News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 27 settembre 2004

Rcs, si dimette Vallardi, Colao assicurerà continuità

Rcs, si dimette Vallardi, Colao assicurerà continuità Quotidiani

MILANO (Reuters) - [LINK:cd082c087e]Rcs[/LINK:cd082c087e] annuncia in una nota le dimissioni dal gruppo di Gianni Vallardi, AD di Rcs Quotidiani, confermando le recenti indiscrezioni stampa.
Vittorio Colao, amministratore delegato e direttore generale di Rcs MediaGroup, "assicurerà la continuità gestionale di Rcs Quotidiani", dice la nota.
Vallardi e Rcs Quotidiani "hanno assunto in data odierna la comune decisione di porre termine alla collaborazione tra il dottor Vallardi e il gruppo editoriale, alla luce dei cambiamenti organizzativi e di management in atto nel gruppo Rcs", si legge nel comunicato.
 
Usa, vendite nuove case agosto +9,4% massimo da dic. 2000

la metto anche in Italiano meno completa

27 Sep 2004 16:00 Usa, vendite nuove case agosto +9,4% massimo da dicembre 2000
WASHINGTON, 27 settembre (Reuters) - Le vendite di nuove case unifamiliari negli Stati Uniti hanno registrato un balzo del 9,4% in agosto, mettendo a segno il maggior incremento mensile dal dicembre 2000.

Il tasso annuo è passato così da 1,082 milioni di unità di luglio a 1,184 milioni a fronte di attese per 1,165.

La variazione relativa al mese precedente è stata rivista a -7,3% da -6,4%.






E' in inglese ma spero sia comprensibile...

WASHINGTON, Sept 27 (Reuters) - U.S. new home sales jumped a surprising 9.4 percent in August, the fastest acceleration of sales in almost four years, as a fresh dip in mortgage interest rates attracted buyers, a government report showed on Monday.

Sales of new single-family homes climbed to seasonally adjusted annual rate of 1.184 million units from a downwardly revised 1.082 million units the month before, the Commerce Department said. It was the sharpest climb since December 2000.

Analysts polled by Reuters were expecting sales to rise to a 1.165 million pace.

Inventories rose to 404,000 homes available sale, the largest amount since October 1979, but the supply of homes available at the current sales pace dipped to 4.2 months.

Mortgage rates crept higher in early summer on expectations of a strengthening U.S. economy, but have slid since then.

New home sales had declined in both July and June.

Sales of new homes are recorded when a buyer signs a contract whether the home is built or not, and are therefore a more forward-looking indicator of housing activity than sales of homes that are already owned, which are recorded on the closing of a sale.

New home sales surged 12.6 percent in the South, the region with the biggest volume. Sales rose 19.5 percent in the West and 6.1 percent in the Northeast, but slid 8.3 percent in the Midwest.
 
27 Sep 2004 13:10 Hedge Fund, rendimenti leggermente migliori ad agosto - Edhec
PARIGI, 27 settembre (Reuters) - In un contesto segnato dall'incertezza dei mercati azionari e da bassa volatilità le performance degli hedge fund hanno subito un leggero miglioramento nel mese di agosto. E' quanto emerge dai dati provvisori pubblicati dal centro di ricerca dell'Edhec.

"La maggior parte delle strategie hanno dato performance poco spettacolari ma positive", notano i ricercatori della business school.

Delle 12 strategie analizzate, sette hanno dato rendimenti positivi ad agosto. Le performance di gran lunga migliori del mese sono state ottenute con le strategie fixed income e dagli hedge fund che investono nei mercati emergenti (+1,33% ad agosto che porta il saldo annuale a 13,91%).

Hanno beneficiato del felice andamento dei mercati obbligazionari strategie come convertible arbitrage (+0,42%), distressed securities (+0,9%), arbitraggio sul reddito fisso (+0,36%) e merger arbitrage (+0,13%).

