Le vere cause delle sofferenze
Cosa dice la Bibbia del destino e dei peccati commessi in una vita passata? In modo enfatico, la Bibbia dice: “I viventi sono consci che moriranno; ma in quanto ai morti, non sono consci di nulla . . . Tutto ciò che la tua mano trova da fare, fallo con la tua medesima potenza, poiché non c’è lavoro né disegno né conoscenza né sapienza nello Sceol [la tomba], il luogo al quale vai”. (Ecclesiaste 9:5, 10) In altre parole, quando una persona muore non è più in grado né di pensare né di lavorare. Non ha un’anima immortale e quindi non può rinascere in un’altra persona.
Perché, allora, le sciagure sembrano abbattersi su alcuni e risparmiare altri? Per prima cosa, Ecclesiaste 9:11 ci dice che “il tempo e l’avvenimento imprevisto capitano a tutti”. Il più delle volte si è vittima di un incidente solo perché ci si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato. Torniamo per esempio all’episodio menzionato nel primo paragrafo. Ogni giorno, per svariate ragioni, le persone perdono l’aereo, il traghetto o l’autobus. Quando non si verifica nessun incidente mortale, questi episodi marginali si dimenticano in fretta. Ma quando succede una tragedia, chi sopravvive può pensare che la sua ora non sia ancora arrivata.
Le calamità possono anche essere provocate dall’uomo, e questa è la seconda causa delle sofferenze. Ecclesiaste 8:9 dice che “l’uomo ha dominato l’uomo a suo danno”. Alcuni che hanno un certo potere possono abusare della loro autorità e far soffrire altri. Inoltre le scelte che si fanno nella vita possono influire sulla piega che prenderanno gli eventi. Per esempio, cattive abitudini possono nuocere alla salute, e tratti negativi della personalità possono logorare i rapporti. Galati 6:7 dice: “Qualunque cosa l’uomo semini, questa pure mieterà”.
La terza causa delle sofferenze dell’umanità è legata al fatto che viviamo negli “ultimi giorni”. Circa duemila anni fa Gesù predisse il termine di questo sistema di cose dicendo: “Sorgerà nazione contro nazione e regno contro regno, e ci saranno penuria di viveri e terremoti in un luogo dopo l’altro. . . . A causa dell’aumento dell’illegalità l’amore della maggioranza si raffredderà”. (2 Timoteo 3:1; Matteo 24:3, 7, 12) Mentre le condizioni del mondo peggiorano e la violenza e i disastri naturali aumentano, appare logico che le probabilità di essere colpiti da una sciagura siano molto maggiori.
Tuttavia, quello che attende l’umanità non è assolutamente un futuro cupo. Dopo aver descritto gli ultimi giorni, Gesù disse: “Chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato. E questa buona notizia del regno sarà predicata in tutta la terra abitata, in testimonianza a tutte le nazioni; e allora verrà la fine”. (Matteo 24:13, 14) Il Regno di cui si parla qui è il governo che Dio ha stabilito in cielo con Gesù Cristo quale Re designato. Presto il Regno di Dio distruggerà tutta la malvagità che esiste sulla terra, ponendo così fine al sistema di cose attuale. Come cambierà la vita sulla terra! “Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più cordoglio né grido né dolore. Le cose precedenti sono passate”. (Rivelazione [Apocalisse] 21:4) Questa sì che è una buona notizia!