toni:
BOND:
ecco un chart del TNOTE fatto ieri sera
come si vede ha rotto la trednline ascendente partita prima dal minimo pre-fomc (il fomc è stato il 15/3).
il tnote (dopo aver fatto il chart) è sceso fino a 124.20 e ora quota 124.35 , quindi la rottura è più decisa e completa.
Unendo questo chart con il chart sul rendimento postato il 27 marzo, che identifica molto chiaramente un canale 2.31 / 2.62 di laterale, l'impressione è che il TNOTE potrebbe tornare verso la parte medio - alta di rendimento.
Il BUND segue abbastanza da vicino il movimento del tnote, ma ha un grafico meno chiaro di quest'ultimo.
INDICI :
continua il recupero degli indici.
Il rialzo di ieri è stato determinato (anche se con un certo ritardo nella risposta) dai dati sulla fiducia dei consumatori che è salita da 116.1 a 125.6, il massimo degli ultimi 16 anni.
Gli europei sovraperformano gli americani: sono sempre più frequenti i suggerimenti di sottopesare azionario USA e sovrappesare l'Europeo, Per un investitore basato in USA, peraltro, l'indebolimento dell'USD e contestuale rafforzamento dell'Eur gioca a favore di questa strategia, permettendo di guadagnare sia sul lato equity che sul lato valutario.
Per il dax , bisogna tornare ai livelli del primo semestre 2015 per trovare resistenze. Andando indietro a quel periodo, ho individuato i seguenti livelli che potrebbero frenare la salita verso i massimi a 12429 : 12.284 12.314 12.379.
MACRO
stamattina sono usciti i dati input prices tedeschi di febbraio :
German Import Price Index (MoM) (Feb) 0.7% 0.3% 0.9%
German Import Price Index (YoY) (Feb) 7.4% 7.0% 6.0%
i dati sono altissimi, l incremento y/y è al 7.4%.. ma prima di arrivare a impattare sui prezzi al consumo la strada è lunga (ci sono i prezzi alla produzione, il costo del lavoro, i prezzi all'ingrosso..).
In giornata, alle h. 1430 i pending home sales, e poi alle h. 16,30 le scorte di petrolio, piuttosto importanti.