Telecom Italia: presentazione programma 2006-2008
[LINK:1d2aa39ca5]Tit[/LINK:1d2aa39ca5]: prevista politica dividendi in linea con 2005
(Teleborsa) - Roma, 8 mar - Telecom Italia, per il triennio 2006-2008, stima di mantenere una politica dei dividendi almeno in linea con quella adottata per l'esercizio 2005. E' quanto prevedono le strategie e gli obiettivi del gruppo illustrati oggi alla comunita' finanziaria.
Per il 2005, il Cda di Telecom ha deliberato la distribuzione del dividendo pari a 0,14 euro per le azioni ordinarie (+28,1% sull'esercizio 2004) e a 0,151 euro per i titoli risparmio (+25,5% sull'anno scorso).
Telecom: nel 2006-2008 stima crescita ricavi gruppo 3-4%
(Teleborsa) - Roma, 8 mar - Per il 2006 il Gruppo Telecom prevede ricavi in crescita del 3-4% e margini stabili rispetto al 2005. Gli investimenti industriali, invece, saranno compresi in un range, in linea con gli anni precedenti, tra i 4,8 e i 4,9 miliardi di euro investiti nel corso del 2005. Questi sono gli obiettivi del piano industriale 2006-2008 di Telecom Italia.
Per il 2006-2008 la società prevede una crescita dei ricavi tra il 3% e il 4%, contro l'auemnto del 4-6% stimato precedentemente per il periodo 2005/2007. L'Ebitda margin e l'ebit margin dovrebbero restare stabili sui livelli del 2005 mentre gli investimenti industriali complessivi sono compresi tra i 13 e i 14 miliardi di euro, di cui circa il 70% destinati all'innovazione e allo sviluppo.
Telecom: prevede debito netto in calo a 33,5 mld a fine 2007
(Teleborsa) - Roma, 8 mar - L'indebitamento finanziario netto del Gruppo Telecom Italia a fine 2007 è confermato sostanzialmente in linea con quello di fine 2004 e pari a circa 33,5 miliardi di euro. E' quanto emerge dal piano industriale 2006-2008 pubblicato stamane. Telecom prevede di proseguire nel percorso di riduzione del debito mediante la generazione di cassa e il proseguimento della politica di dismissione delle partecipazioni non strategiche riassorbendo anche il maggiore esborso dovuto ai maggiori dividendi previsti.
A fine 2005 l'indebitamento netto era attestato a 39,8 miliardi, con un calo di 10 miliardi rispetto al livello toccato dopo l'opa Tim.
Telecom: target 2006-2008 delle business unit
(Teleborsa) - Roma, 8 mar - Questi i target 2006-2008 della business unit operations del Gruppo Telecom Italia.
Per quanto riguarda Wireline, incluso il progetto Broadband europeo, i target per il 2006 prevedono, a parità di perimetro, cambi, oneri e proventi straordinari:
a) una crescita dei ricavi fino all'1%;
b) un EBITDA margin stabile, in linea con quello registrato nel 2005;
Gli investimenti industriali previsti per l'esercizio 2006 sono pari a 2,7 miliardi di euro.
A fronte di tali target si prevede che a fine 2008 vengano raggiunti oltre 8,7 milioni di accessi broadband di cui 2,8 milioni legati ad offerte "dual play" e 900 mila legati ad offerte "triple play".
Più nel dettaglio, per quanto riguarda invece solo il progetto Broadband europeo, i target per il triennio 2006-08 prevedono:
1) ricavi superiori a 1,5 miliardi di euro a fine 2008, mentre a fine 2006 sono previsti pari a 900 milioni di euro;
2) EBITDA margin superiore al 20% nel 2008, mentre per il 2006 tale margine si stima superiore al 10%;
3) Cash flow operativo positivo alla fine del 2008.
Gli investimenti industriali previsti entro la fine del 2008 sono pari a 900 milioni di euro, di cui 400 milioni di euro entro il 2006.
Per il raggiungimento di tali target si punterà principalmente all'incremento del portafoglio clienti a 3,9 milioni di accessi internet entro il 2008 di cui 3,7 milioni broadband, mentre per il 2006 sono previsti 2,6 milioni di accessi di cui 2,3 broadband.
Per quanto riguarda il Mobile, in Italia i target per il 2006, a parità di perimetro, cambi, oneri e proventi straordinari prevedono:
a) una crescita dei ricavi tra il 2% e il 3%;
b) un EBITDA margin stabile sul livello 2005;
Gli investimenti industriali per l'esercizio 2006 sono pari a 1,3 miliardi di euro.
Per ottenere tali target si prevede che a fine 2008 vengano raggiunte, sempre in Italia, una market share superiore al 40% e la leadership di mercato per quanto riguarda le linee UMTS/Mobile BB. Dovranno inoltre essere sottoscritti circa 1 milione di abbonamenti DVB-H e raggiunta un'incidenza dei ricavi da VAS sui ricavi da servizi pari ad oltre il 25%.
Infine, per quanto riguarda la gamma dei servizi a valore aggiunto accessibili indistintamente sia da terminali fissi che mobili (offerte convergenti), si prevede che queste, a fine 2008, rappresentino circa il 5/10% dei ricavi retail. Inoltre, sempre alla stessa data il portafoglio dei clienti che utilizzeranno il "Super telefono" fisso-mobile basato su tecnologia UMA supererà il milione di linee.
Per quanto riguarda invece il mercato della telefonia mobile in Brasile, i target per il triennio 2006-08, a parità di perimetro, cambi, oneri e proventi eccezionali, prevedono:
a) Crescita dei ricavi di oltre il 10% rispetto ad una crescita registrata nel corso del 2005 pari al 34,2%, mentre per il 2006 l'obiettivo è di una crescita di oltre il 20%;
b) EBITDA margin superiore al 30% nel 2008 (nel 2005 era pari al 16,1%), mentre per il 2006 l'obiettivo è di un margine superiore al 20%;
c) Cash flow operativo superiore al 15% dei ricavi a fine del 2008, mentre è previsto il raggiungimento del break even a fine 2006.
La percentuale degli investimenti sui ricavi, prevista nel 2008, è pari al 13%, mentre per il 2006 tale percentuale sarà del 18%.
Per il raggiungimento di tali target si punterà principalmente all'incremento del portafoglio clienti. A fine 2008 sono previste oltre 27 milioni di linee mentre, per l'esercizio 2006, l'obiettivo è a quota 24 milioni .