certo che si....
Il decreto-legge numero 223 del 2006 riporta al 36% la percentuale di
detrazione Irpef sulle spese sostenute.
È previsto un limite di spesa pari a
48.000 Euro per abitazione, indipendentemente dal numero dei comproprietari. Nel caso i comproprietari siano due e la spesa sia stata divisa a metà, la detrazione sarà calcolabile per ciascuno su un importo massimo di 24.000 Euro.
Sempre dal 1° ottobre 2006, l'
Iva applicabile sulle fatture emesse scende dal 20 al 10 per cento. La nuova normativa ha previsto la decadenza dall'agevolazione qualora l'impresa che esegue i lavori non evidenzi in fattura, distintamente, il costo della manodopera utilizzata.
La
Finanziaria 2008, la manovra economica approvata in via definitiva il 21 dicembre 2007, ha prorogato
fino al 2010 le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.
Link consigliato
Agenzia delle Entrate - ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali