Bca CR Firenze: sottoscritto nuovo patto sindacato
[LINK:a82d92a15b]cfi[/LINK:a82d92a15b]: sottoscritto nuovo patto sindacato
(Teleborsa) - Roma, 13 apr - Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia hanno oggi sottoscritto un Patto parasociale cui sono state conferite le seguenti azioni di Banca CR Firenze. Ente CR Firenze ha apportato n. 341.185.850 azioni, pari al 30% del capitale ed al 79,734% delle azioni sindacate, Fondazione CR Spezia n. 44.666.603 azioni, pari al 3,927% del capitale ed al 10,438% delle azioni sindacate, Fondazione CR Pistoia n. 42.050.703 azioni pari al 3,697% del capitale ed al 9,827% delle azioni sindacate. Il Patto avrà una durata iniziale di 3 anni e si rinnoverà automaticamente per ulteriori periodi di pari durata per quelle Parti sottoscrittrici che non daranno disdetta entro 6 mesi anteriori alla scadenza. Dato atto dell'esistenza, a partire dal novembre 1999 e fino all'aprile 2005, di un precedente Patto parasociale tra lo stesso Ente CR Firenze, BNP Paribas e Sanpaolo IMI, le Parti convengono che, qualora dette banche rimangano azioniste di Banca CR Firenze e manifestino, in un prossimo futuro, un rinnovato interesse ad un proprio coinvolgimento negli accordi parasociali, le Parti stesse, nel valutare la sussistenza dei presupposti per tale coinvolgimento, adotteranno posizioni e comportamenti fra loro concordati al fine di presentare e mantenere un'unica linea di condotta che salvaguardi le finalità dell'accordo.
Il Patto prevede, tra l'altro, che le parti potranno accrescere la loro partecipazione ciascuna fino al limite del 4% del capitale, che l'Ente CR Firenze dovrà mantenere per tutta la durata del Patto un quantitativo di azioni sindacate non inferiori al 30% del capitale, il diritto di prelazione sulle azioni che intendessero cedere. I soci firmatari del Patto hanno stabilito di dare vita ad un Comitato di Consultazione composto da tre membri, ciascuno in rappresentanza di un socio. Le Parti si sono impegnate, tra l'altro, a presentare e a votare una lista comune per la nomina del Consiglio di Amministrazione.