News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 1 marzo 2006

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Zona Euro: tasso disoccupazione gennaio stabile all'8,3%

Zona Euro: tasso disoccupazione gennaio stabile all'8,3%

(Teleborsa) - Roma, 1 mar - Stabile all'8,3% il tasso di disoccupazione della Zona Euro nel mese di gennaio rispetto al mese precedente (+8,8% a gennaio 2005). Il dato è stato reso noto dall'Istituto di Statistica dell'Unione Europea (Eurostat). Nell'intera Unione Europea il tasso dei senza lavoro è risultato pari all'8,5%, invariato rispetto a dicembre. A gennaio del 2005 il dato ha evidenziato un +8,9%.
 
La Doria: utili e ricavi in crescita nel 2005 e 4* trimestre

[LINK:d97f0df763]Ld[/LINK:d97f0df763]: utili e ricavi in crescita nel 2005 e 4* trimestre

(Teleborsa) - Roma, 1 mar - La Doria ha chiuso il 2005 che con ricavi totali consolidati pari a 387,8 milioni di Euro, in aumento del 2,3% rispetto ai 378,9 milioni di Euro del 2004. L'utile netto consolidato, è stato pari a 10,9 milioni di Euro (+118% rispetto ai 5 milioni di Euro del 2004).
Il margine operativo lordo (EBITDA), è stato pari a 28,5 milioni di Euro (+15,4% rispetto ai 24,7 milioni di Euro nel 2004) mentre il risultato operativo (EBIT), ammonta a 16,3 milioni di Euro (+14% rispetto ai 14,3 milioni di Euro nel 2004).
Nel solo 4* trimestre 2005, i ricavi totali consolidati del Gruppo sono stati pari a 96 milioni di Euro, con un incremento del 5,7% rispetto ai 90,8 milioni di Euro del 4* trimestre 2004. L'utile netto nel trimestre è stato pari a 1 milione di Euro, a fronte dei 144.000 Euro del 4* trimestre 2004.
L'EBITDA ha raggiunto i 6,4 milioni di Euro, in crescita del 23% rispetto ai 5,2 milioni di Euro del 4° trimestre 2004, mentre L'EBIT ammonta a 3,7 milioni di Euro a fronte dei 2,7 milioni di Euro dello stesso periodo dell'anno precedente.
La Doria con una nota ha comunicato inoltre che il 20 febbraio scorso ha aumentato la partecipazione detenuta in Pomagro Srl, società attiva nella produzione di conserve di pomodoro, con sede a Fisciano (SA), dal 56% al 100%.
"I risultati economico-finanziari del 2005 del Gruppo La Doria" ha affermato l'Amministratore Delegato Antonio Ferraioli - "hanno evidenziato un buon miglioramento della redditività operativa, pur in presenza di un difficile scenario macroeconomico caratterizzato da consumi alimentari pressoché stagnanti e da un forte ribasso dei prezzi di vendita".
"Le stime per il 2006 - ha proseguito Ferraioli - prevedono un fatturato e una marginalità operativa in linea con il 2005. Per quanto riguarda i mercati in cui il Gruppo opera, si stima una ripresa dei prezzi di vendita dei succhi di frutta e dei derivati del pomodoro, mentre la semplificazione della struttura societaria - avvenuta con la fusione di Sanafrutta e Confruit -condurrà ad una riduzione dei costi fissi e l'incremento di efficienza produttiva - derivante dalla specializzazione dei siti - produrrà una riduzione dei costi variabili".
 
Fiat: firmato accordo di licenza con Suzuki per motori diese

[LINK:55325e6810]Fiat[/LINK:55325e6810]: firmato accordo di licenza con Suzuki per motori diesel

(Teleborsa) - Roma, 1 mar - Fiat Auto e Suzuki Motor Corporation hanno firmato un accordo di licenza per la produzione, da parte di Suzuki, dei nuovi motori diesel 2.0 JTD Multijet sviluppati da Fiat, rispondenti alle future norme Euro 5 sulle emissioni.
L'accordo, spiega una nota, fa seguito alla lettera d'intenti firmata a ottobre 2005, nella quale le due società avevano annunciato l'intenzione di avviare uno studio di fattibilità per una possibile cooperazione nei motori diesel.
 