Anche le strategie di vendita allo scoperto hanno reso bene, con guadagni dell'1,25%, dopo la performance molto forte di luglio (+6,38%). I gestori che vendono allo scoperto si sono avvantaggiati della discesa di molte small cap e titoli growth ad agosto ma quest'anno questo stile di gestione è stato il più volatile e da gennaio ha perso il 4,35%.

I fondi globali CTA che effettuano compravendita di derivati su materie prime e valute sono stati i peggiori il mese scorso. Con una perdita dello 0,90% questo stile di gestione ha registrato il sesto consecutivo rendimento di segno negativo.
 
27 Sep 2004 13:33 Cina, banca centrale per cambio stabile a livelli equilibrati
PECHINO, 27 settembre (Reuters) - La banca centrale cinese è favorevole al mantenimento della stabilità cambio <CNY=CFXS> su livelli "ragionevoli ed equilibrati".

L'istituto centrale ritiene che l'economia si sia stabilizzata e le misure di controllo macroeconomico stiano avendo effetto, anche se i provvedimenti per impedire l'eccessiva crescita del credito e della massa monetaria dovrebbero essere rafforzati.

"Nella prossima fase, in linea con le richieste di rafforzamento e perfezionamento delle misure di controllo macro, dobbiamo utilizzare in modo flessibile una varietà di strumenti di politica ... e ottenere un maggior coinvolgimento del ruolo fondamentale delle forze di mercato nell'allocazione delle risorse" si legge in una nota del comitato per la politica monetaria.

La nota dell'istituto centrale, diffusa al termine della riunione trimestrale del comitato, giunge in un momento in cui mercato e analisti prevedono che il surriscaldarsi di inflazione e investimenti porti la banca a optare per la prima stretta di politica monetaria degli ultimi nove anni.
 
27 Sep 2004 15:16 Chip, per M.Stanley settore è "in-line", non più "attractive"
NEW YORK, 27 settembre (Reuters) - Morgan Stanley ha abbassato oggi la sua raccomandazione sul settore dei semiconduttori a "in-line" da "attractive".

"Data la forte decelerazione nella crescita dei ricavi e il significativo incremento nel numero delle sorprese negative sul fronte degli utili nel terzo trimestre, è chiaro che la nostra precedente visione sul settore era troppo aggressiva", si legge in una nota di ricerca della banca di investimenti.
 
Problemi in Venezuela problemi in Iraq e problemi in Nigeria.... sta per arrivare un nuovo storno?

27 Sep 2004 15:53 UPDATE 2-Shell Nigeria output cut as troops fight rebels
(Updates with Shell official comment in paragraph 7)

By Tom Ashby

LAGOS, Sept 27 (Reuters) - Royal Dutch/Shell Group <RD.AS> <SHEL.L> has lost a small volume of Nigerian oil output due to security restrictions in the Niger delta where militants are fighting government troops, a senior industry source told Reuters on Monday.

It was the first sign that escalating conflict in the oil-rich delta was hitting output, although the source said Shell, Nigeria's top oil producing company, is still pumping almost one million barrels per day, in line with average output levels earlier this year.

But the 30,000-40,000 bpd disruption could worsen if military operations continue, he added.

"There is no indication that Shell people or facilities are targeted but we recognise that as the crack-down on militants continues, the waterways will be unsafe," the source said.

"Shell is taking precautionary measures and people are not going on the waterways as if things are usual. That means the company's responsiveness is not as it is normally and we probably have incurred a loss of about 30,000-40,000 bpd."

"If the military operations continue we could see a degeneration," he added.

The Anglo-Dutch company issued an official statement saying that production had not been affected, although the situation remained tense in the creeks around Port Harcourt, where about half of the 2.3 million bpd from OPEC's fifth largest producer, is pumped. Shell last week evacuated 235 non-essential staff from two oilfields as troops launched raids on nearby communities to track down the militants.


FIGHTING SPREADS

Militant leader Mujahid Dokubo-Asari told Reuters on Sunday that he intended to extend the fighting across the whole Niger delta, where all the country's oil is produced, to press for political reforms or gain sovereignty.

