ancora non si sono trovate soluzioni per Cipro, ecco che affiora una nuova problematica. Ancora una volta è uno stato dell’Unione Europea. Ancora una volta il problema è di matrice bancaria. Ma stavolta non parliamo dell’area del Mediterraneo, bensi dei Balcani. Di quello stato che era sicuramente il più ricco della Jugoslavia, ma che poi… è affondata nella crisi bancaria.
Lubiana sta per affondare e con lei tutta la Slovenia. Le sofferenze bancarie sono pari al 20% del PIL, il Governo (corrotto e in crisi profonda) ha già attuato un piano di emergenza a sostegno del sistema finanziario. Ma potrebbe non bastare.
Non voglio fare terrorismo psicologico, ma mi sembra di vedere un domino, dove i vari tasselli che fino a qualche settimana fa erano tutti in piedi incollati con lo sputo, oggi iniziano a barcollare. E progressivamente rischiano di crollare uno dopo l’altro. La fine di un sistema? Forse. Ma questo sistema è innanzitutto la fine di un progetto, o per lo meno un evoluzione non preventivata di quel progetto che si chiama Euro ed Europa Unita che è stato sempre un colabrodo, ma che ultimamente…è ancora peggio.
The economic situation in Slovenia is being closely followed in Brussels. The economy shrank 2.3 percent last year, according to figures from the State Statistical Office. The Alpine republic has been a candidate for an EU bailout for quite some time. Bratusek has claimed that Slovenia will not need a bailout, but the outlook remains bleak. The country’s debt ratio has tripled since 2008, and there is no sign of a recovery.
The ongoing crisis in the euro zone is hitting the Balkan states especially hard. Slovenia exports a large amount to southern European countries such as Greece, as do Serbia, Bosnia and Croatia. The crisis in southern Europe is having a dramatic affect on these countries’ exports.
In addition, the Balkan countries are affected by the fragile state of Greek banks. “So far the impact of the Greek crisis on the region had not been so great,” Vladimir Gligorov of the Vienna Institute for International Economic Studies told the Austrian Kurier. “But if the Greek banks crash, then it’s another story.” All the countries in which the major Greek banks had a stake could expect “systemic problems”. The entire banking sector in the region would be shaken, Gligorov declared. (Source)
Alcune fonti oltre oceano mi hanno fatto sapere (rimbalzate da Londra) che ci sono trattative per un intervento della solita Troika per salvare la Slovenia. Verrà probabilmente anche fatta una bad bank, ma sarà necessario un sostegno finanziario.