options & derivatives rates n. 1/2014

SP500

finalmente torna la VOLATILITA' ... oggi, l'SP500 FUTURE ha marcato un RANGE di circa 41 tick di ribasso ... da 2.378,75 a 2.338 ... mai accaduto in quest'anno !!!

ieri ... peggior seduta dell'anno in corso ... dopo 109 sedute, i listini per la prima volta sono scesi di oltre l'1% !!!
 
SP500

prossimo SUPPORTO RIBASSISTA 2.330 !!!

TNOTE

sale il TNOTE e, quindi, ne scende il rendimento ... i capitali che escono dall'equity si indirizzano verso l'obbligazionario ... tipico effetto FLY TO QUALITY (idem per l'ORO) !!!

light.2017-03-22 14.41.27.jpg
 
chissà ... non pronostico mai la direzione mercato ... mi limito a tradarlo !!!

mentre i listini europei chiudono tutti in territorio positivo e Piazza Affari indossa la maglia rosa, gli USA dopo le h. 18,00 invertono la rotta e virano in territorio negativo, causa il voto negativo sulla riforma sanitaria (obamacare) che ha rappresentato per Trump un preoccupante battesimo di fuoco, perché ha dimostrato che la strada indicata da Trump è irta di insidie e che molti pericoli si annidano proprio nel campo repubblicano, dove Trump non può reggere + di 21 franchi tiratori, mentre pare che oggi ce ne sarebbero stati ben oltre 31. Il voto è stato quindi dapprima rinviato a domani e poi fatto ulteriormente slittare a data da destinarsi. Dunque, il 1° test della presidenza Trump è stato pessimo !!! Da qui, la preoccupazione dei mercati, che hanno immediatamente compreso che non saranno tutte rose e fiori e che il cammino di molte riforme, in primis la fiscale, caldeggiate da Trump sarà molto arduo. A ciò, si aggiunga il calo del prezzo del greggio, che è sceso sotto la soglia dei 48 $ al barile, in attesa del meeting Opec di questo fine settimana.
 
mentre i listini europei chiudono tutti in territorio positivo e Piazza Affari indossa la maglia rosa, gli USA dopo le h. 18,00 invertono la rotta e virano in territorio negativo, causa il voto negativo sulla riforma sanitaria (obamacare) che ha rappresentato per Trump un preoccupante battesimo di fuoco, perché ha dimostrato che la strada indicata da Trump è irta di insidie e che molti pericoli si annidano proprio nel campo repubblicano, dove Trump non può reggere + di 21 franchi tiratori, mentre pare che oggi ce ne sarebbero stati ben oltre 31. Il voto è stato quindi dapprima rinviato a domani e poi fatto ulteriormente slittare a data da destinarsi. Dunque, il 1° test della presidenza Trump è stato pessimo !!! Da qui, la preoccupazione dei mercati, che hanno immediatamente compreso che non saranno tutte rose e fiori e che il cammino di molte riforme, in primis la fiscale, caldeggiate da Trump sarà molto arduo. A ciò, si aggiunga il calo del prezzo del greggio, che è sceso sotto la soglia dei 48 $ al barile, in attesa del meeting Opec di questo fine settimana.

il voto è stato confermato per oggi ... ma, pare. a mercati chiusi !!!
 
il voto è stato confermato per oggi ... ma, pare. a mercati chiusi !!!

PMI

toni:

ecco i PMI dell'eurozona, con il commento di markit
LINK http://www.thehawktrader.com/ita/images/20170324PMIeurozona.pdf

Manufacturing PMI (Mar) 56.2 55.3 55.4
Markit Composite PMI (Mar) 56.7 55.8 56.0
Services PMI (Mar) 56.5 55.3 55.5

il capo economista di markit considera la BCE "in coda", o behind the curve ...
la crescita del trimestre è stimata essere 0.6% q/q, un livello altissimo.

“Prende ulteriore vigore a marzo l’economia dell’eurozona, con robusti aumenti dell’attività e dei livelli occupazionali. Il flash PMI di marzo conclude il miglior trimestre in sei anni, con una crescita trimestrale del PIL dello 0.6%. Allo stesso tempo, i livelli occupazionali sono stati i migliori osservati in quasi un decennio.
....

“Anche le pressioni sui prezzi continuano ad incrementare. La crescita delle pressioni inflazionistiche riflette principalmente l’aumento dei prezzi delle materie prime a livello globale e la debolezza storica dell’euro e indica il miglioramento del potere nel fissare i prezzi da parte dei venditori a causa della maggiore domanda, fattore questo che la BCE dovrebbe tenere sott ’occhio.

“L’attività del PMI e gli indici dei prezzi si sono ben posizionati in un territorio normalmente associato con una politica di restrizione da parte della BCE. Appare sempre più probabile quindi il rischio che la banca centrale rimanga in coda se la crescita continua ad intensificarsi e l’inflazione risultasse più rigida rispetto a quella prevista.

”La crescente e generale ripresa fa inoltre ben sperare in un protrarsi della forte crescita nei prossimi mesi. Forse le notizie migliori arrivano dalla Francia, con una crescita superiore di quella osservata in Germania, causata dal rafforzamento della domanda nazionale. Se da una parte le elezioni continuano a destare preoccupazioni circa il futuro, per adesso lo stato d’animo della Francia e degli altri paesi dell’Europa è molto positivo”.
 

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