His Niger Delta People's Volunteer Force would target Italian oil company Agip, a unit of ENI <ENI.MI>, he added, accusing the company of loaning its helicopters to the military to spy on rebel camps. Agip denied the accusation.

Companies fear a repeat of last year's uprising by members of the Ijaw tribe, who are a majority in the delta, which forced companies briefly to shut 40 percent of the country's output.

Oil prices raced higher on Monday with crude futures trading in New York hitting a fresh record high of $49.74 a barrel.

Shell's loss comes on the heels of a 10 percent drop in overall Nigerian output last month to protect ageing oil facilities after several months of surge production.

Presidential Adviser on Petroleum Edmund Daukoru told Reuters that Nigeria had reduced supply to base capacity of 2.25 million bpd.

Nigeria had been pumping at full capacity of 2.5 million bpd until July to take advantage of record high oil prices, but analysts believe the output surge took a heavy toll on ageing oil infrastructure and reservoirs.

"The production base is 2.25 million bpd. That is about where we are now," Daukoru said.

"From 2.25 to 2.5 million is integrity related. It is on and off. It could be old infrastructure, high water course and to some extent funding priorities."

Daukoru said the government has been ploughing money into new offshore fields, such as Shell's Bonga due to begin production next year, instead of spending it on the older onshore ones.
 
Parmalat, da oggi tornato in libertà Calisto Tanzi

Parmalat, da oggi tornato in libertà Calisto Tanzi

PARMA, 27 settembre (Reuters) - L'ex patron Parmalat Calisto Tanzi ha trascorso nella villa di famiglia a Fontanini di Vigatto (Parma) la sua prima giornata di libertà dopo che, dalla mezzanotte di ieri, si sono conclusi per scadenza dei termini gli arresti domiciliari per il crack finanziario che ha travolto il colosso alimentare.
I molti cronisti e fotografi appostati di fronte alla residenza di campagna dei Tanzi hanno avuto una sola occasione per rivedere libero l'ex capitano d'industria, apparso in giardino per una breve passeggiata e rientrato rapidamente in casa, dopo un veloce cenno di saluto ai giornalisti.
Tanzi ha trascorso nove mesi fra custodia cautelare in carcere e arresti domiciliari, dopo l'arresto scattato il 27 dicembre scorso a Milano nell'ambito del crack del gruppo di Collecchio, con le accuse di associazione e delinquere, bancarotta fraudolenta, truffe e false comunicazioni a Parma, oltre che quella di aggiotaggio a Milano.
Ha trascorso 104 giorni in carcere, ed è stato ricoverato più volte in ospedale per brevi periodi a causa di sintomi ischemici.
Oggi Calisto Tanzi ha anche ricevuto la visita del figlio Stefano, ex presidente del Parma Calcio, anche lui arrestato nell'ambito della vicenda Parmalat e a cui a metà agosto sono stati revocati gli arresti domiciliari.
La libertà dell'ex numero uno di Collecchio non è tuttavia completa: deve restare all'interno della sua abitazione dalle 21 alle sei del mattino.
Tanzi è fra i 29 imputati e tre società che dovranno affrontare l'udienza preliminare il prossimo 5 ottobre nell'ambito dell'inchiesta milanese sul dissesto del gruppo alimentare.
 
Finmatica,Crudele non ricapitalizza,interrotte trattative ba

Finmatica,Crudele non ricapitalizza,interrotte trattative banche

MILANO, 27 settembre (Reuters) - Pierluigi Crudele e la sua controllata Rodenham Partecipations - che complessivamente detengono il 55,51% del capitale di [LINK:29bddc0762]Finmatica[/LINK:29bddc0762] - si sono dichiarati indisponibili a partecipare alla ricapitalizzazione della società di software in crisi.

E' quanto scritto nella relazione del Cda per l'assemblea straordinaria del prossimo 5 ottobre, convocata ai sensi dell'articolo 2447 del codice civile che impone la ricapitalizzazione della società per il capitale sceso sotto al limite legale per perdite.

