NicOx.... in attesa di.....

Ci sono giornate come quella di ieri che mi fanno pentire di essere un azionista Nicox; mi sanno tanto di presa per i fondelli, che mi viene una rabbia fortissima.
Senza uno straccio di notizia non si possono fare certe variazioni di prezzo: è una presa in giro totale.
Io che stò a spulciare tutte le notizie, ogni singola parola di ogni notizia, poi mi trovo di fronte a certe schifezze che sconvolgono tutto.
Sono davvero stufo di dover subire tutto ciò e non vedo l'ora che tutto ciò finisca.
 
vero, sperar nn nuoce...:up:

questi invece sembrerebbero che abbiano la sfera di cristallo...

L'euro? Morirà entro 10 anni La prima vittima sarà Atene"

Studio britannico che spaventa l'Europa: al 60% un paese uscirà dall'unione già nel 2012. Dopo Atene toccherà all'Italia

Con il 2012 inizia la fine dell’euro. La profezia è contenuta nel Forecasting Eye elaborato dal Centre for economic and business research (Cebr). Il documento contiene le dieci previsioni per il nuovo anno tra le quali, appunto, la disgregazione della valuta unica. Secondo gli esperti del Cebr, si legge sul sito di Borsaitaliana, esiste il 60% di probabilità che almeno un paese, ma potrebbe essere più di uno, lasci l’euro entro la fine del 2012. Sarebbe solo il primo passo verso una disgregazione che al 99% potrebbe arrivare entro dieci anni.

Che gli inglesi non vedano con favore l’euro è cosa nota. Un recente sondaggio condotto da Deloitte tra 94 direttori finanziari di società inglesi conferma che la possibilità di rottura è più che reale. Secondo il 37% dei cfo almeno una nazione uscirà dall’euro nel 2012. Ovviamente principale indiziata è la Grecia ma anche per l’Italia il Cebr scommette più sull’abbandono che sulla permanenza nella moneta unica. Intanto da Atene giungono conferme indirette alle ipotesi dell’istituto britannico. Il governo Papademos si prepara a difficili negoziati con la troika Ue, Bce ed Fmi per il rilascio del nuovo piano di salvataggio da 130 miliardi di euro. «Il secondo piano di aiuti deve essere firmato, altrimenti la Grecia sarà fuori dai mercati, fuori dall’euro» ha dichiarato il portavoce del governo di Atene Pantelis Kapsis.

L’uscita di un Paese dall’euro aprirebbe la porta ad altri abbandoni e provocherebbe nuovi terremoti all’interno di un comparto finanziario già provato. Arriva così la seconda previsione negativa elaborata dal Cebr per l’Europa: «Mi aspetterei di assistere al salvataggio di molte banche francesi e tedesche inguaiate dalla loro esposizione ai debiti sovrani. Alcune potrebbero essere perfino nazionalizzate» spiega Douglas McWilliams, direttore del Cebr. Il tutto all’interno di un’economia che, tra austerità e credit crunch, non potrà che imboccare la strada della recessione. E così il Cebr suona la terza campana per l’Europa. «Prevediamo una recessione modesta o severa per le economie occidentali» si legge nel report che prosegue, «probabilmente ad esclusione degli Stati Uniti». Il punto caldo della recessione rimane quindi ancora una volta il Vecchio continente che, secondo Cebr, dovrebbe vedere il prodotto interno lordo scendere dello 0,6% nelle previsioni migliori e del 2% in quelle peggiori.

05/01/2012

Ogni giorno in Europa sembra un bollettino di guerra ... situazione difficile da tempesta semi-perfetta ...

I paesi emergenti ... emergono e la vecchia e cara Europa ormai sregolata ed impazzita per il costo della funzione pubblica e per una molto discutibile efficienza del sistema pubblico, nonchè nel costo del lavoro, annaspa ...

Certo non durerà in eterno ma il ciclo di recessione sembrerebbe dover durare per molto tempo e con conseguenze molto pesanti per la maggior parte della cittadinanza di ceto medio - basso.

Ma se l'esempio viene dall'alto ... ci vorrebbe una seconda rivoluzione francese ... in versione ammodernata.
 

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Ci sono giornate come quella di ieri che mi fanno pentire di essere un azionista Nicox; mi sanno tanto di presa per i fondelli, che mi viene una rabbia fortissima.
Senza uno straccio di notizia non si possono fare certe variazioni di prezzo: è una presa in giro totale.
Io che stò a spulciare tutte le notizie, ogni singola parola di ogni notizia, poi mi trovo di fronte a certe schifezze che sconvolgono tutto.
Sono davvero stufo di dover subire tutto ciò e non vedo l'ora che tutto ciò finisca.

ti capisco..

ma è pur vero che si tratta di variazioni in valore assoluto di 10 centesimi...

speriamo di rivedere presto quotazioni migliori e che variazioni con le grandezze di ieri incidano poco a livello percentuale..
 
