Catlong
Nuovo forumer
Esempio prettamente teorico:
Il giorno 15/2 l'indice FTSE MIB quota 21500.
Compriamo un'opzione call strike 22000 che, secondo il modello matematico, ha DELTA 0,41.
Per coprirci comprima una PUT 21000 con DELTA -0,37.
Il risultato è un delta pressochè 0.
Il giorno 18/2 l'indice FTSE MIB quota 21700 la nostra call con strike 22000 ha ora un delta 0,45 e la put 21000 -0,32.
Il delta ha ora un totale di +0,13, siamo quindi leggermente esposti al rialzo.
A questo punto come si può procedere?
Le ipotesi che mi vengono in mente:
- Prendiamo profitto dalla call e aspettiamo un pullback su cui comprare una call più OTM (22500 o addirittura 23000) che abbia un delta più vicino alla put.
- Chiudere la call in guadagno e, se ci sono gli estremi, aspettare un pullback abbastanza ampio per chiudere anche la put.
- Mantenere aperto lo spread e aggiungerci una put 20500 che avendo un delta -0,19 mi porterebbe in quasi neutralità.
Voi cosa dite?
Il giorno 15/2 l'indice FTSE MIB quota 21500.
Compriamo un'opzione call strike 22000 che, secondo il modello matematico, ha DELTA 0,41.
Per coprirci comprima una PUT 21000 con DELTA -0,37.
Il risultato è un delta pressochè 0.
Il giorno 18/2 l'indice FTSE MIB quota 21700 la nostra call con strike 22000 ha ora un delta 0,45 e la put 21000 -0,32.
Il delta ha ora un totale di +0,13, siamo quindi leggermente esposti al rialzo.
A questo punto come si può procedere?
Le ipotesi che mi vengono in mente:
- Prendiamo profitto dalla call e aspettiamo un pullback su cui comprare una call più OTM (22500 o addirittura 23000) che abbia un delta più vicino alla put.
- Chiudere la call in guadagno e, se ci sono gli estremi, aspettare un pullback abbastanza ampio per chiudere anche la put.
- Mantenere aperto lo spread e aggiungerci una put 20500 che avendo un delta -0,19 mi porterebbe in quasi neutralità.
Voi cosa dite?