.
Dove è mancato, per ora ? Nelle riforme interne (possiamo dire che la trattativa con l'UE ha tolto energie preziose?)

Possiamo dire che la Troika-UE legittimamente hanno fatto il possibile per mettere in difficoltà Tsipras ?



Non è mia intenzione , se non tirato per i capelli, parlare di politica greca (c'è chi la pensa molto diversamente dal sottoscritto ma evita sempre di "buttarla in politica") , ma Tsipras verrà valutato per una serie di variabili dal suo elettorato, ben diverse da quelle che pensa il bondholder.

Tra il non accordo e la Grexit (che l'elettorato non vuole) vi sono (come da post di ieri di GML) tante altre variabili (capital control, default con mantenimento nell'euro etc etc) che potrebbero influenzare i titoli, ma che non cambierebbero la vita all'idraulico di Patrasso .
Anzi potrebbe concordare.

Finale : basta uno zuccherino per far digerire la pillola. Glielo si può non dare, però è "solo" una questione politica.
 
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Leggendo pagine interessanti di alta strategia politica mi sembra d'aver capito questo :
Tsipras deve essere considerato un grande statista se farà l'accordo (qualunque esso sia), sarà un buffone , che avrà ingannato il suo elettorato , se non farà l'accordo.

Come hanno specificato alcuni utenti (direi, tra gli altri, Baro e Cap. H.) questo è un pensiero, legittimo, ma da bondholder.


Io il programma di Tsipras ben lo ricordo. Forse qualcuno pensava che si rimangiasse immediatamente tutto quello che aveva detto . Così non è stato.
Dove è mancato, per ora ? Nelle riforme interne (possiamo dire che la trattativa con l'UE ha tolto energie preziose?)

Possiamo dire che la Troika-UE legittimamente hanno fatto il possibile per mettere in difficoltà Tsipras ?



Non è mia intenzione , se non tirato per i capelli, parlare di politica greca (c'è chi la pensa molto diversamente dal sottoscritto ma evita sempre di "buttarla in politica") , ma Tsipras verrà valutato per una serie di variabili dal suo elettorato, ben diverse da quelle che pensa il bondholder.

Tra il non accordo e la Grexit (che l'elettorato non vuole) vi sono (come da post di ieri di GML) tante altre variabili (capital control, default con mantenimento nell'euro etc etc) che potrebbero influenzare i titoli, ma che non cambierebero la vita all'idraulico di Patrasso .
Anzi potrebbe concordare.

Finale : basta uno zuccherino per far digerire la pillola. Glielo si può non dare, però è "solo" una questione politica.


Caro Amor,

ti leggo sempre molto volentieri!

e spero mi permetterai qualche battuta, che mi viene fuori sempre inopinatamente e passa la censura (mia) sempre facilmente.

A proposito di zuccherino anche qua c'è da intendersi:
a qualcuno (ala destra syriza) basta una bustina di zucchero,
ma forse per l' ala sinistra... no.

Questi mi fanno ricordare questa barzalletta:
uno al bar chiede quanto costa un caffè, risposta: 1 euro.
E lo zucchero? risposta: è gratis.

Allora... mi dia un quintale di zucchero :-o

... quanto deve essere questo zucchero?
 
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A bomba su queste discussioni domenicali, prima della fumata

da bruxelles.

tsipras non può rimproverarsi se non ha ottenuto dalla ex troika quanto promesso in campagna elettorale: doveva fare i conti con l' oste (come tutti: anche il signor lafazanis, se fosse stato lui al posti di tsipras).

ha combattuto come poteva, cercando di ottenere con le unghie tutto quanto possibile (poi che ciò fosse legittimo o meno, basta chiederlo a un greco o a un tedesco :-o)

.. ma l' ex troika... loro sì, averla smenata per tutti questi mesi, senza concedere più di un' unghia rispetto a samaras; solo ieri la merkel si è sbottonata: "dateci almeno una grande riforma"
parole che forse dovevano essere dette prima...
 
amorgos34;4282434[B ha scritto:
]Leggendo pagine interessanti di alta strategia politica mi sembra d'aver capito questo :
Tsipras deve essere considerato un grande statista se farà l'accordo (qualunque esso sia), sarà un buffone , che avrà ingannato il suo elettorato , se non farà l'accordo.[/B]

Come hanno specificato alcuni utenti (direi, tra gli altri, Baro e Cap. H.) questo è un pensiero, legittimo, ma da bondholder.


Io il programma di Tsipras ben lo ricordo. Forse qualcuno pensava che si rimangiasse immediatamente tutto quello che aveva detto . Così non è stato.
Dove è mancato, per ora ? Nelle riforme interne (possiamo dire che la trattativa con l'UE ha tolto energie preziose?)

Possiamo dire che la Troika-UE legittimamente hanno fatto il possibile per mettere in difficoltà Tsipras ?



