puoi riformulare la domanda?
e "ah, già é disinformazione, sorry" a cosa si riferisce please?
dico che la guerra aveva un senso quando le risorse erano scarse, adesso volendo di risorse ce ne sono per tutti perche' la tecnica e la tecnologia sarebbero volendo in grado di metterle a disposizione con relativamente poca fatica. fin qua sbaglio? pero' ci e' restato l'istinto di arraffare il piu' possibile come se fosse questione di vita o di morte cosa che evidentemente non e', quindi dobbiamo ricalibrarci, renderci conto che per avere le cose necessarie non occorre che schiacciamo tutto intorno a noi, e cosi' ci rimane pure il tempo per attivita' di ozio, svago, arte ed altre amenita'. se poi hai istinti violenti ti puoi iscrivere in una palestra.... o alternativamente e piu' virtualmente registrarti in qualche forum ed insultare chiunque sperando che risponda adeguatamente perche' se porge l'altra guancia resti frustrato!
bon dai, non so la mia e' una piccola idea, senza grandi velleita', spero che possa avere una qualche corrispondenza con la realta' ... ma come faccio a dimostrarla? aiutatemi!
Buongiorno Twitty,
Le risorse della Terra sono un bene, per definizione, a grandezza finita. Sono peraltro pure nn + così abbondanti come tempo addietro, anzi. La Cina, per esempio, (solo per esempio...ma gli USA sono un esempio ancor + lampante) sta letteralmente colonizzando l' Africa, l' Hearthland, ed ogni posto dove ci sia un minimo di risorsa.
In un 3d lontato oramai
http://www.investireoggi.it/forum/appunti-di-geopolitica-vt43588.html talvolta qui e là ho tentato di esaminare questi aspetti unendoli a fatti (nn opinioni) che sono legati per esempio all' aumento della capacità bellica di paesi (progetti rubati -?!- f35 piuttosot che bomba al neutrone etc.etc.).
Il titolo del 3d propone se la guerra è da considerare un fatto anomalo, o è una necessità dell' Essere Umano: le risposte potrebbero essere vastissime e tutte ben articolate e -forse- nn basterebbe il server intero per trovare il bandolo della matassa.
Partiamo quindi da quella che l' ipotesi iniziale: le risorse ci sono per tutti.
E' davvero così?
Forse è un pò + vero che le risorse nn possono essere pagate/acquistate da tutti...o prese.
Nn è certo un caso che fino ad ora i paesi ricchi di materie prime (vedi la russia per esempio) siano sempre stati ai margini dei circoli decisionali, e presi solo come fornitori di mp senza dare nulla in + .. sottopagando anzi. Ora la cosa è decisamente cambiata: nn è certo un caso che le varie economie emergenti del pianeta in un caso o nell' altro siano piene di materie prime -di qualsiasi tipo-
E quindi la domanda è : perchè si fa la guerra?
per il gusto di farla oppure per avere ciò che nn ti è permesso avere?
Pare che l'attacco di Pearl Harbour (per esempio) fosse dovuto al fatto che gli usa avessero nei fatti tagliato fuori il giappone dall' accesso al petrolio ... oppure la guerra Indocina/Vietnam... la volontà di un popolo di avere autodeterminazione ovvero il governo di sè e delle PROPRIE risorse, le quali sono usurpate o visto in siffatto modo da altri.
Quindi cosa spinge alla guerra? la ricerca di un vantaggio: che può essere in funzione della necessità di materie prime oppure un vantaggio strategico - dominare alture o passi importanti che precludono l' accesso a RISORSE - quando si percepisce che il vantaggio è superiore alla perdita che è chiaro che si deve mettere in conto a chi muove azione bellica allora è guerra.
La guerra nn necessariamente è mitragliatrici e trincee: i fatti di questi giorni direi che ce lo insegnano - e quindi la dizione corretta nn è guerra ma conflitto: il quale viene usato, generato alla ricerca di un vantaggio; il caso euro per esempio: abbiamo un gruppo di paesi che decide di avere una moneta unica...ma sono nn una unione ma un coacervo di nazioni che hanno usi stili storie e finanze diverse tra loro, e diverse tra loro sono le ambizioni : Germania da una parte francia dall' altra Italia dall' altra ancora e così via .... il risultato è un qualcosa di fragile...un
ipotetico 

avversario può sfruttare questa debolezza per avere + tornaconti: mettere in ginocchio le industrie di quei paesi .. sottrarre loro ricchezze ed accessi alle materie prime e così via così via ... oppure con una espressione un poco + cruda ma che forse rende meglio, un gruppetto di vecchie pu.ttane che tenta di irretire un baldo giovinotto il quale è interessato solo alla cassaforte delle citate ove si sono accumulate le ricchezze fatte ne ltempo.
Quindi la guerra è un' anomalia temporale, perchè è alterna rispetto al periodo di "pace" ma
è parte pregnante nell' animo umano.
Oserei dire che nn saremmo ove siamo se nn ci fosse l' animo speculativo che presiede alla guerra.
Ma è ovviamente, come scritto prima, una risposta parziale perchè, per esempio si dovrebbero esaminare tutti i modelli politici e perchè falliscono ... ma nn solo.
Ma temo anche che il titolo del 3d è fuorviante: il conflitto viene inteso come una parte aberrante della nostra storia e lo è ... ma lo è davvero? O è "solo" una fredda cruda e nuda espressione del nostro raziocinio (o presunto tale!!) unita ad una smisurata avidità?
Perchè questa è la chiave...l' avidità: Gekko disse bene nel film...
Quindi il conflitto nn è una cura nè tantomeno un rimedio: è solo la persecuzione di scopi alla ricerca di acquisizione di vantaggi, qualunque essi siano.
Abbiamo anche esempi che vengono dalla natura: leoni (per esempio) che combattono per avere il dominio sul territorio che significa avere accesso alle prede ...
SI potrebbe obiettare che noi siamo diversi dai leoni ... è vero.
Siamo + bravi.
Siamo angeli ... ma come ben detto da Patatina con la Browning 50.
Molto, immensamente + bravi.
Tristemente + bravi.