Nella stessa relazione è scritto inoltre che le trattative ocn le banche creditrici per la ristrutturazione del debito e la concessione di nuova finanza alla società, finalizzata a mantenere in bonis le attività del settore del software finanziario, si sono interrotte "a causa dell'indisponibilità di alcuni istituti" a sostenere il piano di rilancio.

Alla data della relazione - venerdi scorso 24 settembre - "sono in corso colloqui con più investitori che potrebbero essere interessati" a partecipare alla ricapitalizzione.

Anche se il livello di avanzamento delle trattative, precisa la relazione, non è "tale da consentire né una indicazione approssimativa dei termini essenziali dell'operazione né una previsione affidabile sulla loro conclusione che possa consentire la riapertura delle trattative con le banche e gli obbligaizonisti".
 
Fiera Milano, dividendo 2003-4 sale 23%, vede mol in calo

Fiera Milano, dividendo 2003-4 sale 23%, vede mol in calo 2004-5

MILANO, 27 settembre (Reuters) - [LINK:04bf2d867a]FM[/LINK:04bf2d867a] chiude l'esercizio 2003-2004 con una crescita dell'utile netto consolidato del 33% a 12 milioni di euro e distribuirà un dividendo di 0,35 euro, in progresso del 23% rispetto all'anno scorso.
Lo comunica una nota, aggiungendo che i ricavi sono saliti del 33% a 291,6 milioni di euro e il margine operativo lordo ha segnato un miglioramento del 59% a 56,8 milioni.
"Nel complesso è prevedibile che ricavi e Mol del 2004-2005 siano inferiori a quelli dell'esercizio appena chiuso poiché l'anno in corso non potrà contare sul significativo contributo, in termini di fatturato e margini, della manifestazione Mostra Convegno Expocomfort, che ha luogo nella primavera degli anni pari" si legge
 
Hedge sempre piu' presenti in portafogli istituzionali

Hedge sempre piu' presenti in portafogli istituzionali - Meloni

MILANO, 27 settembre (Reuters) - La quota degli investimenti degli istituzionali negli hedge fund rappresenterà non meno del 50% della nuova raccolta a livello mondiale a medio termine, mentre in Italia questi investitori arriveranno a pesare per un un terzo della massa gestita alla fine del 2005.

Sono le previsioni di Stefano Meloni, presidente di HedgeInvest. "In Italia i privati rappresentano ancora la grande maggioranza degli investitori in hedge fund, circa l'80% del patrimonio, ma si assiste anche a una grossa crescita degli istituzionali, che contano oggi per circa il 15-20% del patrimonio", ha detto Meloni, a margine di un convegno di settore, citando le fondazioni bancarie e i fondi pensione di professionisti.

"Alla fine del 2005 un terzo della massa gestita in Italia sarà rappresentata da istituzionali", prevede il presidente.

Il patrimonio mondiale in gestione degli hedge ammonta a circa 900 miliardi di dollari e si avvia a superare i 1.000 miliardi.

"Nel medio termine ci si aspetta una crescita degli istituzionali da 60 miliardi a 300 miliardi a livello mondiale, il che significa che gli operatori professionali metteranno in campo non meno del 50% della nuova raccolta", ha detto ancora Meloni.

Meloni ha ridimensionato il problema della continua crescita del numero dei fondi hedge, che secondo alcuni diminuirebbe a lungo andare le opportunità di investimento.

"Le opportunità mi sembra ci siano; di problemi parleremo quando le masse gestite dai fondi hedge si equivarranno a quelle delle gestioni tradizionali e questo non avverrà prima del 2010".

Con venti nuovi fondi che hanno visto la luce solo nel secondo trimestre - un incremento del 34% rispetto a gennaio di quest'anno - il patrimonio gestito dai fondi speculativi in Italia è arrivato ai 10,15 miliardi di euro a fine giugno, secondo dati dei riccercatori di Mondo Hedge.

"E' un risultato molto buono se si considera che quella degli hedge fund è un'industria molto giovane, partita agli inizi del 2000", ha commentato Meloni.
 

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