OFF TOPIC.
Bravi a coloro che continuano a votare sta gente e dicono che invece il M5S non è credibile. BRAVI COLLIONI!!!!
Da IFQ
Il 23 maggio, 3 giorni dopo il sisma,nell’aula del consiglio regionale emiliano, Giovanni Favia del Movimento 5 Stelle ha detto: “Vogliamo che tutti i finanziamenti ricevuti dai partiti siano tracciabili e sia tracciabile la loro destinazione”. E poi: “I partiti attraverso questo governo che sostengono chiedono sacrifici agli italiani. Vediamo se siamo disposti a farne noi. Anche per le elezioni regionali presto sarà pagata la rata di luglio del 2012. Sono 3 milioni. È il momento ideale per fare un gesto concreto: diamoli ai terremotati!"
Sunito Stefano Bonaccini del Pd risponde che Favia "cerca di speculare cinicamente su un tema che riguarda i soldi dei partiti”.
Csx e cdx dissentono unanimamente.
Marco Lombardi del Pdl chiede che ognuno scriva al proprio segretario e che Favia scriva a Grillo, insomma scaricano l'onere su altri ma nessuno è disposto a dare qualcosa del suo.
Tra le pochissime voci favorevoli Berardini della Lega: “Votiamo sì alla proposta di Favia. Come forza politica abbiamo vissuto in prima persona i pericoli legati all’utilizzo non oculato dei fondi pubblici. Ci pare giusto ora indirizzarli verso qualcosa che abbia priorità”.
Risultato del voto: 37 presenti, 31 contrari, 6 favorevoli (Cinque Stelle, Lega, uno del Gruppo misto). Proposta bocciata: i 3 milioni resteranno ai partiti.
Stessa storia al consiglio regionale del Molise, organo che vive in una sorta di limbo dopo che il Tar ha annullato le elezioni.
Massimo Romano (Movimento civico Costruire Democrazia), Filippo Monaco (Sel) e Felice Di Donato(lista civica) propongono con un ordine del giorno di devolvere ai terremotati le indennità dei consiglieri da oggi in poi, sono almeno 200.000 euro. Proposta bocciata. E Romano attacca: “È incredibile la convergenza tra cdx e csx che si ritrovano spesso d’accordo. Peccato, questa era un’iniziativa di buon senso e relativo sforzo per recuperare un minimo di credibilità alla politica!"