Sei proprio convinto di questo?![]()
La Stampa 23.5.15
La “Generazione Millenials”
in pensione con meno di 500 euro
La bomba sociale esploderà nel 2050: i giovani precari e collaboratori diventeranno gli anziani poveri di domani
di Paolo Baroni
L'Italia in complicità di Germania e stati pur sovrani hanno potuto portare negli ultimi 4 anni l'economia ad un livello che non si registrava dal 1977 Arpa,facendo cadere il capitale delle famiglie italiane e dei paesi più industrializzati di circa il 20%.La faccio corta..ma il problema di produrre l'hanno in mano i giovani (allora con zappe e cazzuole al tornio c 'era sviluppo economico come terza manifattura europea)facendo zapping con due i-phone e wattsup.La produzione dov'è oggi..le idee dove sono..all'estero?Tutto questo è partorito da una europeizzazione selvaggia voluto dai grandi strateghi dei governi sovrani,ma il problema viene addirittura dallo sfaldamento degli stati socialisti di qualche anno fa..e qui si aprirebbe una porta e si scriveranno libri di storia.PsQuello che ho scritto sopra è un'iperbole in assoluto, ammetto.Ho pensato prima di scrivere "sbagli" perchè volevo scrivere rubi/frodi/etc etc. ma ho scelto il termine politically correct... che è improprio. Quindi mi soffermo a spiegare meglio il mio concetto.
L'unico sistema per sanare una paese come l'Italia, marcio in tutti i livelli di potere, è quello della tolleranza 0 e della proscrizione a vita.
Limitando l'analisi, per un attimo, ai crimini da "colletti bianchi" come la corruzione e malgoverno della cosa pubblica:
Un politico disonesto, un funzionario pubblico corrotto, un imprenditore corruttore ritengo che, una volta smascherati e condannati evitando leggi troppo tolleranti e minimizzanti devono (1) risarcire i danni, (2) essere puniti e (3) essere esclusi per sempre dalla vita pubblica.
Ovvero, per il punto (3) una persona che ha compiuto un crimine verso la cosa pubblica non deve più poter avere una carica elettiva o nominata, non può più avere nessun ruolo/posizione lavorativa in un ente pubblico/semi-pubblico, non può essere un consulente/fornitore di un ente (ovvero non può essere proprietario, socio o lavoratore di una persona giuridica o fisica che è fornitore, appaltatore o sub appaltatore).
Estenderei queste condanne anche ai suoi parenti e affini entro un certo grado a meno che non siano essi a denunciarlo. Ininfluente il loro ruolo o la loro posizione, la presunzione di colpevolezza per complicità (o parziale fruizione di benefici dai crimini del loro parente) nei loro confronti, in Italia, non sarebbe sbagliata... in barba alle norme del diritto moderno, lo so.
Misure draconiche, assolute. Rimedi estremi a mali, ormai estremi. E, in Italia, ritengo che pochissimi innocenti sarebbero colpiti nel "crossfire".
Ed ecco che nel tempo questi cartelli e gruppi di potere si sciolgono perché mini alla fonte il loro potere. Li escludi, li emargini e li lasci avvizzire. A loro rimarrebbe la violenza come ultima istanza perché influenza e denaro li perderebbero.
Il politico non potrebbe più raccomandare in cambio di favori.
L'imprenditore non sarebbe più corruttore.
Il funzionario/dipendente pubblico non potrebbe più rendere i suoi servigi al politico o imprenditore di turno.
Finita questa era di cure drastiche, si auspica che emergano delle generazioni educate ad un nuovo concetto del vivere sociale, dell'onestà e allora si potrà tornare alla normalità senza un sistema forcaiolo necessario data l'emergenza della situazione attuale.
Questa è la mia convinzione, ma l'esposione e lo sviluppo (e magari la modifica in corso d'opera ovviametne) delle mie idee richiederebbero più tempo e spazio di questo post.
Spero di aver spiegato (anche se sembra più uno sfogo) cosa volevo dire, e vorrei sentire anche le tue opinioni in merito.![]()
Quello che ho scritto sopra è un'iperbole in assoluto, ammetto.Ho pensato prima di scrivere "sbagli" perchè volevo scrivere rubi/frodi/etc etc. ma ho scelto il termine politically correct... che è improprio. Quindi mi soffermo a spiegare meglio il mio concetto.
L'unico sistema per sanare una paese come l'Italia, marcio in tutti i livelli di potere, è quello della tolleranza 0 e della proscrizione a vita.
Limitando l'analisi, per un attimo, ai crimini da "colletti bianchi" come la corruzione e malgoverno della cosa pubblica:
Un politico disonesto, un funzionario pubblico corrotto, un imprenditore corruttore ritengo che, una volta smascherati e condannati evitando leggi troppo tolleranti e minimizzanti devono (1) risarcire i danni, (2) essere puniti e (3) essere esclusi per sempre dalla vita pubblica.
Ovvero, per il punto (3) una persona che ha compiuto un crimine verso la cosa pubblica non deve più poter avere una carica elettiva o nominata, non può più avere nessun ruolo/posizione lavorativa in un ente pubblico/semi-pubblico, non può essere un consulente/fornitore di un ente (ovvero non può essere proprietario, socio o lavoratore di una persona giuridica o fisica che è fornitore, appaltatore o sub appaltatore).
Estenderei queste condanne anche ai suoi parenti e affini entro un certo grado a meno che non siano essi a denunciarlo. Ininfluente il loro ruolo o la loro posizione, la presunzione di colpevolezza per complicità (o parziale fruizione di benefici dai crimini del loro parente) nei loro confronti, in Italia, non sarebbe sbagliata... in barba alle norme del diritto moderno, lo so.
Misure draconiche, assolute. Rimedi estremi a mali, ormai estremi. E, in Italia, ritengo che pochissimi innocenti sarebbero colpiti nel "crossfire".
Ed ecco che nel tempo questi cartelli e gruppi di potere si sciolgono perché mini alla fonte il loro potere. Li escludi, li emargini e li lasci avvizzire. A loro rimarrebbe la violenza come ultima istanza perché influenza e denaro li perderebbero.
Il politico non potrebbe più raccomandare in cambio di favori.
L'imprenditore non sarebbe più corruttore.
Il funzionario/dipendente pubblico non potrebbe più rendere i suoi servigi al politico o imprenditore di turno.
Finita questa era di cure drastiche, si auspica che emergano delle generazioni educate ad un nuovo concetto del vivere sociale, dell'onestà e allora si potrà tornare alla normalità senza un sistema forcaiolo necessario data l'emergenza della situazione attuale.
Questa è la mia convinzione, ma l'esposione e lo sviluppo (e magari la modifica in corso d'opera ovviametne) delle mie idee richiederebbero più tempo e spazio di questo post.
Spero di aver spiegato (anche se sembra più uno sfogo) cosa volevo dire, e vorrei sentire anche le tue opinioni in merito.![]()
Paolo Baroni, un nome, una garanzia...
:mago:
:benvenuto:![]()
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ve l' avevo detto che sarebbe diventato uno importante ed voi nientemagari siamo ancora in tempo a recuperarlo
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Per IL MIGLIORE ma se l' avessimo candidato a moderatoresi sarebbe tolto dalla scomunica
ufficiale .................
Rincorriamolosiamo ancora in tempo
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Cominciamo subito a moderare da qua ... spostiamo tutto in OT?Poi continuiamo (naturalmente)
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