News, Dati, Eventi finanziari Speciale elezioni USA

Sondaggio collegio elettorale: Bush 222, Kerry 234

18:24 Lite in seggio Virginia per maglietta anti-Kerry
Incidente in un seggio in Virginia a causa di un elettore in fila per votare che indossava una maglietta con la scritta "Stop Hanoi John Kerry". Una elettrice in coda ha protestato per la scritta, sostenendo che la maglietta violava le leggi che proibiscono la propaganda all'interno dei seggi. L'elettore anti-Kerry sosteneva che indossare la maglietta era in linea col suo diritto alla libertà di espressione. Nel diverbio sono intervenuti altri cittadini in fila. Per evitare che la situazione degenerasse è intervenuto il responsabile del seggio, situato ad Alexandria (Virginia), che ha dato ragione all'elettore con la maglietta anti-Kerry, che ha potuto votare senza "coprire" il suo messaggio.


18:20 Sondaggio collegio elettorale: Bush 222, Kerry 234
L'ultimo sondaggio registra un sorpasso nei Grandi Elettori: George W. Bush scende a soli 222 sicuri, ma lo sfidante John Kerry lo scavalca e sale da 200 a 234. Nessuno dei due, però, raggiunge la maggioranza necessaria di 270 dei 538 Grandi Elettori cui spetta l'elezione formale del presidente degli Stati Uniti. Il numero dei Grandi Elettori incerti scende a 82, in calcoli che considerano in bilico ormai solo cinque Stati, i tre cruciali (Pennsylvania, Ohio e, più che mai, Florida) e Hawaii, Nevada e New Mexico - che esce dalla casella di Bush e torna incerto -.


repubblica.it
 
Riviera Beach (Florida) vuole la rivincita dopo il caos del

20:23 Bush e famiglia arrivano alla Casa Bianca
Il presidente americano George W. Bush, la moglie Laura e le figlie gemelle sono rientrati nella Casa Bianca per aspettare i risultati delle elezioni. Prima di rientrare a Washington - dopo aver votato a Crawford, nel Texas - ha fatto tappa a Columbus, nell'Ohio, Stato considerato critico per vincere le elezioni.


20:10 Kerry: "E' stato un magnifico viaggio"
Sorridente, ottimista, ma anche un po' emozionato, John Kerry ha votato nella sua Boston. Il senatore candidato democratico alla Casa Bianca si è presentato al seggio nel parlamento del Massachusetts, a pochi metri dalla sua abitazione sulla Beacon Hill, un esclusivo quartiere della città. "Questa campagna è stata un magnifico viaggio" ha detto John Kerry ringraziando gli elettori dopo aver votato. "Sia io che il presidente Bush amiamo il nostro Paese. Qualunque sia il risultato di oggi c'è un unico effetto: il nostro Paese sarà più forte e unito e andremo avanti". Kerry ha detto che continuerà per tutta la giornata, fino ala chiusura dei seggi, a fare telefonate per indurre gli elettori a votare, e a votare per lui.


19:59 Riviera Beach (Florida) vuole la rivincita dopo il caos del 2000
Riviera Beach vuole la sua rivincita: quattro anni fa, il 16 per cento degli elettori di questa cittadina della Florida si vide annullare il voto. Oggi davanti ai seggi si sono viste lunghe file e difficilmente qui George W. Bush raccoglierà molti consensi. Fu proprio la Florida, governata dal fratello, a regalare nel 2000 la Casa Bianca a Bush e per soli 537 contestatissimi voti. Vi furono irregolarità, nuovi conteggi negati, liti in tribunale e alla fine la percentuale di schede invalidate a Riviera Beach fu doppia rispetto alla media nazionale. Per la maggior parte i voti cancellati erano di neri.
"Non consentiremo che accada di nuovo", ha assicurato John Goldwise, 57 anni, uno dei 30mila cittadini di Riviera Beach, "questa volta ci sono troppe persone a sorvegliare". In Florida sono arrivati gli osservatori dell'Osce ed entrambi gli schieramenti hanno dispiegato migliaia di avvocati nei seggi.


19:20 Kerry a Boston per votare
John Kerry è tornato a Boston per votare, alla State House del Massachusetts, poco dopo le 13 locali. Kerry era accompagnato dalla moglie Teresa, che ha già votato a Pittsburgh in Pennsylvania, e dalle figlie Alexandra e Vanessa.


