Non sono un esperto di opzioni, ma:
Nella colonna gialla sono indicati gli strike, cioè i prezzi sui quali viene effettuata la scommessa. Alla sinistra della colonna gialla ci sono le call per la scadenza di febbraio (terzo venerdì del mese) e alla destra le put. Si possono comperare o vendere entrambe, sia le call che le put.
Equilibrio dice di guardare cosa succede se al terzo venerdì di febbraio la chiusura dell'indice è a 21.100 - 21.200.
Chi ha comprato le call a strike 21.000 riceverà la differenza e cioè 100 o 200 punti moltiplicati per 2,5 e cioè 250 o 500 euro. Occorre però vedere quanto ha pagato di premio per sapere se ha guadagnato o perso.
Chi ha comprato le put, non prende niente e perde il premio pagato quando le ha acquistate.
Chi ha venduto le call ha incassato un premio, ma dovrà pagare i 250 o 500 euro. Ma se la chiusura fosse molto più alta, sarebbero dolori. Per 23.000 dovrebbe pagare 2.000 punti per 2,5 e cioè 5.000 euro.
Chi ha venduto le put ha incassato un premio e vive felice.
Sull'interpretazione però dello squilibrio tra le call e le put, due dei nostri esperti Silut e Fibmaster non sono d'accordo.
Quanto sopra l'ho scritto per me. Se "ha stato scritto bbuono" bene. Altrimenti mi "corrigerete".
andgui.