Non è mia intenzione , se non tirato per i capelli, parlare di politica greca (c'è chi la pensa molto diversamente dal sottoscritto ma evita sempre di "buttarla in politica") , ma Tsipras verrà valutato per una serie di variabili dal suo elettorato, ben diverse da quelle che pensa il bondholder.

Tra il non accordo e la Grexit (che l'elettorato non vuole) vi sono (come da post di ieri di GML) tante altre variabili (capital control, default con mantenimento nell'euro etc etc) che potrebbero influenzare i titoli, ma che non cambierebero la vita all'idraulico di Patrasso .
Anzi potrebbe concordare.

Finale : basta uno zuccherino per far digerire la pillola. Glielo si può non dare, però è "solo" una questione politica.

Ciao Amorgos.
Se la tua sintesi è questa, posso dire con certezza che tu capisci solo quello che ti piace capire.
Per il resto parli di politica costantemente, riprendendo gli altri quando lo fanno e ciò è profondamente incoerente.
Per il resto rispetto la tua evidente simpatia per Tsipras e l'approvazione per il suo modo di muoversi : sono legittime tanto quanto la mia disapprovazione per il modo in cui fin qui si è mosso, a vantaggio dei bondholders e dei greci (dacche dal mio punto di vista i due interessi sono assolutamente coincidenti).
 
Caro Amor,

ti leggo sempre molto volentieri!

e spero mi permetterai qualche battuta, che mi viene fuori sempre inopinatamente e passa la censura (mia) sempre facilmente.

A proposito di zuccherino anche qua c'è da intendersi:
a qualcuno (ala destra syriza) basta una bustina di zucchero,
ma forse per l' ala sinistra... no.

Questi mi fanno ricordare questa barzalletta:
uno al bar chiede quanto costa un caffè, risposta: 1 euro.
E lo zucchero? risposta: è gratis.

Allora... mi dia un quintale di zucchero :-o

... quanto deve essere questo zucchero?

Ieri c'era un bell'articolo su FT con paragoni tra la vicenda greca e il trattato di Brest-Litvosk.

Un vecchio partigiano mi diceva che è possibile (a volte indispensabile) fare accordi con il nemico.
Per poi sconfiggerlo.
 
comprare o vendere?

Stop gambling — EU warns Greece

June 14, 2015
Dismissing the IMF’s decision to withdraw its representatives from Brussels on Thursday, a Greek official described the move as a “pressure tactic”, and insisted negotiations would continue.
“Thus we are well away from an agreement”, he said.
Flitting between intransigence and conciliatory overtures, Tsipras has spent four months locked in an impasse with institutions that have the power to save his country from ruin – – the global Monetary Fund, the European Central Bank and the European Commission.
EU officials revealed on Friday that they had held their first formal talks on the worst-case scenario for Greece, but the darkening outlook failed to fluster Prime Minister Alexis Tsipras, who holed up with his negotiators after proclaiming his optimism at an open air concert.
The IMF’s technical team left the ongoing negations in Brussels due to there being a lack of progress in narrowing differences on reform programmes like pensions and tax that would help the country avoid default. Earlier in the week, Tusk rebuked Tsipras for dragging his feet on a debt agreement and the IMF team left Brussels, voicing despair over Greece’s tactics.
European stocks fell after the IMF comments. Greece missed the payment, despite an earlier pledge on meeting the IMF payments on time, reported the Financial Times.
“There is no more time for gambling”.
A Greek government official indicated a deal with creditors may be nearer than thought after Prime Minister Alexis Tsipras had conferred with senior ministers.
“The Greeks have offered a small bit more… but fundamentally they haven’t moved and, interestingly, neither have the Europeans in any big way”, she said.
A poll published by Germany’s ZDF television Friday showed 41 per cent of respondents in favor of Greece staying in the eurozone and 51 per cent against.
The five-month standoff over the refusal by Greece to agree on reforms demanded by its creditors is set to reach a climax at a meeting of finance ministers in Luxembourg on June 18.
Euro zone industrial output rose in April but by less than expected, while Britain’s economic growth rate looked to have been stronger than previously estimated after the country’s statistics office revised the way it measured the construction sector.
Economists believe a solution remains possible but acknowledge that the creditors may soon tell Athens to accept their demands or face “Grexit” – market shorthand for Greece becoming the first country to exit the euro zone.
Talks with Merkel and France’s President Francois Hollande concluded with Tsipras rejecting proposals such as a higher value-added tax, Bild said.
The key points of contention appear to be cuts to Greek pensions, changes in the labor market and the size of Greece’s government budget. If not, the ECB will stop supporting the Greek banking system, and the government will run out of money to service foreign debts and, more dramatically, to pay Greek citizens their pensions and wages. Mr Weidmann said contagion risks have diminished but “should not be underestimated”.
“I do think it’s in Greece’s interest to get an agreement, but presently it’s not hurrying along”, he said. An interim deal may not be enough for lenders to allow Athens to draw the 7.2 billion euros in aid remaining under the second bailout program that was frozen previous year pending a bailout review that was never completed. The creditors’ mood soured again when Mr Tsipras called their latest reform ideas “absurd”. The IMF said the gap between the two sides was too wide and there had been no progress in talks.
Reports Friday said that a eurozone working group of the state secretaries for finance discussed the Greek crisis during a closed-door meeting in Bratislava on Thursday and Friday.