18:48 L'astronauta Chiao ha votato dallo spazio
L'astronauta Leroy Chiao ha espresso la sua preferenza tra i candidati alla Casa Bianca dalla Stazione spaziale internazionale (Iss). Il voto galattico di Chiao è stato reso possibile grazie a un sistema allestito dalle autorità elettorali della sua circoscrizione nel Texas, dove vive. L'unico elettore nello spazio ha votato attraverso un collegamento speciale di e-mail che ha consentito la massima segretezza. Chiao, che ha votato domenica, afferma di aver pensato a lungo prima di premere il tasto "invia".


repubblica.it
 
Il Nevada ha risolto l'intoppo affidandosi agli esperti di slot machine
Voto elettronico, primi dubbi: non c'è «ricevuta»
Perplessità sui livelli di sicurezza delle macchine e dei software utilizzati per l'«e-vote» senza registrazione su carta

Sono stati consultati perfino gli esperti di «slot machine» dei casinò per provare l'affidabilità dei computer da utilizzare per il voto elettronico il 2 novembre.Dean Heller, segretario di Stato del Nevada, ha chiamato i «guru delle slot» per sapere quali sono le macchine più affidabili sul mercato. Evitando così un problema che si è posto in altri Stati: tranne che in Nevada, gli elettori che utilizzano il mezzo elettronico non hanno nessuna registrazione su carta del proprio voto.

Video: satira sul voto elettronico in Florida






UN CLIC PER IL 30% DEGLI ELETTORI - I dubbi e le perplessità non sono di poco conto, visto quanto successo nel Duemila e l'incertezza della sfida tra i due candidati. Con il voto elettronico sarà chiamato a esprimere la propria preferenza circa il 30% dell'elettorato americano, ma c'è un piccolo problema:non è stato previsto alcun sistema di registrazione «su carta» del voto, se non, appunto, in Nevada. Quindi in caso di cattivo funzionamento, interruzione di corrente, riconteggio o contestazione del voto, non esiste possibilità di controllo che non sia quello elettronica. «Senza una registrazione su carta, oggi come oggi penso che il voto elettronico sia un po' sospetto», ha ammesso Heller riferendo il parere degli esperti. E in ete


SCARSA TRASPARENZA - Secondo David Dill, esperto di computer dell'università di Stanford, «le macchine per il voto elettronico non raggiungono i livelli di sicurezza delle slot machine o dei sofware utilizzati in aeronautica. Le società che ispezionano queste macchine per il voto a livello federale sono aziende private, supervisionate da organizzazioni private. Non è una procedura molto trasparente». Lo stesso concetto è stato espresso anche da Avi Rubin, professore di Scienza dei computer ala Johns Hopkins University di Baltimora. Il problema inoltre è aggravato dal fatto che molti Stati utilizzano macchine vecchie di anni senza averle cambiate per mancanza di finanziamenti. In Sud Carolina per esempio vennero acquistate negli anni Ottanta.



PRIMI VOTI - In Nevada si ècominciato a votare con queste macchine già sabato 16 ottobre nella contea di Clark, che comprende anche Las Vegas. I votanti che si sono già recati ai seggi per evitare le probabili code del 2 novembre hanno reagito abbastanza bene di fronte alla novità. Molti elettori hanno riferito alla Cnn che è possibile correggere un eventuale errore senza particolari patemi d'animo.

corriere.it
 
Se qualcun'altro di buona volontà si vuole unire per coprire l'evento con le news è il benvenuto :) , per far uscire l'articolo in homepage nel riquadro dello speciale elezione selezionare nel menù a tendina del considera come articolo: speciale elezione USA e mettere nello spazio del soggetto il titolo della notizia
 
KERRY AVANTI IN STATI CHIAVE, DRUDGEREPORT

USA: VOTO; KERRY AVANTI IN STATI CHIAVE, DRUDGEREPORT
(ANSA) - WASHINGTON, 02 NOV - Secondo il Drudgereport, che
tende a bruciare i tempi degli exit-polls, senza che sia,
però, possibile verificare l'attendibilità delle fonti,
i primi dati indicano che Kerry "é competitivo" negli Stati
in bilico e "può centrare l'obiettivo".
I rilevamenti vengono attribuiti a National Election Pool,
un'organizzazione che rappresenta sei importanti organismi
mediatici. (ANSA).
 
EXIT POOL SKY TG 24, KERRY PREVALE

USA: VOTO; EXIT POOL SKY TG 24, KERRY PREVALE
(ANSA) - ROMA, 2 NOV - E' John Kerry in testa nei primi exit
pool ufficiali diffusi stasera dalla Edison Mitofsky, che Sky Tg
24 ha diffuso nell'edizione delle 20 in esclusiva italiana. Il
dato, riferito all'insieme della popolazione americana, vede in
testa Kerry con il 50% delle preferenze seguito da Bush con il
48%.
L'exit pool è elaborato da Edison Mitofsky anche per le
principali reti all news dalla Cnn alla Fox e per l'Associadet
Press. Questa prima previsione non entra nel merito del
conteggio dei voti stato per stato.
"Kerry - hanno sottolineato i conduttori di Sky Tg 24,
riportando il primo exit pool - prevale nel voto femminile con
il 55% contro il 45% di Bush, e sempre secondo Edison Mitofsky,
il presidente in carica è preferito dagli elettori di sesso
maschile con il 54% contro il 44% di Kerry".
Le proiezioni e gli exit pool della Edison Mitofsky
scandiranno per tutta la notte la lunga diretta che Sky Tg 24
dedica al voto degli Usa, dagli studi di Washington, condotta da
Lucia Annunziata e diretta da Emilio Carelli, direttore del
canale all news.(ANSA).
 
