Se dovesse arrivare

Per l'eta' penso si guardi agli studi attuariali delle assicurazioni vita.

Se una immobiliare va dal notaio per comprare la nuda proprieta' di un appartamento appartenente a una donna anziana, si calcola il valore dell'usufrutto che le resta in base a eta' e distinguendo aspettativa di vita maggiore rispetto al maschio.

La donna andava in pensione prima ma vive mediamente piu' a lungo
 
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Mi sembra non fossero in pari coi conti neanche le casse private tipo enasarco o professionali, sebbene non avessero i baby pensionati.

Investivano il capitale soprattutto nell'immobiliare, che dopo il 2009 e' sceso.
Mentre dall'ingresso nell'euro sono calati di brutto i rendimenti dei tds
 
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tranquillo che avevo letto con attenzione, a me piace il confronto e non mi frega un tubo dimostrare di avere ragione ;).

Apprezzo e condivido il tuo modo di interagire "serioso" e privo di inutili ironie sugli interlocutori quando l'argomento lo impone.
Avevo pensato non avessi colto il punto in cui separavo le 2 questioni.

perche'il sistema e' costituito appunto dal complesso delle funzioni e prestazioni.
Il "sistema" è mutato svariate volte (i sistemi pensionistici risalgono a prima della "Grande Guerra") ed a partire dal boom ricostruzione è stato modificato più volte prima "elargendo" poi tagliando sempre più.
Se Inps avesse pagato unicamente le pensioni retributive agli aventi diritto principali, le altre prestazioni che abbiamo detto sarebbero state a carico dell'erario e quindi finanziate dalla fiscalita' generale, aumentando l'Irpef

In linea di principio così dovrebbe essere in uno "stato" civile.
SE (e rimarco il se) si ritiene giusto dare una pensione di sussistenza alle persone quando hanno superato una certa età (pensione sociale) allora è l'intera collettività a doversene far carico...e non depredando i "fondi" accantonati per precise destinazioni (pensioni lavorative).
Idem per quanto riguarda pensioni di invalidità, trattamenti di maternità od assistenza sanitaria.
I prepensionamenti e le cosidette baby pensioni non dovrebbero esistere... così le "risorse della Boldrini" potevano essere ridimensionate se non ingiustificate.

Quanto alla "compensazione" con un maggior carico sulla tassazione dei redditi...non è così automatico.
Lo Stato deve essere gestito come una famiglia: le spese ma soprattutto i "capricci ed i vizi" si soddisfano se si può.
Fare un unico "calderone" significa intorbidire le cose per giustificare l'assurdo.

Non hanno avuto remote a mettere in carico alle casse dello Stato tutti i percettori di reddito di cittadinanza.

Così abbiamo "onesti" che hanno pagato (direttamente od indirettamente) contributi previdenziali per ottenere dopo oltre 40 anni pensioni praticamente uguali a quanti non hanno mai versato nulla!!!
Distribuiscono denari a fancazzisti cronici che poi magari lavorano in nero o peggio vanno a delinquere.

Ps.
No comment sui "diritti acquisiti" che valgono solo per determinate categorie... altrimenti tiro 2 "sarache" che mi bannano a vita.
 
Investivano il capitale soprattutto nell'immobiliare, che dopo il 2009 e' sceso.
Mentre dall'ingresso nell'euro sono calati di brutto i rendimenti dei tds

Che l'immobiliare sia sceso non è così "lampante" come appare.
Sena scendere nella valutazione della bontà di un investimento immobiliare...se un edificio lo metti a rendita...i fitti rimangono quantomeno sempre costanti.

Analogamente...i Titoli di Stato rendono meno?
Ma se li hai già comprati significa che quelli a cedola fissa ti daranno sempre lo stesso interesse.
Se li "liquidi" cedendoli sul mercato incassi un guadagno sul "corso" proporzionale al tasso nominale ed alla vita residua.
A quanto mi risulta il grosso dei Titoli è rappresentato da BTP...che negli anni 80/90 avevano un facciale anche del 15/20%.

Ps.
Anche qui la "mistificazione" della realtà quando annunciano:
lo spread col Bund è aumentato e quindi ogni 100 punti base lo Stato paga 20 miliardi di interessi annui ogni 2000 di debito.
 
Che l'immobiliare sia sceso non è così "lampante" come appare.
Sena scendere nella valutazione della bontà di un investimento immobiliare...se un edificio lo metti a rendita...i fitti rimangono quantomeno sempre costanti.

Analogamente...i Titoli di Stato rendono meno?
Ma se li hai già comprati significa che quelli a cedola fissa ti daranno sempre lo stesso interesse.
Se li "liquidi" cedendoli sul mercato incassi un guadagno sul "corso" proporzionale al tasso nominale ed alla vita residua.
A quanto mi risulta il grosso dei Titoli è rappresentato da BTP...che negli anni 80/90 avevano un facciale anche del 15/20%.

Ps.
Anche qui la "mistificazione" della realtà quando annunciano:
lo spread col Bund è aumentato e quindi ogni 100 punti base lo Stato paga 20 miliardi di interessi annui ogni 2000 di debito.

non voglio polemizzare, visto che per buona parte concordo.
Ma da 20 anni un facciale del 10% non lo trovi e quelli che avevano sono scaduti.
Mentre le locazioni hanno risentito delle crisi, compresa quella in corso: insoluti con conseguente sfratto, tempi morti fino a nuovo inquilino, discesa rendimento medio. Recentemente rinegoziazione per covid, sul commerciale, e in qualche caso anche per aumenti energia o materie prime ad esempio nella ristorazione
 
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Apprezzo e condivido il tuo modo di interagire "serioso" e privo di inutili ironie sugli interlocutori quando l'argomento lo impone.
Avevo pensato non avessi colto il

mi piace il confronto soprattutto su temi che conosco non profondamente.

Con po' di ironia pero' direi che ci si deve convivere in una sezione di goliardia. Anche per alleggerire la giornata. Poi giustamente ognuno ha i suoi gusti sul quantum.

Ho capito dove abiti :DD: ;)
 

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