Ducati: esprime soddisfazione per accordo definitivo tra TPG

[LINK:bb62a56643]Ducati[/LINK:bb62a56643]: esprime soddisfazione per accordo definitivo tra TPG e Investindustrial

(Teleborsa) - Roma, 1 mar - Ducati Motor Holding, esprime soddisfazione per l'annuncio della firma dell'accordo definitivo tra Texas Pacific Group e InvestIndustrial Holding S.A. per la cessione del 30% meno un'azione (senza tener conto delle eventuali azioni proprie detenute dalla Società), al prezzo di 85 centesimi di euro per azione.
La Società, in aggiunta, comunica che è stato firmato con UniCredit Banca Mobiliare il contratto preliminare per la costituzione del consorzio di garanzia relativo al prospettato aumento di capitale in opzione per un massimo di 80 milioni di Euro.
Ducati, si legge nel comunicato, ha inoltre ottenuto da UniCredit Banca d'Impresa una nuova linea di credito della durata garantita di 5 anni dell'importo di 35 milioni di Euro e sono in corso le trattative con altre banche per un ulteriore finanziamento di 25 milioni di Euro.
In seguito alla notizia dell'avvenuta sottoscrizione del contratto di acquisizione, è stato convocato il CdA di Ducati per deliberare il rinvio dell'Assemblea Ordinaria dei Soci già convocata in data 20 marzo (prima convocazione) e 22 marzo (seconda convocazione), tra l'altro, per la nomina del nuovo Consiglio.
Tale rinvio, previsto per la prima metà di aprile, permetterà al nuovo azionista di completare il passaggio di proprietà in termini utili per la presentazione della propria lista di candidati al Consiglio. Il closing dell'operazione, infatti, è atteso entro la fine del mese di marzo.
"Siamo molto soddisfatti che il passaggio di proprieta' si stia avviando verso la conclusione auspicata, dando così certezze per il rilancio dell'azienda", ha dichiarato Federico Minoli, Presidente ed Amministratore Delegato di Ducati.
"Desideriamo ringraziare le banche della Ducati, in particolare il Gruppo UniCredit, per la fiducia che continuano a rinnovare alla Società", ha dichiarato Enrico D'Onofrio, Direttore Finanziario di Ducati.
 
Usa: +0,7% redditi personali gennaio, +0,9% spese

Usa: +0,7% redditi gennaio, +0,9% spese

Le spese per consumi personali negli Usa a gennaio hanno evidenziato una crescita congiunturale dello 0,9% (+0,9% anche il dato atteso dagli analisti) e i redditi hanno registrato un incremento dello 0,7% (+0,6% anche il consenso degli analisti). Lo ha reso noto il Dipartimento del Commercio che ha rivisto dal +0,4% al +0,5% il dato sui redditi e dal +0,9% al +0,7% quello sulle spese di dicembre e che rilascera'' il dato di febbraio il prossimo 31 marzo.
 
Usa: indice ISM manifatturiero febbraio cresce a 56,7, oltre

Usa: indice ISM manifatturiero febbraio cresce a 56,7, oltre attese

(Teleborsa) - Roma, 1 mar - E' salito più delle attese a quota 56,7 punti l'ISM del settore manifatturiero relativo al mese di febbraio, contro il 54,8 di gennaio. Lo comunica l'ISM, Insitute for Supply Management. L'indice, che viene usato per valutare lo stato di salute del settore manifatturiero statunitense, resta così sopra la quota dei 50 punti, livello che indica un'economia in crescita. Gli analisti si attendevano un miglioramento più modesto a 56 punti. Tra le varie componenti è da segnalare l'aumento dei nuovi ordini a 61,9 da 58, mentre la produzione si attesta a 57,4 da 56,6 e l'occupazione a 55 da 51,3. Per quanto riguarda i prezzi pagati l'indice è invece sceso a 62,5 da 65.
 
Usa: spese per costruzioni gennaio +0,2% m/m

Usa: spese per costruzioni gennaio +0,2% m/m

(Teleborsa) - Roma, 1 mar - Sono salite dello 0,2% a 1.163,4 mld di dollari le spese per costruzioni in Usa nel mese di gennaio rispetto al dato rivisto di 1.161,2 mld di dicembre. Il dato,comunicato dal Dipartimento del Commercio americano, risulta inferiore alle attese che indicavano una crescita dell'1%. A livello tendenziale si è visto invece un aumento del 7,4% rispetto ai 1.083,7 mld riportati nel gennaio del 2005. Tra le costruzioni private, le cui spese sono salite nel complesso dello 0,2% a 906,9 mld, quelle di tipo residenziale sono risultate in crescita dello 0,1% a 649,9 mld. La spesa in ambito pubblico è salita dello 0,2% su base mensile attestandosi a 256,5 mld di dollari.
 