Mister Red ha scritto:
Se qualcun'altro di buona volontà si vuole unire per coprire l'evento con le news è il benvenuto :) , per far uscire l'articolo in homepage nel riquadro dello speciale elezione selezionare nel menù a tendina del considera come articolo: speciale elezione USA e mettere nello spazio del soggetto il titolo della notizia

forse stanotte si può contare su di me :rolleyes: :D :)
 
Reuters Poll - Bush guida di un punto su Kerry

Bush Has One-Point Lead on Kerry - Reuters Poll
Tue Nov 2, 2004 07:07 AM ET

By John Whitesides, Political Correspondent
WASHINGTON (Reuters) - President Bush edged into a one-point national lead on Democratic Sen. John Kerry, and the White House rivals were deadlocked in the key state of Florida on the eve of the presidential election, according to Reuters/Zogby polls released on Monday.

In the final Reuters/Zogby polls before Tuesday's voting, Bush led Kerry 48-47 percent in the three-day national tracking poll, well within the margin of error. Bush and Kerry were deadlocked at 48 percent on Sunday.

"Each candidate continues to do well among his base constituency," pollster John Zogby said. Only three percent of voters remain undecided.

Kerry led in six states won in 2000 by Democrat Al Gore -- Iowa, Minnesota, Michigan, New Mexico, Pennsylvania and Wisconsin -- and Bush led in Colorado, Nevada and Ohio, which he won in 2000.

Bush and Kerry were tied at 48 percent in Florida, site of a bitter 36-day recount dispute that gave the presidency to Bush in 2000.

If the other poll results held in Tuesday's voting, the race for the White House would once again hinge on the outcome in Florida, where Bush's brother Jeb is the governor.

A flurry of other state polls have provided contradictory results and made confident predictions of Tuesday's outcome nearly impossible.

The national poll found Kerry was favored by young voters -- those between the ages of 18 and 29 -- by 64 percent to 35 percent, but the size of the turnout in that voting bloc is one of the biggest unknowns of Tuesday's election.

Kerry had a 54-40 percent edge among newly registered voters, another unpredictable group that could be a wild card on Tuesday depending on how many actually vote.

At this stage of the disputed 2000 election, Bush led Democrat Al Gore by one point in the daily tracking poll.

The poll of 1,208 likely voters was taken Friday through Sunday and has a margin of error of plus or minus 2.9 percentage points.

The national poll showed independent candidate Ralph Nader, blamed by some Democrats for drawing enough votes from Gore to cost him the election in 2000, with 1.2 percent.

The polls of about 600 likely voters in each of the battleground states were taken Friday through Monday.

The state-by-state results: In Colorado, Bush led 49-47 percent; Florida, tied at 48 percent; Iowa, Kerry 50-45 percent; Michigan, Kerry 52-46 percent; Minnesota, Kerry 51-45 percent; New Mexico, Kerry 51-48 percent; Nevada, Bush 50-45 percent; Ohio, Bush 49-43 percent; Pennsylvania, Kerry 50-46; and Wisconsin, Kerry 51-45
 
KERRY AVANTI PENNSYLVANIA, OHIO, FLORIDA

aggiornamento

USA: VOTO; SITI, KERRY AVANTI PENNSYLVANIA, OHIO, FLORIDA
(ANSA) - WASHINGTON, 02 NOV - Per Slate, che mette in guardia
dal fidarsi dei dati, Kerry sarebbe davanti al presidente George
W. Bush in Florida e Ohio d'un punto, nel Michigan di quattro e
nel New Mexico di due, mentre nel Minnesota avrebbe un vantaggio
larghissimo.
Per il Drudgereport, che ha brevemente pubblicato i dati,
poi li ha tolti dal sito, avvertendo che nel 2000 exit-polls
simili si rivelarono sbagliati, Kerry sarebbe anche avanti,
nettamente, in Pennsylvania, nel Wysconsin, nel New Hampshire,
mentre lo Iowa sarebbe contesissimo e Bush si imporrebbe in
Arizona, Colorado e Luoisiana. (ANSA).
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto