Operatività Indici & Futures - Open - Cap. 2

Ma noi questo, che è un antidoto (la consapevolezza dell'impermanenza) non l'applichiamo mai! Tendiamo a confondere il concetto (l'idea) che abbiamo dell'oggetto con l'oggetto stesso.
Ancora una volta ci traiamo in inganno. Da soli. Abbiamo stabilito una disparità tra come noi percepiamo le cose del mondo, e come esse sono in realtà.
Quando cominciamo a comprendere l'inganno siamo nel secondo stadio: sorge l'ira e l'odio
 
Al sopraggiungere della rabbia dobbiamo applicare subito, immediatamente, alla radice l'antidoto.
Non dobbiamo provare insoddisfazione e frustrazione. O meglio, non dobbiamo lasciarci sopraffare poiché è impossibile non provare emozioni negative. Infatti non sta qui il punto.
E' proprio sull'insoddisfazione e la frustrazione che si originano la rabbia e l'odio
 
Dunque nel primo stadio scegliamo l'oggetto della nostra azione e sviluppiamo attaccamento per esso:
- decidiamo di investire a mercato i nostri risparmi e facciamo l'analisi che ci dice, ad esempio, che si deve salire: sviluppiamo una forte emozione di attaccamento per questa idea;
- se le cose vanno bene l'emozione di attaccamento aumenterà portandoci direttamente nel terzo stadio; se le cose vanno male svilupperemo subito un senso di frustrazione che si genererà in rabbia se non verrà controllato.
 
In entrambi i casi entriamo nel terzo stadio ed investiamo i nostri soldi.
Qui dobbiamo applicare ancora un antidoto per evitare di entrare nel quarto stadio in malo modo.
 
Se le cose sono andate bene, nel quarto stadio proveremo un forte senso di soddisfazione.
Se sono andate male la frustrazione che già nel secondo era diventata rabbia, aumenterà a dismisura
 
Con il completamento del quarto stadio il processo è arrivato a compimento e la nostra mente ha acquisito lo schema mentale che terrà a riprodurre sempre in situazioni analoghe.
Ovvero essendo in borsa, terrà a fare sempre la stessa sequenza causale di ragionamento! E dunque di comportamento. E dunque di investimento. E dunque di errore.
 
Perché ha continuato la sequenza degli stadi quando nel secondo aveva già il riscontro dell'errore?
Perché ha continuato la sequenza degli stadi ripetendo l'azione identica alla precedente solo perché era uscito in gain, quando già nel primo stadio ha l'evidenza di non aver compreso la vera natura mutevole dell'oggetto (il mercato)?
 
Perché uccidiamo il partner o ci arrabbiamo per un loss quando è nella nature delle cose del mondo essere mutevoli e in continuo cambiamento?
 
Esiste un legame naturale fra causa ed effetto.
Una volta verificatosi determinate cause e condizioni, è incredibilmente difficile impedire lo svilupparsi del processo causale.
Ciò che possiamo fare è esaminare la situazione per cercare di bloccare il processo causale quando si trova nei primi due stadi.
 

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