Petrolio: EIA, scorte greggio +1,6 mln barili

Petrolio: EIA, scorte greggio +1,6 mln barili

(Teleborsa) - Roma, 1 mar - Crescono le scorte settimanali di greggio in Usa. Secondo l'EIA, divisione del Dipartimento dell'Energia americano, le scorte di petrolio nella settimana al 24 febbraio 2006, sono salite di 1,6 milioni di barili a 328,3 mln, risultando superiori alle attese che indicavano un incremento di 1,2 mln. Le scorte di benzine si incrementano di 0,3 mln di barili attestandosi a 225,9 mln, risultando anch'esse superiori alle attese che indicavano un livello sostanzialmente stabile. Le scorte di distillati sono scese invece di 1,5 mln a 134,1 mln, dopo che un decremento degli stocks delle componenti high sulfour (heating oil) non è stato compensato dal modesto incremento registrato dalle scorte di componenti low sulfour (diesel). Questo dato risulta leggermente peggiore delle attese che indicavano un calo di 1,3 mln. Le riserve strategiche di petrolio sono aumentate lievemente a 684,6 mln.
 
Eni: presentazione piano strategico 2006-2009

[LINK:bfc43991f7]Eni[/LINK:bfc43991f7]: Piano stima produzione petrolio oltre 2 mln boe nel 2009

(Teleborsa) - Roma, 1 mar - L'Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni, ha presentato oggi alla comunità finanziaria il Piano Strategico 2006-2009. La strategia di Eni, nel settore Exploration and Production, sarà quella di far leva sulla propria posizione di forza in alcuni dei paesi con i più alti tassi di sviluppo nella produzione di petrolio e gas (Nord Africa, Africa Occidentale e regionoe caspica), per conseguire una crescita leader nel settore. Eni ha l'obiettivo di superare al 2009 la produzione di 2 milioni di barili di petrolio equivalente al giorno con un tasso di crescita medio annuo del 4% rispetto al 2005. Le vendite complessive di GNL sono previste pari a circa 13 miliardi di metri cubi nel 2009, con una tasso di crescita medio annuo del 16% rispetto al 2005.
La strategia di Eni nel settore Gas & Power sarà quella di rafforzare la propria leadership sul mercato europeo e di mantenere le proprie attività in Italia. Eni punta ad aumentare le proprie vendite internazionali di gas naturale in Europa con un tasso medio annuo di crescita dell'8%, fino a raggiungere nel 2009 volumi di vendita pari a 50 miliardi di metri cubi (più di 100 miliardi includendo le vendite in Italia) rispetto ai 36 miliardi di metri cubi venduti nel 2005.
Nel settore Refining & Marketing, infine, la società conta di massimizzare la redditività delle attività esistenti attraverso il miglioramento del sistema di raffinazione e il rafforzamento del posizionamento competitivo nelle attività marketing. Eni continuerà a ottimizzare il suo sistema di raffinazione al fine di aumentarne la complessità e l'integrazione con le attività upstream. Entro il 2009 Eni raggiungerà un indice di conversione del 58%, ben al di sopra della media europea, con una lavorazione annua complessiva di oltre 42 milioni di tonnellate. Nelle attività di distribuzione, Eni rafforzerà il suo posizionamento competitivo in Italia e perseguirà la crescita selezionata sui mercati limitrofi.




Eni: programma investimenti per 35,2 mld, garantita elevata redditivita' per azionisti

(Teleborsa) - Roma, 1 mar - La priorità di Eni è quella di investire in progetti ad alta redditività per sostenere la crescita nel lungo termine del core business. Lo rende noto la società che ha reso pubblico il suo Piano strategico 2006/2009. Eni programma investimenti per 35,2 miliardi di euro nel quadriennio 2006 - 2009. Circa due terzi degli investimenti saranno effettuati nelle attività di esplorazione e produzione. Le scelte di investimento saranno basate su rigorosi criteri industriali e finanziari.
Eni garantirà un'elevata redditività agli azionisti attraverso un importante flusso di dividendi sostenibili e utilizzerà il programma di buyback in corso al fine di accrescere la redditività per gli azionisti. Eni inoltre intende mantenere una solida struttura finanziaria e l'attuale valutazione AA del rating di credito.
 

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