13:31 - Astaldi: con piano industriale utile 2012 a 100 mln, ricavi 2,6 mld -2-
Cerri: vogliamo diventare primo general contractor italiano
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 15 apr - Il nuovo piano
industriale prevede inoltre che nel 2012 l'indebitamento
netto del settore costruzioni si riduca a 200 milioni
(debt/equity ratio a 0,37) e che l'indebitamento netto
relativo alle attivita' in concessione si attesti a 390
milioni, di cui 340 milioni 'non recourse'.
"Il nuovo piano industriale - commenta l'amministratore
delegato Stefano Cerri - evidenzia la validita' e
l'efficacia dell'impostazione strategica gia' adottata negli
esercizi passati. Lo hanno dimostrato i risultati conseguiti
nel 2007, che sono addirittura superiori a quanto
precedentemente pianificato, ma anche la forza commerciale
che il gruppo continua a sviluppare anche in contesti esteri
estremamente competitivi". A giudizio di Cerri, "come
dimostra quindi l'esperienza positiva degli anni passati,
l'obiettivo nel 2012 di oltre 2,6 miliardi di ricavi, 100
milioni di utile netto e oltre 13 miliardi di portafoglio
ordini, rappresenta la volonta' di diventare definitivamente
il primo general contractor italiano ed entrare stabilmente
tra i primi europei".
Il piano 2008-2012, si legge nella nota, si fonda
essenzialmente su una potenziata capacita' di crescita del
gruppo per linee interne, favorita dalla migliore
redditivita' delle iniziative selezionate in Italia e
all'estero, senza escludere il beneficio derivante dallo
sviluppo delle eventuali opportunita' di crescita esterna
che i mercati, domestico e internazionale, saranno in grado
di offrire.
Per l'Italia un impulso alla crescita, prosegue il
comunicato, potrebbe derivare dal potenziamento in
particolare delle infrastrutture di trasporto, mentre
l'assegnazione dell'Expo 2015 a Milano apre "un ulteriore
scenario positivo".
Com-Mlp