News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 11 maggio 2004

  • Creatore Discussione Creatore Discussione fo64
  • Data di Inizio Data di Inizio
Ocse, l'Italia cresce meno del previsto

Ocse, l'Italia cresce meno del previsto

Il Pil si ferma a +0,9% nel 2004 e a +1,9% nel 2005. Nella zona euro invece: +1,6% nel 2004 e +2,4% nel 2005

ROMA - Crescita lenta in Italia dove il Pil, a fine anno, crescerà a un ritmo inferiore all'1% nel 2004 per accelerare all'1,9% solo nel 2005. Un’ulteriore revisione al ribasso delle previsioni di crescita dell’economia italiana giunge dall’Ocse, l'organizzazione internazionale per la cooperazione e lo sviluppo economico L'organismo che rappresenta i Paesi avanzati ha diffuso oggi l'Economic Outlook, il rapporto sulle prospettive economiche: il Pil, a fine anno, si fermerà allo 0,9% contro l'1,2% indicato dal governo, per accelerare all'1,9% solo nel 2005.

FRENI - Sulle prospettive di crescita per l'Italia aleggiano i fantasmi dei problemi di corporate governance, legati ai crac Cirio e Parmalat, e quelli del debito pubblico.
«La diminuzione del risparmio pubblico e le prospettive di un aumento del debito pubblico potrebbe indurre a una maggior precauzione nei risparmi privati, rallentando quindi la ripresa dei consumi» si legge nel rapporto.

DEFICIT OLTRE IL 3% - L'Ocse mette in guardia anche contro lo sforamento dei parametri di Maastricht. «Tenuto conto delle politiche attuali, la lenta attività economica e l'elevata spesa pubblica - assieme al venir meno degli effetti delle una tantum - potrebbero spingere il deficit italiano al 3,1% del Pil nel 2004 e al 3,9% nel 2005» si legge nell'Outlook. Per evitare di superare il 3%, l’Ocse auspica delle misure di riduzione delle spese. L’inflazione dovrebbe scendere sotto il 2% nella seconda metà del 2004. L'Ocse che si dice però convinta che il carovita «risalirà di nuovo con la ripresa economica». Nel complesso, comunque, l'Ocse prevede che i prezzi al consumo registreranno nel 2004 un +2,2% e un +2,1% nel 2005.

RIPRESA A DUE VELOCITA' - Globalmente le prospettive di crescita economica sono migliorate e la ripresa si sta diffondendo, ma a due velocità: corre negli Usa e in Asia, mentre resta lenta nelle maggiori economie della zona euro, in particolare in Italia e Germania. La diagnosi dell'Ocse rivede comunque al rialzo la crescita dell'area al 3,4% (dal 3% indicato 6 mesi fa) per il 2004 e al 3,3% (3,1%) per il 2005, sottolineando i benefici derivanti dal forte impulso dalle economie asiatiche, Cina in primis. Secondo il rapporto, il Pil degli Stati Uniti avanzerà quest'anno del 4,7%, il prossimo al 3,7%. Per il Giappone, invece, è prevista una crescita del 3% e del 2,8% rispettivamente nel 2004 e nel 2005. Il Pil nella zona euro dovrebbe continuare a crescere attestandosi a +1,6% nel 2004 e a +2,4% nel 2005. Ma, avverte l'organizzazione internazionale, «sono essenziali riforme strutturali».

TASSI: FED SU , BCE GIU' - Per quanto riguarda la politica monetaria, l'Ocse pronostica che la Federal Reserve inizierà a rialzare i tassi Usa nei prossimi mesi, sulla scia della forte crescita statunitense, mentre la stagnante Eurozona vedrà presto un taglio dei propri tassi di circa mezzo punto.


11 maggio 2004 - www.corriere.it
 
Eni, utile netto sale del 6,9%, aiutano proventi straordinar

Eni, utile netto sale del 6,9%, aiutano proventi straordinari

MILANO, 11 maggio (Reuters) - [LINK:489236f1ae]Eni[/LINK:489236f1ae] ha chiuso il primo trimestre 2004 con utile netto a 2,1 miliardi, in rialzo del 6,9%.
Lo dice una nota della società, precisando che che l'utile netto beneficia di proventi straordinari netti per 308 milioni, connessi alla plusvalenza conseguita nella vendita del 9,054% di Snam rete Gas.
Il rialzo dell'utile è determinato anche dalla crescita dei volumi venduti.
I ricavi sono aumentati del 2,4% a 14,7 miliardi e la produzione di idrocarburi dell'8,7% a 1,63 milioni di barili al giorno. L'utile operativo è calato del 4,8% a 3,173 miliardi.
 
Finmatica, perdita netta per 105,4 mln in 2003,ricavi 71mln

Finmatica, perdita netta per 105,4 milioni in 2003,ricavi 71 mln

MILANO, 11 maggio (Reuters) - [LINK:d8a957bad7]Finmatica[/LINK:d8a957bad7] ha chiuso il 2003 con una perdita netta consolidata per 105,4 milioni di euro su ricavi per 71,1 milioni.
La posizione finanziaria netta dopo il consolidamento di Finmatica Real Estate è negativa per 221,2 milioni di euro.
E' quanto si legge nelle slide consegnate durante la conferenza stampa.
 
Pubblicita', raccolta trimestre Italia cresce dell'8,3%

Pubblicita', raccolta trimestre Italia cresce dell'8,3%, tv 10,7%

MILANO, 11 maggio (Reuters) - Gli investimenti pubblicitari nel primo trimestre sono aumentati in Italia dell'8,3% a poco più di 2 miliardi di euro, secondo le priodiche rilevazioni di Nielsen Media Research.
Nel solo mese di marzo gli investimenti hanno segnato un incremento del 9,1% rispetto allo stesso mese del 2003.
La raccolta sui mezzi televisivi è aumentata del 10,7% a 1.261 milioni di euro.
Gli investimenti sulla stampa sono cresciuti dell'1% a 642 milioni.
La raccolta sulla radio è migliorata del 34,2% a 91,8 milioni.
Gli incrementi dei settori auto, media/editoria e telecomunicazioni contribuiscono per oltre il 50% alla crescita complessiva del mercato.
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto