Stò vivendo un momento di confusione su Nicox; avevo sperato nella rinascita del naproxcinod e invece sembra che tutto sia ancora lontano; avevo sperato in notizie dalle fasi III di Altacor e invece c'è il silenzio assoluto; avevo sperato nel recupero duraturo del prezzo dell'azione e invece c'è stato il pesante ritracciamento; stò vivendo in apprensione anche per B+L, che non è sicuro al 100% che inizierà la fase III.
Insomma un clima di incertezza che mi inquieta non poco.
Non so ancora nemmeno se riuscirò a votare in assemblea.
Speriamo in bene.
Penso che sia giusto separare le due cose.
Altacor è una mera operazione finanziaria fatta usando la cassa, di cui avrà ampia delega il nuovo arrivato, che sicuramente nel settore ha migliori competenze di Nicox.
Per Nicox siamo sempre al solito ... dopo 15 anni di bocciature e ritiri di molecole, non è ancora uscito un farmaco in commercializzazione, e quindi, resta tutta da comprovare l'efficacia della tecnologia che la Società possiede.
Attualmente ( come 15 anni fa ) ci si basa sempre su un principio, di cui però nei fatti, Nicox sembrerebbe non ancora abbastanza avanti per rendere abbastanza efficace nel tempo il rilascio rilascio di farmaci con la tecnologia CINOD.
Il giorno che Merck scoprirà come fare, si operà Nicox e buonanotte ( sempre che ci riesca) , resta comunque da sottolineare che Nicox NON possiede un esclusività assoluta sui CINOD, ma solo su quelli che ha registrato, il che non esclude che Merck possa lavorare in solo o con altre pharma, per portare avanti CINOD sulle quali nulla ha a che fare con Nicox.
Al momento quindi la politica è di diversificare con il capitale a disposizione concentrandosi su altre cose, che non è propriamente quella per la quale Nicox è nata ed è stata fondata.
Il sospetto poi di voler creare una Pharma integrata dando poco beneficio all'azionariato, esiste ... intanto i dirigenti sono ben coperti con i loro stipendi ... non sempre adeguati ai risultati che apportano ...
Auguriamoci che non vogliano creare un carrozzone, fine a sè stesso ( o solo a loro stessi ) il cui costo/beneficio non sia solo loro, ma possa anche beneficiarne l'azionariato.