Esperti del CEBR: Cerebrolesi Economisti Banali e Ridicoli

Ma lo sapete come le fanno queste "indagini"? Come L'economist, che mi manda ogni mese un questionario da riempire..... e che io non riempio regolarmente.... e che loro mi rimandano regolarmente....

Ma chi pensate che risponda a queste richieste? chi ha da lavorare? sono solo cacchiate....
 
ti capisco..

ma è pur vero che si tratta di variazioni in valore assoluto di 10 centesimi...

speriamo di rivedere presto quotazioni migliori e che variazioni con le grandezze di ieri incidano poco a livello percentuale..


Hai ragione, ma è una questione di principio; vedersi presi in giro così sfacciatamente da fastidio; anch'io aspetto quotazioni più elevate, ma al momento, dovendomi accontentare di ciò che passa il convento, mi sale la rabbia a vedere certe oscillazioni.
Dai Michele non farci aspettare in eterno.
 
buon anno a tutti.

Avrete sentito tutti dell'auc di unicredit
ma vi siete resi conto dell'importo convertito in vecchie e care lire ?
Questa e' la cifra semmai qualcuno avesse dei dubbi su cio' che potrebbe capitare

7,5 miliardi di euro che tradotte in lire

14.522.025.000.000 cifra assai astronomica.
 
Ci sono giornate come quella di ieri che mi fanno pentire di essere un azionista Nicox; mi sanno tanto di presa per i fondelli, che mi viene una rabbia fortissima.
Senza uno straccio di notizia non si possono fare certe variazioni di prezzo: è una presa in giro totale.
Io che stò a spulciare tutte le notizie, ogni singola parola di ogni notizia, poi mi trovo di fronte a certe schifezze che sconvolgono tutto.
Sono davvero stufo di dover subire tutto ciò e non vedo l'ora che tutto ciò finisca.

non ti devi meravigliare ne arrabbiare.se sei sul mercato da anni sai benossimo che la speculazione gioca li dove sa che la societa' non e' in grado ne di difendere la quotazione ne di avere notizie che possano sconvolgere i loro gioco.fanno benissimo invece a sfuttare questa situazione.visto che ci sono allocchi che ancora credono che nicox possa risollevarsi per qualche motivo abboccano subito.lquesti giochi li hai visti tu da anni.sono ormai almeno due anni che lo fanno.e cosi' continueranno a farlo perche' tanto sanno che per altri mesi e mesi non ci saranno news positive che possano far salire la quotazione.quindi non ti devi stufare,d'altronde lo hai detto anche tu; do ancora un anno di fiducia a garufi.e quindi abbi pazienza ancora questo lasso di tempo.poi alla fine del 2012 prenderai la tua decisione.anche se sospetto gia' quale sara'
 
buon anno a tutti.

Avrete sentito tutti dell'auc di unicredit
ma vi siete resi conto dell'importo convertito in vecchie e care lire ?
Questa e' la cifra semmai qualcuno avesse dei dubbi su cio' che potrebbe capitare

7,5 miliardi di euro che tradotte in lire

14.522.025.000.000 cifra assai astronomica.

questo dà l'idea degli equilibri in gioco. Quando una sola banca, seppure considerata come una delle intoccabili, cioè too big to fail, drena dal mercato l'equivalente della metà di una manovra fiscale del terzo paese al mondo come esposizione debitoria, e ci riesce, anche perdendo il 40% della quotazione, come potete immaginare che la BCE potrebbe non sostenere il sistema bancario a tutti i costi? Attenzione agli shortisti; il mondo finanziario stà cambiando e le regole pure. Tanti furbi stanno shortando unicredit per ricomprarlo piu' basso, e tutto cio' non fà una grinza, funziona. Ma non è detto che poi il titolo risalirà come in passato. Bei farlocchi che buttano giu' il valore del proprio titolo tendendosi le perdite in pancia!!
 
Finalmente un bel calcione alla kulona dal mercato: ordini manifatturieri in germania a picco -5% di cui -8% dall'estero e -1% dall'interno. Forse adesso la Kulona comincerà a capire che gli conviene anche a lei smetterla di affamare gli Europei per foraggiare il suo debito gratuitamente. Abbasso i tedeschi, atavica sfiga dell'europa dai tempi dei romani.
 
Finalmente un bel calcione alla kulona dal mercato: ordini manifatturieri in germania a picco -5% di cui -8% dall'estero e -1% dall'interno. Forse adesso la Kulona comincerà a capire che gli conviene anche a lei smetterla di affamare gli Europei per foraggiare il suo debito gratuitamente. Abbasso i tedeschi, atavica sfiga dell'europa dai tempi dei romani.


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