OT
[...]
Fine OT

Ciao Giub.
E' un piacere rileggerti.
Trovo i tuoi posts interessanti e difficilmente OT, naturalmente condivisibili per alcuni forumers così come per altri no;
ma questo "dovrebbe" essere normale in un forum "democratico", tanto più se si parla di Grecia, dove la Democrazia mi pare ebbe le sue origini.
Mi farà piacere se continuerai a postare.Ciao.
 
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"Affare onesto" chiede G .. Katrougalos





Ottimista circa raggiungere un accordo apparivano parlando ATENE 9.84 Vice Ministro della Riforma amministrativa George Katrougalos.


Egli ha sottolineato che l'accordo dovrebbe essere onesti e hanno due caratteristiche fondamentali: Non includere una nuova azione recessiva e proietta il debito e la partecipazione a programmi di sviluppo.


Per quanto riguarda l'ex OAEE contratto signor Katrougalos ha detto che "essere immediatamente lanciata posizioni attraverso ASEP e ex dipendenti della entità avrà più punti assegnati."


Fonte: athina984.gr
 
Accordo ad ore dramatic





Demeter CAPA

Particolarmente critica è prossime ore l'ambito dei negoziati, così come i tempi per una soluzione "soft" per le riunioni programmate dell'Eurogruppo e ESM Giovedi in occasione Lussemburgo.


La delegazione greca rimane riferito oggi a Bruxelles, al fine di presentare le possibili informazioni aggiuntive / chiarimento, ma anche per le nuove nomine.
Da ieri, la nuova proposta greca è sotto il microscopio dei finanziatori che ha chiarito che una valutazione tecnica delle informazioni da parte delle istituzioni.


Il governo deve affrontare pressioni entrambe borsa da "istituzioni", alla ricerca di ulteriori concessioni dal di dentro, che lo rende chiaro che non avrebbe accettato un accordo che non sarà "sostenibile". "In tutte le eventualità le decisioni non saranno senza spargimento di sangue" fonti governative hanno spiegato.


Il gruppo

La missione greca in Vice C. Dragasaki giace Sabato a Bruxelles, con l'obiettivo, secondo fonti governative, per fornire il commercio diretto e contatti politici. Nel gruppo coinvolto Mr. Tsakalotos, Papa e Chouliarakis.

Secondo ANT1, il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, ha scelto di inviare Domenica a Bruxelles in capo per l'Europa Paul Thomsen e il capo del programma greco, Rishi Gkogial.


L'Eurogruppo

Il "punto di riferimento" principale è la riunione dell'Eurogruppo, alla presenza di rappresentanti della BCE e del ESM Giovedi, 18 giugno a Lussemburgo.



Fonti comunitarie spiegano che non solo i parlamenti a ratificare la proroga creando la necessità primo accordo accordo politico a lungo prima che il tempo scade alla fine del mese di giugno e le decisioni della BCE per la liquidità delle banche.


Consiglio la settimana scorsa della BCE ha aumentato il limite di ELA al più grande livello di sempre, 2.3 miliardi di euro, mantenendo così il "cuscino" di banche greche nei limiti di circa 3 miliardi Euro.



Tuttavia, ambienti bancari ha spiegato che il BCE mantiene fino ad oggi l'atteggiamento, cioè di fornire a breve tempo per i politici per completare le procedure, ma sempre entro i limiti specificati orizzonti temporali che questa volta è il 18 giugno il giorno della convocazione dell'Eurogruppo ...


(capital.gr)
 
Allora... mi dia un quintale di zucchero :-o

... quanto deve essere questo zucchero?

Io la scenetta dello zucchero "gratis" me la ricordo in un film di Pozzetto. :)
https://www.youtube.com/watch?v=uEIsWy8z75o

Vengo alla , pertinente, domanda su quanto zucchero serva.

E' evidente che per l'ala sinistra di Syriza niente sarà mai sufficiente.

Però niente zucchero costringe anche l'ala moderata a irrigidirsi.

E' qui che entra "la politica".

Servirà tanto zucchero sufficiente per mettere in difficoltà il partito (quindi poco)

La mia view ideale è sempre quella : accordicchio con successivo referendum (qualsiasi sia l'oggetto, il responso sarebbe "politico")
A questo punto "il popolo" diventerebbe il primo interlocutore di UE-Troika (con depotenziamento dell'ala sinistra)
 
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