dark tranquillity
Torino è granata.
sai quale è il vero problema sullo studio degli oi? è che non sappiamo il controvalore dell'oi. per provare a spiegarmi: se su call 15000 settembre c'è un oi pari a 1000 , 300 aperte a giugno, 300 ad agosto e 400 a settembre, con un settlement a 16000 per il mm è ben diverso pagare 1000 punti quelle vendute a giugno o quelle vendute a settembre
per fare ipotesi realistiche sull'option pain bisognerebbe riuscire ad avere il prezzo medio giornaliero a cui sono state scambiate tutti i giorni e moltiplicarlo con la variazione oi a fine giornata. allora sapremmo con buona approssimazione quanto il mm ha incassato dall'oi totale e quanto gli costerebbe un dato settlement.
in teoria non è una cosa difficile con excell, io ci penso da qualche anno ma non saprei come mettere in piedi la dde per farlo. mi dici che ne pensi?
Ciao Solo, quel che vorresti ottenere come indicatore è la base del dpd (defence point distribution) di Cagalli. Al tuo intento aggiunge, attraverso un algoritmo, un filtro che dovrebbe distinguere nei volumi e nei prezzi (secondo lui) gli scambi di posizioni già aperte da quelli di posizioni realmente nuove (individuando il prezzo con maggior precisione, quindi, senza dover fare una media). Inoltre, l'indicatore sarebbe in grado di distinguere le posizioni di copertura degli istituzionali dalle posizioni naked e funzionerebbe in tempo reale (ossia senza dover attendere il dato ufficiale dell'oi che ti arriva comunque il giorno successivo). Non so quanto sia affidabile perché il dpd è disponibile solo per chi ha fiuto pro, ma Leo è convinto di no e sicuramente per affermarlo lo avrà osservato quanto basta...