Val
Torniamo alla LIRA
Centrodestra, una lezione che risulta ormai stancante ripetere puntualmente all’inverarsi di una verifica elettorale in chiave territoriale.
La ribadiamo a beneficio delle nostre cattive coscienze.
Se si vuole realmente scardinare il potere delle sinistre nei territori
bisogna far nascere e crescere una classe dirigente locale degna di questo nome,
fatta di gente onesta, preparata e seria che lavori quotidianamente a fare opposizione alla sinistra
non solo nelle sedi istituzionali ma per strada tra la gente.
E anche la scelta dello sfidante non può essere presa nell’imminenza della scadenza elettorale e calata dall’alto, da Roma,
perché questa cosa la gente non la capisce e la vive con disagio.
Fin quando ciò non avverrà, fin quando non vi sarà una rivoluzione culturale all’interno della destra
per comprendere che l’ordine gerarchico non può essere la risposta efficace
a tutte le problematiche che il governo della complessità pone alla politica,
la conquista delle regioni “rosse” resterà un tabù inviolabile.
La ribadiamo a beneficio delle nostre cattive coscienze.
Se si vuole realmente scardinare il potere delle sinistre nei territori
bisogna far nascere e crescere una classe dirigente locale degna di questo nome,
fatta di gente onesta, preparata e seria che lavori quotidianamente a fare opposizione alla sinistra
non solo nelle sedi istituzionali ma per strada tra la gente.
E anche la scelta dello sfidante non può essere presa nell’imminenza della scadenza elettorale e calata dall’alto, da Roma,
perché questa cosa la gente non la capisce e la vive con disagio.
Fin quando ciò non avverrà, fin quando non vi sarà una rivoluzione culturale all’interno della destra
per comprendere che l’ordine gerarchico non può essere la risposta efficace
a tutte le problematiche che il governo della complessità pone alla politica,
la conquista delle regioni “rosse” resterà un tabù inviolabile.